Musica

Lune africane al Moody Jazz


Di:

Olatuja Project

Foggia – Dopo il grande successo del concerto di Fabio Concato e il Paolo Di Sabatino voices, in cui il jazz è entrato in piena armonia nel cantautorato italiano, la rassegna Lune…dì jazz propone il suo quinto appuntamento facendo fare al suo genere musicale principe un grande salto indietro, un ritorno alle origini, a quella Mamma Africa che è l’inizio di tutta la musica del nuovo continente.

Sarà un lune…dì di luna crescente – con visibilità al 74% – il 5 Dicembre 2011, notte in cui un fantastico quintetto guidato da Michael e Alicia Olatuja fonderanno il jazz, il gospel e il soul ai magnifici ritmi tribali e alla dolcezza dei suoni africani in un concerto ricco di sfumature e sensuali suggestioni africane. L’evento avrà inizio alle 22:06.

The Promise è il titolo ideale per la nuova produzione da parte dell’ Olatuja Project, la prima collaborazione registrata fra Michael Olatuja (basso acoustico/electrico e compositore), sua moglie Alicia Olatuja (voce/compositrice) e la loro virtuosa band. La radice della loro relazione è da ricercare nel periodo insieme alla Manhattan School of Music, quando Alicia chiamò Michael a suonare il basso in una delle sue sessioni. A quel tempo Michael il cui viaggio personale lo aveva portato da Lagos, Nigeria a London e New York stava lavorando assiduamente per farsi una reputazione come bassista sulla scena newyorkese. Attraverso tutto il corso della sua carriera il lavoro di Michael ha aiutato la musica di Stevie Wonder, Chaka Khan, Roy Ayers, Phil Collins, Shakira, Lisa Stansfield, Rod Stewart, Terence Blanchard, Gretchen Parlato, Chrisette Michele, Kurt Elling, Julian Joseph e molti altri.
Alicia è invece originaria di St. Louis. Durante i suoi anni al college a New York canta in molti teatri, come solista nel Brooklyn Tabernacle Choir e lavora con Christian McBride, Chaka Khan, Juilliard Jazz Orchestra, Bebe Winans e Gregoire Maret.

L’ OLATUJA PROJECT unisce elementi ritmici ed influenze di diversi paesi africani. Troviamo un mix di ritmiche di tempi dello Zimbabwe, Mali, Cameroon e Nigeria, elementi armonici dell’ R&B Americano, del gospel, del jazz e molto altro ancora. “L’obiettivo era quello di mischiare il tutto in maniera fluida”.

THE PROMISE (World Tune Records) realizza la visione della coppia di creare una musica che fondi quegli elementi tradizionali della musica africana come la lingua Yoruba, i tamburi parlanti ed i meccanismi vocali di chiamata e risposta con i linguaggi occidentali più familiari come il jazz contemporaneo, il gospel tradizionale e l’R&B il tutto con un base groove funky. Quando si incontrarono e suonarono insieme per la prima volta Michael trovò che Alicia fosse “un incredibile cantante ed una superba arrangiatrice vocale e produttrice.” Insieme cominciarono a comporre e produrre per altri artisti in diversi generi musicali. Con la pubblicazione di SPEAK, Michael e Alicia, sposati ormai da qualche anno, cominciarono a lavorare insieme, con Alicia che dirigeva le cantanti e Michael gli strumentisti. Da qui nacque l’ Olatuja Project.

Michael Olatuja è stato coinvolto nella registrazione della colonna sonora dell’ultimo film di Spike Lee in registrazione in questi giorni a New York. La band è completata da altri tre ottimi musicisti: FEMI TEMOWO alla chitarra (chitarrista e direttore musicale di Amy Winehouse, Amy Winehouse, Omar, The Roots, Soweto Kinch, Eska Mtungwazi e Brotherly), NIKKI YEOH al piano (Courtney Pine, Neneh Cherry, The Roots, Sir George Martin, Boy George, Incognito, Pee Wee Ellis, Roy Ayers) e TROY MILLER alla batteria (Amy Winehouse, Mica Paris, Cliff Richard, Macy Gray, Adele, Brandford Marsalis).

Redazione Stato, n.m.

Lune africane al Moody Jazz ultima modifica: 2011-11-21T11:25:51+00:00 da Redazione



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