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Sabrina, reputavo Sarah mia sorella

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Sarah Scazzi con la cugina Sabrina (ST - archivio)

(ANSA) – TARANTO, 20 NOV – ”Reputavo Sarah una sorella minore, non una cugina, e la trattavo di conseguenza. Qualche rimprovero si’, ma non litigi”: lo ha detto Sabrina Misseri, imputata di concorso nell’omicidio di Sarah Scazzi, durante l’esame iniziato in Corte di Assise. ”Sarah si faceva dei complessi sul suo fisico, tipo le orecchie a sventola o la dentatura imperfetta. Glielo dicevano anche sua madre e gli amici di scuola”. La mamma di Sabrina, Cosima, si e’ avvalsa invece dalla facolta’ di non rispondere.


(ANSA) – TARANTO, 20 NOV – ”Non c’entro nulla, non ho fatto nulla”: Sabrina Misseri pronunciando queste parole e’ scoppiata a piangere durante l’esame da parte dei pm al processo che la vede imputata, con la madre, dell’omicidio della cugina Sarah Scazzi. ”La mia era protezione per Sarah e non gelosia – ha aggiunto Sabrina in lacrime – sono da due anni in carcere da innocente”. E poi, riferendosi a Sarah ha detto: ”Non avete avuto la fortuna di conoscerla”.


Sarah: mamma, tanti indizi su Sabrina (ANSA) – TARANTO, 20 NOV – ”Sabrina dira’ la sua verita’, ma come faccio a crederle? Ci sono tanti indizi”: sono le poche parole pronunciate da Concetta Serrano, madre di Sarah Scazzi, poco prima di entrare in aula oggi per assistere al processo per l’omicidio della figlia Sarah Scazzi. Quanto alla decisione della sorella Cosima di non rispondere ai giudici (la donna e’ accusata di concorso in omicidio), Concetta si e’ limitata a dire ‘se ha deciso cosi’…”.


Sarah:esame Sabrina, processo il 26/11. (ANSA) – TARANTO, 20 NOV – Il processo per l’omicidio di Sarah Scazzi è stato aggiornato al 26 e 27 novembre prossimi per la conclusione dell’esame e del controesame di Sabrina Misseri, imputata di concorso nel delitto. Oggi Sabrina è stata interrogata per sei ore.


(Fonte ANSA)



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