Manfredonia
“Nullum est sine nomine saxum”

“Sipontum, il Medioevo segreto. Bestiari simboli architetture gnostiche”

Di:

Leoni, cervi, draghi, pesci, serpenti, sirene… Sulle facciate delle cattedrali, come sui capitelli delle chiese medievali o sulle pagine di antichi codici è tutto un agitarsi di creature animali, reali o fantastiche, mansuete o feroci. Un “bestiario” sorprendente e affascinante, ma che spesso non riusciamo più a “leggere” con immediatezza. un ricco e originale apparato di immagini, il significato simbolico delle numerose e diverse rappresentazioni “zoologiche” che affollano gli edifici sacri e le pagine miniate dell’età medievale.
Riscoprendo un linguaggio complesso e misterioso, ispirato ai testi biblici e ai Padri della Chiesa, ma anche alla tradizione classica e alle credenze popolari, che si serve dei simboli e dei segni della natura per parlare delle cose celesti.

Come scriveva Alano da Lilla nel XII secolo: «Ogni creatura del mondo funge per noi da specchio della nostra vita, della nostra morte, della nostra condizione ed è segno fedele della nostra sorte
Le stesse pietre lavorate da artisti e scalpellini hanno continuato ad essere un libro su cui gli umili hanno lasciato i loro segni, graffiati casualmente e a volte pigramente, ma che rendono gli stessi muri “mormoranti” e tali mormorii offrono non solo al viaggiatore ma anche allo storico e allo studioso materiale di prima mano. Queste testimonianze, evidenti o nascoste, a condizione che noi vogliamo interrogarle o ascoltarle, possono assurgere alla piena dignità di fonte storica, dotata di un potenziale informativo del tutto paragonabile a quello delle fonti più convenzionali.
Il contenitore di tutto questo si esprime attraverso l’arte e l’architettura sacra il cui linguaggio fonda sul simbolismo delle forme. Il simbolo è ciò che esprime. La validità spirituale delle forme viene garantita attraverso la tradizione, la trasmissione e l’applicazione di precise regole di lavoro e dei modelli. Per le civiltà tradizionali l’arte sacra deve imitare l’arte divina, ossia la maniera in cui opera lo spirito divino, trasponendo le sue leggi nell’opera umana.
PROGRAMMA domenica 25 settembre ore 16,00

• ABBAZIA DI S.LEONARDO IN LAMA VOLARA
• CHIESA DI S.MARIA DI SIPONTO
• IPOGEI TARDOANTICHI DI S.MARIA REGINA

Informazioni e prenotazioni Gruppo Archeologico Daunio 328 1499808



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