Foggia

“La Peranzana dell’Alta Daunia alla conquista dei mercati”

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Olive Peranzana (st - Ph: gelormosa)

Foggia – “LA Peranzana dell’Alta Daunia, l’oliva DOP alla conquista dei mercati” è il tema del convegno in programma a Torremaggiore nella sala del Trono del Castello Ducale, venerdì 23 novembre alle 10.30. Ad aprire il convegno, promosso dal comitato promotore del Consorzio Peranzana Alta Daunia, dall’Aprol Foggia e dalla Coldiretti Foggia, saranno i saluti di Giuseppe Lipartiti, presidente del Consorzio Peranzana, Costanzo Di Iorio, Sindaco di Torremaggiore, Michelangelo Medina, presidente Aprol Foggia, Simone Mascia, presidente GAL Daunia Rurale e Savino Santarella, assessore all’Agricoltura della Provincia di Foggia. Ad entrare nel merito dell’argomento saranno gli interventi di Nazario D’Errico del Consorzio Peranzana dell’Alta Daunia, Laura De Palma, docente dell’Università degli Studi di Foggia, professor Aldo Corsetti, docente dell’Università degli Studi di Teramo, docente dell’Università degli Studi di Teramo, Pietro Sandali, direttore generale di UNAPROL e Pietro Salcuni, presidente Coldiretti Puglia.


Al convegno interverranno anche la senatrice Pd, Colomba Mongiello, relatrice DDL 3211 al Senato della Repubblica e l’assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, Dario Stefàno, a cui saranno affidate le conclusioni. Il convegno sarà moderato dal giornalista Unaprol, Michele Bungaro. Il Consorzio intende concretizzare l’azione di valorizzazione e tutela della qualità delle olive e dell’olio “Peranzana” promuovendo la costituzione di un Comitato Promotore rappresentativo dell’intero territorio in grado di coordinare le procedure relative alla richiesta di riconoscimento dell’oliva da tavola a D.O.P. “Alta Daunia”, come da Regg. (CE) n. 628/2008 e smi. Per la registrazione del marchio collettivo geografico il Comitato, in seguito, si trasformerà in una associazione riconosciuta che avrà il compito di rendere operative le procedure previste ai sensi del Reg. CE 510/06 e smi. “Questo ambizioso progetto – spiegano i promotori del Consorzio Peranzana Alta Daunia – è confortato dai risultati ottenuti in questi ultimi tre anni di assiduo lavoro che ha visto promotori anche Unaprol, la federazione provinciale Coldiretti e Aprol Foggia in sinergia con gli olivicoltori del territorio e la consulenza scientifica di affermate Università italiane”.


L’obiettivo del riconoscimento a DOP riveste un duplice significato di valorizzazione del sistema “oliva – olio” della varietà Peranzana attraverso un binomio sinergico che porterà ad un auspicabile valore aggiunto utile ad accrescere l’immagine del territorio e la competitività delle sue imprese nei mercati internazionali. “Si tratta – concludono dal Consorzio – di un primo passo di un percorso virtuoso che con la firma del protocollo d’intesa tra gli attori pubblici e privati del territorio aprirà nuove strade al nostro territorio”.


Redazione Stato



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