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“Mo’ l’Estate”, Dino Buzzati e i Carmina Burana

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Lo scrittore Dino Buzzati (fonte image: biografieonline)

L’ultimo fine settimana di settembre toccherà al Garganico essere al centro dell’attenzione culturale con “Mo’l’estate Gargano – festival di arte varia”, giunto alla diciannovesima edizione, iniziativa che promossa anche dal POR FESR PUGLIA 2007/2013 ASSE IV – PUGLIA SOUNDS – Investiamo nel vostro futuro. Sabato 29 settembre alla ore 21.00 spazio a reading di fumetto con Roberto Freak Antoni e Alessandra Mostacci che presenteranno la prima nazionale di “I miracoli di Val Morel” di Dino Buzzati in occasione del quarantesimo anniversario della sua scomparsa. Introduce Andrea Villani, scrittore e commentatore Rai, con produzione dell’associazione culturale Mo’l’estate. Sempre alle ore 21.00 del 29 settembre si terrà presso la masseria Calderosso di Borgo Celano la presentazione del volume “Luciano Lutring”, la vera storia del solista del mitra, di Andrea Villani. Domenica 30 settembre presso il teatro Del Giannone di San Marco in Lamis parole, danza e pittura al tempo del jazz con i musicisti Antonio Aucella, Armando Bertozzi e Cristian Pepe in “Carmina Burana”, le ballerine Martina Armaro e Siliana Crocchianti. Le pittrici Elena e Linda Marinucci e Roberta Ravoni saranno protagoniste di un’estemporanea artistica realizzando tre tele, interpretando l’opera. Nella stessa serata si terrà la presentazione ed il debutto del tamburo a forma di fracchia il “jembé a cono” denominato Fracchiabum.

Durante gli spettacoli si terranno degustazioni di prodotti tipici locali e nel corso della due giorni saranno possibili visite guidate al museo paleontologico e al parco dei dinosauri, al convento di San Matteo e al Bosco Difesa San Matteo alle ore 9.30 e alle 15.30. Non solo un festival musicale, Mo’l’estate Gargano è un contenitore di differenti forme ed espressioni artistiche (cinema, teatro, danza, mostre…) e di produzioni che ruotano soprattutto intorno all’arte dei suoni, tutti, e delle parole; tra i primi a proporsi in questa veste sul territorio nazionale, ha come obiettivo principale l’offerta di punti di incontro e dibattimento tra culture e formazioni differenti, anche per età e gusti, inducendo stimoli e singolarità formativi. Negli ultimi anni il festival si è caratterizzato per la destagionalizzazione mentre ha ripreso la sua primordiale vocazione itinerante rappresentandosi in varie città della capitanata.

Redazione Stato



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