Manfredonia

Punti nascita, 2 per Asl/Fg: Cerignola-Manfredonia o S.Severo-Lucera


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Reparto pediatria Manfredonia (archivio ST)

Bari- IL piano di riorganizzazione della rete ospedaliera regionale dei Punti nascita è stato illustrato oggi dall’assessore alla Salute Tommaso Fiore, in terza commissione consiliare (Sanità e Servizi sociali). Prima di passare al dettaglio la proposta elaborata dal Comitato del percorso di nascita regionale, l’assessore ha fornito al presidente Dino Marino e ai componenti della commissione, i dati relativi alla situazione attuale, che fa registrare in Puglia la presenza di 42 punti nascita, di cui 10 in strutture private accreditate. Un numero “abbondante” – ha commentato Fiore – soprattutto se confrontato con quello di altre regioni italiane, come il Piemonte, che ne ha 24.

Nell’ottica della razionalizzazione, rientra anche il contenimento di un aspetto che l’assessore non ha mancato di sottolineare: quello relativo all’alto numero dei tagli cesarei operati nelle strutture regionali, che in Puglia “tocca livelli del 47% a fronte di una media nazionale del 38%”. Pertanto i punti nascita sono stati riclassificati sulla base dei due livelli assistenziali (I e II livello) previsti dagli standard operativi dell’Accordo Stato-Regioni del 2010. Nella provincia di Lecce, i punti nascita di primo livello scendono da cinque a due (uno Gallipoli-Casarano-Scorrano; l’altro Copertino-Galatina). La Asl di Brindisi ne perde invece due, passando da tre a uno (ancora da definire, tra Francavilla-Ostuni-Fasano oppure Ostuni-Fasano). Per la provincia di Taranto i punti nascita di primo livello sono due (resta da stabilire se toccheranno a Grottaglie, Manduria o Castellaneta-Martina Franca), mentre la sesta provincia Barletta-Andria-Trani viene dimezzata, passando da quattro a due (opzioni Barletta-Bisceglie e Andria-Canosa). Due punti nascita anche per Foggia, con due opzioni: San Severo-Lucera e Cerignola-Manfredonia (Ginecologia: continua l’attesa per i due medici da Lucera). Nella Asl di Bari invece i punti nascita sono 5-6 da dislocare al San Paolo (Bari), Putignano-Monopoli, Corato, clinica “Santa Maria” e “Madonnina” (Bari).

Attuale ingresso ospedale di Manfredonia San Camillo De Lellis (ST)

PUNTI NASCITA II LIVELLO. Per quanto riguarda invece i punti nascita di secondo livello, sono stati indicati il “Vito Fazzi” di Lecce e l’ente ecclesiastico “Panico” di Tricase; l’ospedale “Perrino” di Brindisi; il “Ss. Annunziata” di Taranto. Sprovvista di strutture di secondo livello la provincia Bat che comunque fa riferimento alla Asl Foggia, con l’ente ecclesiastico “San Giovanni Rotondo” e gli ospedali riuniti di Foggia. Per la provincia di Bari le strutture individuate sono invece il Policlinico, il “Miulli” e il “Di Venere”. L’assessore Fiore ha poi raccolto gli interventi dei componenti della commissione, tra i quali i capigruppo Rocco Palese (Pdl) e Francesco Damone (Ppdt), i consiglieri Pd Donato Pentassuglia e Giovanni Epifani, Ignazio Zullo (Pdl) ed Euprepio Curto (Fli), annunciando per la settimana prossima una cabina di regia con i direttori generali delle Asl.


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Punti nascita, 2 per Asl/Fg: Cerignola-Manfredonia o S.Severo-Lucera ultima modifica: 2011-11-21T20:53:22+00:00 da Redazione



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