Foggia
"Sposta abilmente l’attenzione sulle mie modalità comportamentali"

Mainiero a Scalfarotto: poche storie, Governo è sordo

"La questione è semplice: perché il governo presieduto da Matteo Renzi non ha mai fornito una risposta alle tante richieste avanzate dal sindacati di Polizia?"

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Foggia – “L’On. Scalfarotto, sebbene sia nel campo della politica da poco tempo, dimostra di aver imparato rapidamente tecniche e comportamenti dei politici di lungo corso. Anziché discutere di come il governo nazionale fornisce una risposta operativa all’emergenza sicurezza a Foggia, sposta abilmente l’attenzione sulle mie modalità comportamentali. Invece di spiegare alla città che sostiene di voler rappresentare come mai il governo nazionale continua a non tenere in alcuna considerazione, ad esempio, il grido di dolore che arriva ogni giorno dai sindacati di Polizia, il Sottosegretario alle Riforme si cimenta in giudizi e scomuniche”. Così Giuseppe Mainiero, portavoce cittadino e capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale al Comune di Foggia, replica alle dichiarazioni del Sottosegretario al Ministero delle Riforme, On. Ivan Scalfarotto.

“La telefonata che ha tanto inquietato l’On. Scalfarotto poneva una un tema ben preciso. Si può discutere dei toni da me usati. Si può dissentire dalla forma con la quale ho espresso l’esasperazione di una città che in meno di 24 ore era stata terrorizzata da ben due attentati dinamitardi. Ma da un Sottosegretario ci aspetteremmo risposte e non pagelline, ci aspetteremmo spiegazioni e non patenti di legittimità sul piano comportamentale – accusa Mainiero –. La questione è semplice: perché il governo presieduto da Matteo Renzi non ha mai fornito una risposta alle tante richieste avanzate dal sindacati di Polizia, che hanno pubblicamente lamentato la scarsità di risorse per assicurare un adeguato controllo della città? Perché il governo di cui Scalfarotto fa parte non ha mai preso in considerazione le richieste che il sindaco di Foggia, Franco Landella, ha formulato in modo pubblico e attraverso canali formali, affinché si potenziasse la dotazione di mezzi e uomini delle Forze dell’Ordine?”.

“A me sembra che l’On. Scalfarotto preferisca sfuggire a queste domande spostando l’attenzione su una telefonata effettuata sul luogo di un attentato dinamitardo, in un clima concitato e carico di tensione, dal momento che la risposta è fin troppo evidente: il suo governo si è completamente disinteressato dell’emergenza che Foggia sta vivendo – rincara la dosa il portavoce cittadino di FdI-An –. Solo a chi, come l’On. Scalfarotto, evidentemente frequenta poco la città può sfuggire il livello di esasperazione della nostra comunità, determinato anche dall’immobilismo del governo che egli rappresenta. Non ho mai accusato di nulla il Prefetto Luisa Latella. Considero anche io fondamentale l’unità istituzionale in materia di sicurezza. Proprio per questo avrei voluto che il Prefetto fosse accanto a noi, per dare anche plasticamente l’immagine della presenza dello Stato”.

“Le accuse, quelle sì, le muovo nei confronti dei Ministro dell’Interno Angelino Alfano e del governo Renzi, nei confronti di chi, soprattutto nel Partito Democratico, si è svegliato solo ora da un lungo torpore annunciando interrogazioni parlamentari sull’emergenza sicurezza a Foggia – prosegue Mainiero –. Muovo l’accusa di aver abbandonato questa città, di aver chiuso Tribunali come quello di Lucera, di aver cancellato presidi di legalità come la sede della Polizia Postale, di essere stato sordo al grido di dolore degli operatori del comparto sicurezza, di aver ignorato le richieste provenienti dal nostro sindaco. Vorrei che l’On. Scalfarotto fornisse, se ne è capace, spiegazioni convincenti su queste vicende. La sua opinione sul mio grado di dignità istituzionale, francamente, ai foggiani interessa poco o nulla”.

Redazione Stato

Mainiero a Scalfarotto: poche storie, Governo è sordo ultima modifica: 2014-11-21T12:03:36+00:00 da Redazione



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