Manfredonia
Operazione degli agenti del Commissariato

Manfredonia, rapina tabaccheria e ferisce titolare: arrestato (II)

L’attività di polizia giudiziaria si è conclusa con l’inevitabile fermo di p.g. del rapinatore

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Manfredonia. UN 30enne di Manfredonia, Matteo Angerillo, pluripregiudicato, è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria per i reati di rapina aggravata, porto illegale di coltello, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale.

L’operazione di p.g.

Come reso noto dagli inquirenti, ieri pomeriggio, 20.09.2016, personale della Squadra di p.g. del Commissariato, in un predisposto servizio antirapina, ha ricevuto una segnalazione di rapina in atto presso la rivendita di Sali e Tabacchi n. 5 sita in Corso Manfredi. Giunti sul posto gli agenti operanti, dopo aver tranquillizzato gli esercenti, visibilmente scossi per l’efferata modalità dell‘esecuzione del reato, hanno visionato le immagini del servizio di videosorveglianza interna, riconoscendo con assoluta certezza Matteo Angerillo, volto già conosciuto agli investigatori con specificità di precedenti di polizia in materia di rapine e stupefacenti.

Immediatamente gli investigatori hanno controllato i luoghi di ritrovo di soggetti dediti all’uso di sostanze psicotrope, che Angerillo era solito frequentare.

Trascorsa un‘ora circa, uno degli equipaggi del Commissariato di P.S. di Manfredonia in una stradina ha notato un giovane magro con jeans che al passaggio dell’auto di servizio si accovacciava tra le auto in sosta. Lo stesso, prontamente riconosciuto, si è dato a precipitosa fuga non riuscendo però a far perdere le proprie tracce, poiché inseguito a piedi dagli occupanti per un lungo tratto alla fine del quale si nascondeva sotto un’auto in sosta.

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La mossa non sfuggiva però agli agenti che lo inseguivano, che lo hanno bloccato dopo una breve colluttazione dovuta alla concitata reazione del rapinatore. Dalla visione delle immagini appariva evidente l’efferatezza della dinamica della rapina, poiché il rapinatore brandiva più volte il coltellaccio con la lama di circa 30 cm (di quelli usati solitamente per tagliare il pane) verso il volto dell’anziano tabaccaio (ultra sessantenne) e lo feriva tra l’altro ad una mano causandogli lesioni guaribili in 5 giorni. Il tutto tra l’altro per un bottino di poche decine di euro che lo stesso era riuscito a sottrarre, avendo perso durante la fuga parte delle banconote e facendosi largo tra la gente sempre brandendo il coltello utilizzato.

Anziano commerciante ferito alla mano

L’attività di polizia giudiziaria si è conclusa con l’inevitabile fermo di p.g. del rapinatore il quale, come disposto dal P.m. di turno è stato tradotto nel Carcere di Foggia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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REDAZIONE STATO QUOTIDIANO.IT – RIPRODUZIONE RISERVATA



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Commenti


  • ciccillo

    Se qualcuno accoppa questi balordi senza cervello difenderesi, passa pure i guai. Questa è l’Italia. Bisogna sperare solo nella “legge del carcere”.


  • Un cittadino

    Pluripregiudicato! Dopo questo reato il “soggetto” sarà per l’ennesima volta GIUDICATO.
    Domanda: quanti reati si possono commettere prima che una persona possa stare in galera per un tempo sufficientemente lungo a riflettere e meditare?


  • Gregorio

    Ma quale galera, per tutti i meriti e con tutto quel punteggio che ha acquisito nel corso della brillante carriera merita un posto al Comune! Come minimo.


  • VivaRiccardoSindaco

    Grande Ganguan si destreggia con maestria tra un furto una rapina e una tirata di farina e derivati.

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