Capitanata

Sisma 2002, 10 milioni CIPE per Capitanata

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Consiglio regione Puglia, immagine d'archivio

(immagine d'archivio)

Foggia – DIECI milioni di euro per gli interventi strutturali nei Comuni della provincia di Foggia colpiti dal terremoto del 31 ottobre 2002. Li ha assegnati il CIPE (Comitato interministeriale per la programmazione economica) con delibera n. 78/2012 con la specifica finalità per “Interventi necessari a fronteggiare i danni degli eventi sismici nel territorio della provincia di Foggia in data 31/10/2002”. Non appena appresa la notizia del consistente, ma anche atteso, finanziamento, il sindaco di Casalnuovo Monterotaro, Pasquale De Vita, ha espresso convinta soddisfazione perchè «nella ripartizione dei 10 milioni tra i Comuni del cratere sismico (Casalnuovo, Carlantino, Casalvecchio di Puglia, Castelnuovo della Daunia, Celenza Valfortore, Motta Montecorvino, Pietramontecorvino, San Marco La Catola, Serracapriola e Lucera), una parte consistente verrà assegnata al comune di Casalnuovo, il centro della provincia di Foggia maggiormente danneggiato dal sisma«.

«Dopo l’approvazione della legge regionale per la ricostruzione approvata il 18 settembre scorso – ha aggiunto De Vita – questo ulteriore finanziamento, per il quale il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola aveva assicurato il suo impegno sin dall’ottobre 2011, rappresenta un consistente passo in avanti per la continuazione della fase ricostruttiva in tutto il cratere sismico e soprattutto a Casalnuovo dove ci sono ancora diversi nuclei familiari che attendono il rientro nell’ordinario«.

Intanto proprio in occasione del decimo anniversario dell’evento sismico, coinciso con la visita del presidente Vendola il 22 ottobre scorso, l’amministrazione comunale di Casalnuovo ha pubblicato un “Dossier conoscitivo” sullo stato dei lavori finora ultimati e in corso d’opera nel settore dell’edilizia pubblica e privata a seguito dei finanziamenti ottenuti con i due “Piani-stralcio” nel 2005 e nel 2009. «La finalità del documento è quella di offrire alla popolazione e agli uffici governativi preposti (Prefettura, Sub-commissario per gli eventi sismici per la provincia di Foggia e Dipartimento nazionale della Protezione civile) un quadro esaustivo e reale degli interventi attuati in questi dieci anni« – ha spiegato il sindaco De Vita – «ma che vuole essere anche la proiezione degli impegni da attuare in futuro per il completamento della ricostruzione«.


Redazione Stato@riproduzioneriservata



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