Manfredonia

Estorsioni ad imprenditore, 2 arresti dei CC (VD-FT)

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Sgr estorsione viale padre pio (st)

San Giovanni Rotondo – I Carabinieri della Compagnia di San Giovanni Rotondo hanno arrestato, in flagranza di reato, La Fratta Ivan, 41enne e Iacoviello Alessio 20enne, ritenuti responsabili del reato di estorsione aggravata in concorso.


Le indagini sono iniziate alla fine del mese di maggio dell’anno in corso a seguito di attentato dinamitardo subito da un imprenditore Sangiovannese. Il 29 maggio scorso, tra le ore 22.30 e le ore 22.40, un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere all’interno del vano ascensore di uno stabile in costruzione in Via Roma a San Giovanni Rotondo, provocando danneggiamenti di lieve entità alla struttura in cemento armato. Il giorno successivo all’episodio la vittima, titolare di una delle ditte sub-appaltatrici dei lavori, ha ricevuto una telefonata dal tenore “ Hai sentito il botto di ieri sera? La prossima volta a casa tua!” immediatamente denunciata ai Carabinieri.


Dopo pochi giorni, il 10 giugno 2012, un altro ordigno è stato posizionato sul portone di casa della vittima, provocando ingenti danni e lo sradicamento del portone. Poche settimane dopo sono arrivate al denunciante le proposte di aiuto da parte dei due arrestati che sottendevano delle vere e proprie richieste estorsive.


La Fratta e Iacoviello si sono mostrati da subito attenti alle vicende dell’imprenditore e si sono proposti come intermediari nella “trattativa” con dei fantomatici “amici” che offrivano protezione in cambio di cospicue somme di denaro: 30.000,00 euro cui aggiungere 1.500,00 euro mensili per ogni cantiere che l’imprenditore avesse aperto. La collaborazione della vittima con i Carabinieri del Nucleo Operativo di San Giovanni Rotondo ha consentito di documentare i momenti salienti della vicenda e delineare i profili di responsabilità dei due.

Dopo che La Fratta ha mostrato all’imprenditore un biglietto manoscritto contenente oltre alla richiesta del denaro minacce per l’incolumità sua e dei familiari, è stato predisposto un servizio di osservazione e, dopo aver seguito la vittima e studiato le mosse dei malfattori, i Carabinieri hanno colto i due in flagranza di reato allorquando l’imprenditore, su indicazione dei suoi aguzzini, ha lasciato una busta contenente circa 7.000,00 euro in contanti in un secchio della spazzatura. Nel momento in cui Iacoviello Alessio si è recato a ritirare la “mazzetta” sono intervenuti i Carabinieri che lo hanno immobilizzato ed arrestato; stessa sorte è toccata al complice La Fratta.


Il tutto è accaduto in pieno giorno, nelle vie turistiche di San Giovanni Rotondo adiacenti al Santuario. L’operazione è stata condotta con professionalità e senza destare alcun turbamento ai pellegrini in transito. Le indagini dei Carabinieri sono ancora in corso con lo scopo di chiarire i contorni dell’intera vicenda. La Fratta è tutt’ora in carcere mentre Iacoviello si trova agli arresti domiciliari dal 5 novembre 2012.


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Commenti


  • ddfdsadf

    eppure la mafia si può estinguere completamente.. bastasse solo che in parlamento facessero un paio di leggi come si deve!

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