CerignolaFoggia
All’atto dell’intervento i Carabinieri constatavano anche l’esistenza di un caseggiato adiacente il vascone

Piantagione di marijuana, arrestato 50enne a Cerignola

La piantagione scoperta è risultata composta da 65 piante di un’altezza media di 3 metri, per un peso complessivo di 7,5 quintali

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Cerignola. I Carabinieri della Stazione di Cerignola, congiuntamente a personale del 6° Elinucleo Carabinieri di Bari, hanno tratto in arresto in flagranza di reato Petronelli Giacomo, classe ’66, cerignolano, per coltivazione di sostanze stupefacenti del tipo marijuana. I militari operanti, in località San Giovanni in fonte, nel corso di una accurata perlustrazione da terra e dall’alto, si imbattevano in una curata ed ordinata piantagione di marijuana occultata alla perfezione tra un vigneto ed un vascone. All’esito di una immediata attività di indagine i Carabinieri accertavano la disponibilità dell’illecita coltivazione in capo a Petronelli Giacomo.

All’atto dell’intervento i Carabinieri constatavano anche l’esistenza di un caseggiato adiacente il vascone dove veniva posto in essere il successivo iter di essiccazione e confezionamento della droga. Il raccolto, infatti, dapprima veniva essiccato con luce naturale all’interno di cassettine coperte da materiale metallico per amplificare il calore e poste sui bordi del vascone; dopodiché l’essiccazione veniva perfezionata con luce artificiale all’interno del caseggiato. Infine la sostanza stupefacente veniva confezionata per il successivo smercio.

Petronelli, dunque, è stato arrestato per produzione di sostanze stupefacenti, con l’aggravante dell’ingente quantitativo, ed associato presso la casa circondariale di Foggia a disposizione della competente Autorità Giudiziaria. All’esito della convalida dell’arresto, l’uomo è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

La piantagione scoperta è risultata composta da 65 piante di un’altezza media di 3 metri, per un peso complessivo di 7,5 quintali. Le piante sono state tutte estirpate e sottoposte a sequestro.

Gli accertamenti tecnici del Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti dei Carabinieri di Foggia hanno permesso di stabilire che da quanto sottoposto a sequestro sarebbe stato possibile ricavare oltre 6 kg di principio attivo puro nonché poco meno di 250.000 dosi medie singole, sulla base delle tabelle ministeriali.

REDAZIONE STATO QUOTIDIANO.IT – RIPRODUZIONE RISERVATA



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Commenti


  • Manfredolandia

    E’ incredibile la passione scoppiata ultimamente per questo tipo di coltivazione nella provincia di Foggia!

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