ManfredoniaVieste
Come stabilito con recente sentenza

Consiglio Vieste, TAR “Bevilacqua eletta in sostituzione di Montecalvo”

Di:

Bari. ”(…) È un dato di comune esperienza che i candidati sono soliti farsi propaganda indicando per esteso, nei pro memoriadistribuiti agli elettori, il proprio nome e cognome, soprattutto se ci sono altri candidati con lo stesso cognome, e nel caso in decisione proprio nella lista Clemente Sindaco Si è iscritto un candidato- Gaetano Zaffarano – che ha lo stesso cognome di quello indicato nella scheda in esame (Zaffarano R.). Allora, se si trattasse della scheda di un elettore inesperto, affidatosi alla pedissequa copiatura del pro memoriaelettorale per manifestare il proprio voto, egli avrebbe dovuto, presumibilmente, riportare il nominativo del candidato per esteso (…).

Con recente sentenza, il Tar Puglia di Bari ha accolto il ricorso proposto da Mariateresa Bevilacqua contro il Comune di Vieste non costituito in giudizio; nei confronti di Mauro Clemente, Antonio Montecalvo, per l’annullamento:
– del verbale delle operazioni per l’elezione diretta del Sindaco e del Consiglio comunale di Vieste svoltesi il 5 giugno 2016, e del verbale redatto dall’Ufficio elettorale della prima sezione del Comune di Vieste in data 7 luglio 2015 costituito dai Presidenti delle sezioni, relativamente alle operazioni previste dall’art. 71 del D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, con riferimento:

– alla ripartizione del numero di seggi tra le liste non collegate con il candidato eletto Sindaco (pagg.19-20-21-22-23 del verbale);

– al numero dei seggi di consigliere comunale spettanti a ciascuna lista di candidati non collocata con il candidato eletto sindaco (pagg.20-21-22-23 del verbale);

– alla determinazione della graduatoria dei candidati alla carica di consigliere comunale in seno a ciascuna lista in base alla cifra individuale riportata da ciascuno di essi (pagg. 26-27-28-29 del verbale);

– dei verbali riguardanti le operazioni degli Uffici elettorali di sezione, in particolare con riferimento alle sezioni nn.1, 2, 3, 4, 8, 11 e 14;

– del prospetto dei quozienti delle liste – Modello n.306/II-AR;

– del prospetto dei voti di preferenza ottenuti da ciascun candidato alla carica di consigliere comunale in tute le sezioni elettorali della lista:

Clemente Sindaco si – Modello n.306/I-AR,

– del prospetto dei voti di preferenza ottenuti da ciascun candidato alla carica di consigliere comunale in tutte le sezioni elettorali della lista: Movimento 5 Stelle – Modello n. 306/I-AR;

– dell’atto di proclamazione degli eletti alla carica di consigliere comunale e di ogni altro atto presupposto connesso e conseguenziale ai provvedimenti impugnati;

e per la correzione

– del risultato delle lezioni del Sindaco e del Consiglio comunale di Vieste in relazione alla corretta attribuzione dei seggi, con conseguente sostituzione della ricorrente al candidato illegittimamente proclamato.

Relatore nell’udienza pubblica del giorno 8 novembre 2016 la dott.ssa Maria Colagrande.

La ricorrente, candidata della lista elettorale “Movimento 5 stelle” alla carica di consigliere comunale, nelle elezioni per il rinnovo del consiglio e del sindaco del Comune di Vieste, svoltesi il 5.6.2016, ha impugnato le operazioni di assegnazione dei voti alle liste in competizione e la conseguente attribuzione dei seggi dalla quale è risultata esclusa.

”(…) dovendosi ridurre la cifra elettorale della predetta lista da 2589 a 2586 voti, il terzo quoziente elettorale risulta pari a 860 voti anziché 863, con conseguente prevalenza, ai fini dell’assegnazione del seggio residuo, della lista della ricorrente il cui primo quoziente utile è pari a 863 voti”, ha osservato il Tar.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo ha accolto e per l’effetto:
ha annullato gli atti impugnati;
ha corretto i risultati elettorali nei termini di cui in motivazione e, per l’effetto, ha proclamato eletta alla carica di Consigliere comunale del Comune di Vieste, Bevilacqua Maria Teresa in luogo di Montecalvo Antonio.

Ha infine posto a carico del Comune di Vieste il compenso dovuto per la verificazione che liquida in complessivi € 1.750,00, come da prospetto depositato in data 3.11.2016.



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati