CronacaSan Severo
Fotogallery

“Arancia meccanica” a San Severo: nuovo arresto

Di:

San Severo. Personale della Polizia di Stato in servizio presso il Commissariato di PS di San Severo (FG), il 21 gennaio 2016 eseguiva un’ordinanza applicativa di misura cautelare emessa dal Tribunale di Foggia – Sezione dei G.I.P, a carico di sei cittadini di San Severo (FG) in quanto responsabili di una variegata attività illecita per reati contro il patrimonio, arricchita da un violento pestaggio nei confronti di un cittadino che cercava di riprendere con il proprio cellulare un tamponamento. Si ricorda, infatti, che il pomeriggio del 4 marzo 2015 due individui a bordo di una Renault Twingo percorrevano a forte velocita Viale 2 Giugno e per evitare un incidente andavano ad impattare contro dei bidoni dell’immondizia e due veicoli in sosta. Discesi dal veicolo, accortisi dei danni provocati, non potendo fuggire immediatamente perché era scoppiato l’airbag, i due cercavano di spostare l’autovettura spingendola, ma un onesto cittadino trovatosi li per caso e accortosi di quanto stava accadendo, riprendeva la scena con l’uso del suo telefonino. A quel punto, accortisi di essere ripresi, i due aggredivano e rapinavano il malcapitato del cellulare e del carica batterie, scatenando contro lo stesso una inaudita e spropositata violenza, colpendolo ripetutamente con calci e pugni tanto da procurargli la perdita di 3/10 di visus e la frattura del pavimento dell’orbita, oltre ad uno sfregio permanente. I due poi si allontanavano a bordo dell’autovettura di una donna giunta tempestivamente in loro aiuto.

Questo episodio, grave e ben circostanziato, venne inizialmente inserito nell’ambito degli atti predatori, non assumendo una valenza autonoma.

A seguito invece, dell’appello proposto dalla Procura della Repubblica di Foggia, il Tribunale di Bari – Sezione del Riesame della Misure Cautelari – ha applicato nei confronti dei due malviventi la misura della custodia cautelare in carcere riconoscendoli colpevoli delle gravi lesioni.

Pertanto, personale della Sezione Investigativa del Commissariato di San Severo ha eseguito l’ordinanza a carico degli stessi, conducendo uno in carcere in quanto era ristretto in regime di arresti domiciliari, mentre l’altro si trovava già in carcere in quanto durante la sottoposizione alla misura degli arresti domiciliare era evaso.

Fotogallery



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati