Foggia

Intesa AMICA-AMIU, Favoccia: rispettare livelli occupazionali

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I lavoratori Amica durante una passata seduta di consiglio comunale a Foggia (st - image: P.Ferrante)

Foggia – “IL ridimensionamento va fatto, ma non in questi termini e con questi numeri. Sabato presenteremo la nostra proposta di ristrutturazione aziendale, ma se troverà ostilità alzeremo il tiro e coinvolgeremo direttamente Prefettura e Tribunale per spingere affinchè la gestione dei rifiuti torni ad AMICA o passi direttamente nelle mani del Comune fino alla nuova gara di affidamento”. Si esprime il Commissario della Federazione Igiene Ambientale Alessandro Favoccia appena uscito da Palazzo di Città dopo l’incontro a Palazzo di Città per risolvere la questione occupazionale di AMICA e Daunia Ambiente dopo il fitto di ramo d’azienda all’AMIU. Sabato, dunque, sul tavolo dell’azienda barese ci sarà la controproposta congiunta dei sindacati che non hanno avuto la possibilità di presentarla nell’incontro di giovedì 20 settembre perché l’AMIU ha trasmesso loro i dati tecnici del proprio piano soltanto nella giornata di mercoledì 19.

L’incontro, comunque, è stato teso e l’UGL e gli altri sindacati hanno minacciato di abbandonare il tavolo dinanzi all’aut aut dell’AMIU: o questo programma di ristrutturazione che permetterà un risparmio di circa 3milioni di euro o i licenziamenti. “Dopo le ostilità iniziali e solo dopo il nostro pugno di ferro – aggiunge Favoccia – siamo giunti ad un punto di accordo: rispettare il contratto di categoria e mantenere i livelli occupazionali. E va da sé che per conseguire questo obiettivo è impensabile un demansionamento totale e di quella portata”. Ma non solo. L’UGL sta anche spingendo nella direzione di nuovi investimenti per potenziare la raccolta. “E’ inoltre necessaria – conclude il Commissario – una soluzione alternativa all’AMIU che non ha la minima intenzione di impegnare denaro su Foggia. Per questo motivo non capisco la presa di posizione del sindaco Mongelli che sta accelerando proprio nella direzione del fitto all’azienda barese”.


Redazione Stato



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