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Manfredonia C5: Under 21, una bella realtà di casa nostra

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Under 21, Manfredonia c5 (st)

Manfredonia – DOMENICA mattina al Palascaloria si è assistito ad un match al cardiopalma che ha palesato tutte le potenzialità e tutto il valore di un gruppo, quello dell’Under 21, che continua a crescere, mostrando il suo carattere e la sua determinazione. La ricca rosa under 21 del Manfredonia C5, allenata da mister Vaz, sta facendo un percorso davvero entusiasmante, di buon auspicio per le sorti del campionato. Per di più, vanta tra le sue fila ragazzi giovanissimi, addirittura classi ’94 e ’95, dunque molto piccoli rispetto ai calciatori di altre squadre pari età. Il progetto della società è proprio quello di coltivare e formare questo promettente vivaio, così da poter attingere all’occorrenza i ragazzi più preparati.

Questo è quello che accade ad alcuni dei tesserati, come Spano, Mangano, La Torre, Santoro e Barbone, i quali figurano in pianta stabile in prima squadra ormai dall’inizio della stagione. Grazie ad una maggiore consapevolezza ed esperienza così acquisite, questi ultimi, quando disputano le partite con la formazione under, possono mettere le loro conoscenze a disposizione non solo della squadra, ma anche dei loro compagni più giovani. Di fatti, ad oggi, i sipontini hanno collezionato ben 11 punti, frutto di 2 pareggi e 3 vittorie, conquistate soprattutto nelle ultime gare, man mano che i calcettisti hanno cominciato a carburare, macinando gioco e acquisendo gli schemi del tecnico brasiliano.

Nell’ultima gara contro il Futsal Barletta, nonostante la formazione Under 21 del Manfredonia C5 continui a giocare bene e sfiorare la rete in diverse circostanze, subisce addirittura lo 0-3 al 7′ del secondo tempo. Si direbbe che la gara sia dunque chiusa. In realtà tutto è ancora nelle mani e nei piedi dei giovani calciatorii sipontini.

Domenica mattina, mentre in Thailandia l’Italia del Futsal vinceva la medaglia di bronzo ai Mondiali, al Palascaloria, invece, l’incontro tra Manfredonia C5 e Futsal Barletta, nel proprio piccolo, ha svelato ai fortunati presenti la bellezza, l’imprevedibilità, ma soprattutto la spettacolarità di quello sport chiamato Calcio a 5. Veniamo al dunque. Mancano 13 minuti al termine della gara, il Manfredonia è sotto di 3 reti, di certo in maniera immeritata nonostante la buona caratura del Barletta, ma la terza rete subita, piuttosto che abbattere i giovani bianco-celesti, li carica ulteriormente così da scatenare una prova di carattere che prima consente loro di riacciuffare i pari età barlettani e subito dopo li proietta verso il sorpasso, un allungo che oramai sembrava impossibile.

Il match inizia con il Manfredonia che fa partita e di fronte un buon Barletta capace di ribattere colpo su colpo. Il Manfredoniai, nonostante la mole di gioco espressa e le numerose occasioni create sotto porta, non riesce a sbloccare il risultato. Cosa che invece riesce bene agli ospiti, prima in vantaggio e subito dopo in fuga col raddoppio, terminando il primo tempo sullo 0-2. Ad inizio ripresa ci si aspetta la reazione dei padroni di casa ed invece sono i Barlettani a cercare il terzo gol, complice anche una sfortunata deviazione. Quest’ultima rete sembra far presagire una facile vittoria per i granata e la conclusione affrettata della gara. In realtà, pero’, da questo momento in poi, è tutt’un susseguirsi di azioni sipontine: sono i ragazzi biancocelesti a chiudere il Barletta nella propria metà campo.

Capozza, lesto e veloce, supera gli avversari sulla fascia destra e trova Taronna pronto ad accorciare le distanze con un tapin vincente sotto porta; subito dopo è Spano che, saltato l’avversario, incrocia con il destro battendo il portiere ospite. Siamo 2-3, la gara è riaperta, il Manfredonia è vivo ed è La Torre a darne una dimostrazione lampante due minuti dopo, con un grande gol di sinistro sotto l’incrocio dei pali. Il pareggio galvanizza ancor di più i padroni di casa che spingono sull’acceleratore, Capozza colpisce l’incrocio con un destro volante, poi lo stesso giovanissimo sipontino si procura un calcio di rigore che capitan Galluccio trasforma per la rete del sorpasso. Siamo 4-3. Il Barletta tenta di riagganciare il pareggio sfruttando il portiere di movimento, ma il Manfredonia colpisce ancora due volte in ripartenza, prima con Santoro e poi con Tattilo, quando mancano pochi secondi al termine.

La gara si chiude così sul risultato di 6-3. La bella prova di orgoglio e carattere mostrata dai manfredoniani consente loro di accumulare altri 3 punti preziosi in cascina. Dopo questa bella vittoria in casa, la prossima partita li vedrà impegnati in trasferta contro la capolista Fuente Foggia, confidando ancora una volta nelle buone potenzialità di un gruppo in continua crescita.

(Foto: Formazione Under 21, Ph. Lucia Melcarne)
(testo a cura di Michela Quitadamo – Ufficio Stampa Asd Manfredonia C5)


Redazione Stato



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