Scuola e Giovani

Giornata nazionale Albero, 2 platani davanti Scuola Marconi

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UNA bella mattinata passata all’insegna della tutela dell’ambiente. E’ quella che hanno vissuto gli alunni delle classi terze, quarte e quinte del II Circolo Didattico “Marconi” di Cerignola insieme ai loro genitori ed insegnanti. In occasione della “Giornata Nazionale dell’Albero 2012”, nata per sensibilizzare adulti e bambini sull’importanza del patrimonio arboreo, boschivo e ambientale presente nel nostro Paese, davanti all’ingresso della scuola di Cerignola sono stati piantumati due platani.

Un’iniziativa che ha coinvolto, oltre allo stesso istituto, anche l’Amministrazione Comunale di Cerignola, attraverso il direttore dell’Agenzia Comunale per l’Agricoltura, Michele Specchio, il presidente della Commissione Sviluppo economico ed Attività Produttive e, in particolare, Salvatore Morano, presidente della Consulta Sviluppo e programmazione economica, che ha donato i due alberi.

In una atmosfera di festa, al motto di “mi prendo cura di te”, i piccoli scolari hanno intonato canzoni e recitato poesie inerenti il tema. L’evento di stamane, così come gli altri numerosissimi appuntamenti organizzati in diverse città italiane, era associato all’iniziativa di Legambiente denominata “Festa dell’Albero”, nata per promuovere il rispetto dell’ambiente e la conoscenza degli alberi soprattutto nelle scuole. Ed infatti, alla Marconi erano presenti rappresentanti di Legambiente Foggia, che hanno distribuito gadgets ai piccoli. Giovedì 29, infine, saranno coinvolti in una analoga iniziativa anche gli alunni delle classi prime e seconde e della Scuola dell’Infanzia “Aldo Moro”, di fronte alla cui sede sarà piantumato un albero del noce.


Redazione Stato



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Commenti


  • avv. Gegè Gargiulo

    Da: Avv. Eugenio Gargiulo (eucariota@tiscali.it)

    L’insegnante che terrorizzi i piccoli alunni commette il reato di “maltrattamenti in famiglia”!

    La docente che abitualmente mortifichi e terrorizzi i suoi allievi risponde del reato di maltrattamenti in famiglia . (art. 572 cod. pen., c. 1: “Chiunque maltratta una persona della famiglia, o un minore degli anni quattordici, o una persona sottoposta alla sua autorità, o a lui affidata per ragione di educazione, istruzione, cura, vigilanza o custodia, o per l’esercizio di una professione o di un’arte, è punito con la reclusione da uno a cinque anni”).

    Secondo la Corte di Cassazione i comportamenti violenti, fisici o psicologici (quali rimproveri, mortificazioni e aggressioni verbali) posti dalla maestra, se ripetuti e costanti nel tempo, possono essere tali da creare un vero e proprio clima di terrore e turbare la crescita psicologica dei bambini a lei affidati.( in tal senso C. Cass. sent. n. 45256 del 20 novembre 2012)

    Così, nel caso deciso dalla Suprema Corte, una maestra delle elementari è stata condannata agli arresti domiciliari per aver “terrorizzato” i propri alunni con azioni vessatorie, fisiche e psicologiche, denunciate dai genitori dei piccoli e attestate dalle videocamere presenti nella scuola!
    Foggia, 21 novembre 2012 Avv. Eugenio Gargiulo

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