Capitanata

Bonifica di Ferrante: “Fare delle discariche un parco della pace”


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Una protesta contro la discarica (archivio, Ph: Lucacaporale)

Orta Nova – I comitati locali (comitato ambientale permanente dei Cinque Reali Siti e coordinamento contro gli inceneritori provinciale) a tutela della salute e dello sviluppo del territorio comunicano di aver ufficializzato nei giorni scorsi la richiesta di un consiglio monotematico dell’Unione dei Cinque Reali Siti per focalizzare, insieme alla cittadinanza, sulla urgente bonifica delle discariche di località Ferrante a Orta Nova, nei cui pressi ultimamente sarebbero in corso strani traffici di tir provenienti dalla Campania.

Ad oggi si lamenta carente informazione sull’iter burocratico regionale inerente alla bonifica e al ‘piano di caratterizzazione’ della profondità e dell’estensione dell’inquinamento nell’area circostante e nell’acquifero, sull’uso di risorse pubbliche e sulla destinazione “post bonifica” dell’area, che – secondo i timori diffusi – se solo parzialmente bonificata potrebbe ritornare ad essere una discarica; mentre la raccolta differenziata è ormai in fase di stallo e assenza di prospettive e lo sviluppo di energie pulite e green jobs è solo un’utopia. I comitati tornano a chiedere informazione, reale democrazia e giustizia ambientale.

Chiediamo all’Unione di costituirsi parte civile nel processo in corso, in quanto, come ribadito anche dalla delibera della Giunta Provinciale del 27/02/2008 (avvio procedura di annullamento delibera di Giunta Provinciale 525/2005 “Approvazione progetto discarica di rifiuti speciali non pericolosi con recupero ambientale di una cava in località Ferrante Comune di Orta Nova – Ditta Agecos”), le preesistenti discariche dovevano essere bonificate, come sancito dal protocollo d’intesa tra il Comune di Orta Nova e la società AGECOS Srl (Bonassisa). Pertanto, sollecitiamo l’Unione dei Cinque Reali Siti alla convocazione urgente di un consiglio mono-tematico, per discutere della situazione delle discariche di Ferrante e la promozione della raccolta differenziata nell’intero territorio dei Reali Siti. Negli anni scorsi e soprattutto in seguito alla protesta vincente della popolazione, anche presso la Provincia di Foggia, era stata avanzata la proposta di insediare nella stessa località un Parco della Pace dei Cinque Reali Siti, dotato di pista ciclabile, di un polo ecomuseale a fini di educazione ambientale e di turismo sostenibile. Inoltre, abbiamo proposto all’Unione di deliberare la cositutuzione di un’apposita commissione, con la partecipazione della società civile e delle associazionismo, per approntare un protocollo d’adesione alla Strategia Rifiuti Zero entro il 2020 e la relativa delibera sul modello del Comune di Capannori (allegata alla richiesta di convocazione): questo comporterebbe di non conferire la frazione secca dei rifiuti all’inceneritore in costruzione a Manfredonia, bensì di avviarla al riciclo totale della materia.

Sarebbe altrettanto necessario organizzare un ciclo di conferenze informative, per promuovere nel nostro territorio una sana gestione del ciclo dei rifiuti, avvalendosi di figure professionali altamente qualificate provenienti dalla rete nazionale Zero Waste. Per questo, crediamo che sia il momento giusto di passare dalla protesta al progetto e di riprendere la mobiltazione dell’intera cittadinanza e delle istituzioni contro la costruzione dell’ecomostro a Borgo Tressanti, la cui accensione farebbe precipitare il territorio nell’emergenza rifiuti.

(Comitato permanente ambientale di Orta Nova e dei Cinque Reali Siti
Comitato spontaneo contro gli inceneritori – Provincia di Foggia
Capitanata Rifiuti Zero)

Bonifica di Ferrante: “Fare delle discariche un parco della pace” ultima modifica: 2011-10-21T12:11:50+00:00 da Redazione



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