Casi e Sentenze

L’insegnante che terrorizzi i piccoli alunni commette “maltrattamenti in famiglia”

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Scuola (st - Foto Donzelli)

LA docente che abitualmente mortifichi e terrorizzi i suoi allievi risponde del reato di maltrattamenti in famiglia . (art. 572 cod. pen., c. 1: “Chiunque maltratta una persona della famiglia, o un minore degli anni quattordici, o una persona sottoposta alla sua autorità, o a lui affidata per ragione di educazione, istruzione, cura, vigilanza o custodia, o per l’esercizio di una professione o di un’arte, è punito con la reclusione da uno a cinque anni”).

Secondo la Corte di Cassazione i comportamenti violenti, fisici o psicologici (quali rimproveri, mortificazioni e aggressioni verbali) posti dalla maestra, se ripetuti e costanti nel tempo, possono essere tali da creare un vero e proprio clima di terrore e turbare la crescita psicologica dei bambini a lei affidati.( in tal senso C. Cass. sent. n. 45256 del 20 novembre 2012)


Così, nel caso deciso dalla Suprema Corte, una maestra delle elementari è stata condannata agli arresti domiciliari per aver “terrorizzato” i propri alunni con azioni vessatorie, fisiche e psicologiche, denunciate dai genitori dei piccoli e attestate dalle videocamere presenti nella scuola!

(A cura dell’Avv. Eugenio Gargiulo)



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