Cronaca

Zullo presenta proposta di legge a favore dei celiaci

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Il consigliere I.Zullo (St)

Il consigliere I.Zullo (St)

Bari – IL consigliere regionale del Pdl Ignazio Zullo ha presentato una proposta di legge relativa alla protezione dei soggetti affetti da Celiachia. Con questo provvedimento si intende rendere operative alcune delle indicazioni del legislatore nazionale, in particolare, disporre che il prelievo dei prodotti senza glutine per fasce di età, già rientranti nei livelli essenziali di assistenza, avvenga con modalità più agevoli per l’assistito, sottoforma di buoni acquisto frazionabili e spendibili anche separatamente, in esercizi commerciali, oltre alle farmacie.
La norma statale (legge 4 luglio 2005, n. 123), relativa alla protezione dei soggetti affetti da celiachia – si legge nella relazione del testo – fissa degli obiettivi da raggiungere ed affida allo Stato e alle Regioni una serie di interventi idonei a prevenire, a monitorare le patologie associate alla malattia celiaca, definire i test diagnostici e di controllo dei pazienti, assicurare l’erogazione dei prodotti dietoterapeutici senza glutine.

Sulla base dei dati confermati ufficialmente dall’Associazione Italiana Celiachia Puglia (AIC) si rileva una incidenza in Puglia di oltre ottomila persone, e i dati sui soggetti affetti dalla patologia, purtroppo, sono in continuo aumento, infatti si diagnosticano circa 2000 pazienti all’anno.
Da qui la necessità di legiferare in materia, attraverso la quale la Giunta regionale, dovrebbe definire con il coinvolgimento dell’AIC Puglia, le prestazioni sanitarie, incluse nei LEA, appropriate per il monitoraggio della malattia, delle sue complicanze e per la prevenzione degli ulteriori aggravamenti erogabili in esenzione; i modelli di buoni acquisto con il relativo importo risultante dal frazionamento in più parti dell’importo stabilito nella tabella regionale; le modalità operative relative alla consegna dei buoni acquisto; gli adempimenti cui sono tenuti gli esercizi commerciali che abbiano dichiarato la propria disponibilità ad erogare con onere a carico del servizio sanitario prodotti senza glutine.

La proposta di legge prevede anche l’istituzione di corsi specifici destinati agli opertori della ristorazione collettiva avvalendosi della collaborazione dell’AIC. L’importanza della legge ne deriva dal fatto che la malattia celiaca – conclude Zullo nella relazione – rappresenta una malattia di ampia rilevanza sociale che, trascurata o non diagnosticata, porta nel tempo ad un peggioramento delle condizioni di salute e di vita dei pazienti con conseguente notevole aggravio della spesa sanitaria”.


Redazione Stato



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Commenti


  • idea

    Finalmente un politico che si interessa dei celiaci, speriamo ché nn sia sl un’ inizio Di campagn elettorale. Zullo vai avanti


  • Trivella

    Idea non credo sia motivo di propaganda anche perché l’argomento importante si ma di nicchia non penso possa poi portare chissà quale beneficio elettorale.

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