FoggiaManfredonia
"#bastaunSI per rendere il Sud e l'Italia più forti e giusti"

Piemontese “Entusiasmante partecipazione a manifestazione con Renzi”

Di:

Foggia. “Abbiamo vissuto una serata di entusiasmante partecipazione e buona politica con Matteo Renzi e le centinaia di cittadini che hanno riempito il teatro comunale Umberto Giordano e piazza Cesare Battisti per ascoltare e sostenere le ragioni del #SI al referendum costituzionale”. E’ il commento di Raffaele Piemontese, segretario provinciale del PD foggiano, a qualche ora di distanza dalla manifestazione con il presidente del Consiglio dei Ministri e segretario nazionale del Partito Democratico, “per la prima volta a Foggia, inclusa a pieno titolo nel lungo tour che si concluderà il 4 dicembre”.

“Matteo Renzi ha spiegato con chiarezza e semplicità i temi della riforma e le più che condivisibili ragioni a sostegno dell’innovazione della Costituzione – continua Piemontese – indispensabile a consentire al nostro Paese di riprendersi più velocemente dalla crisi economica e di superare le differenze che ancora oggi esistono tra Nord e Sud. Istituzioni più efficienti e meno costose, politiche del lavoro e della salute più coerenti ed egualitarie, stabilità di governo sono gli effetti di una riforma che punta anche ad agganciare il Mezzogiorno alla parte più sviluppata del Paese e all’Europa.

La manifestazione di ieri ha confermato la capacità organizzativa del Partito Democratico della Capitanata: dirigenti e militanti del PD e dei Giovani Democratici sono stati impagabili. E’ doveroso ringraziare la direzione del teatro, rappresentata dal dirigente comunale Carlo Dicesare, ed il personale della struttura. Ancor più ampia è la gratitutidine nei confronti di Polizia di Stato, Carabinieri, Vigili del Fuoco e volontari della Protezione civile per aver garantito appieno la sicurezza e l’ordinato svolgimento della manifestazione.

La numerosissima presenza di cittadini anche in piazza Cesare Battisti davanti al maxischermo, che ringrazio per la partecipazione e con i quali mi scuso per l’impossibilità di accogliere tutti all’interno del teatro Giordano, testimoniano il nostro radicamento e la nostra autorevolezza. Entrambi messi al servizio del Paese – conclude Raffaele Piemontese – per sostenere il cambiamento che renderà l’Italia più forte e più giusta”.

REDAZIONE STATO QUOTIDIANO.IT



Vota questo articolo:
11

Commenti


  • Decreto antigas di Renzi prima del 4 di dicembre: altrimenti il NO al referendum

    Peccato che tanta gratitudine rischia di non essere contracambiata dal popolo.


  • Zuzzurellone Sipontino

    Manco l’abc dell’ economia. Una delle poche leggi valide è quella dei “rendimenti marginali decrescenti”. Alla femminile, 1 euro investito in zone sviluppate rende meno , 30% circa, dello stesso euro investito in zone sottosviluppate. Chieda in giro, Banca D’italia, Viesti, ecc. Da alcuni lustri i fondi europei sono sostitutivi e non aggiuntivi di quelli dello stato. Che involuzione per il vecchio PCI/DS e Democrazia Cristiana, dalle piazze ai teatri. Io sono per la Costituzione del 48, la riporterei all’origine, non potendolo fare, voterò NO, il 4 dicembre.


  • #angelostaisereno

    #manfredoniastaiserena …. energas si fa…


  • analizzatore di strada

    Hanno slittato l’arrivo di Renzi dal Sabato a Domenica sera dove quasi ventimila foggiani erano allo Stadio e quindi non potevano protestare…quale migliore occasione per i popolo di Manfredonia andare a Foggia a protestare…


  • Renzi il bamboccione viziato aspirante ducetto

    Quante tombe quandi sacrari pieno di eroi italiani sono scossi dalle urla di rabbia di tutti colori che hanno combattuto per l’Italia, quanta gente viva e disperata che non può lanciare il suo urlo di strazio verso il bamboccione che ha speso quasi 600 miliardi di vecchie lire per comprare l’aeroplanino per se e i suoi successori di palazzo! Quanta rabbia in chi vuole costruire il covo dell’immunità del Senato e che usa termi offensivi e sprezzanti contro il popolo italiano e addirittura contro il rappresentante sindacale di una classe operaia che fa tante rinunce e tanti sacrifici e lo accusa di difendere la casta. Neanche Benito Mussolini osò tanto verso gli Italiani! La casta sei tu mister Renzi nessuno la incarna meglio di te!


  • VOTO SI

    Siamo il paese dei NO TAV, NO RENZI, NO GLOBAL, NO EXPO, NO al Ponte sullo Stretto, NO alle Olimpiadi, NO RIFORMA, NO NO NO, sempre e solo tutto NO.

    Ci lamentiamo di tutto, ma non vogliamo cambiare niente.

    L’unico No giusto, quello all’energas, è stato anche inutile.

    E basta con questi NO!

    Bisogna superare un bicameralismo malfatto e un regionalismo sprecone: ecco perché augurarsi che la riforma passi.
    Togliendo dal tavolo Renzi e tutto quel che non piace del suo governo.

    Il rapporto tra Stato e Regioni, quello che, dopo la riforma del Titolo V della costituzione, nel 2001, aveva assegnato a queste ultime un mare di competenze, ci sta rovinando.

    Qualche numero: la spesa sanitaria è passata dai 75 miliardi di euro del 2001 agli oltre 110 attuali.
    E dodici sanità regionali, dal 2001 a oggi, sono finite in bancarotta e commissariate. Il turismo è finito nelle mani degli uffici e delle agenzie regionali, così che c’è più Molise che Italia, nella nostra promozione estera. Non bastasse, i conflitti d’attribuzione tra Stato e Regioni sono aumentati esponenzialmente.
    Riportare al centro un bel po’ di competenze, dai trasporti all’energia, dalle politiche attive del lavoro al commercio con l’estero sembra essere una buona idea, insomma.
    La contrarietà di molti governatori regionali, soprattutto al Sud, non fa che rafforzare questa convinzione.

    VOTO SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII


  • PolliceVerde

    Ma cosa dice il dott. Pimontese? Capisco portare l’acqua al proprio mulino ma sarebbe opportuno essere un minimo obiettivi e intellettualmente onesti. Entusiasmante sarà il NO che beccherà al referendum per la pessima politica sino ad attuata. Ecco cosa pensa il popolo intero di lui, tranne qualche affiliato alla casta e agli interessi. Un partito di centro sinistro sollo sulla carta, o forse nemmno su quella più. Un po’ di pudore non guasterebbe.


  • LA NAZIONE PIU' CORROTTA DELL'O.C.S.E. DELLA NATO E FORSE DELL'.O.N.U

    Il 95% dei cittadini non ha capito un cazzo di questo referendum.


  • Menaldonialik

    Vincerà il No e il governo resterà in carica, attaccatevi tutti al biscione.


  • dino giordano

    E’ triste e penoso vedere che il “mostro di Firenze” percorrere tutto il Sud a caccia di voti degli indecisi per il suo referendum per cambiare la costituzione.
    Cambiare per fare cosa? Per bilanciare i poteri tra loro? cambiare per motivi economici(meno sprechi)?
    No cambiare la costituzione per avere più potere(ne ha pochi,ora).
    Su Energas non dobbiamo cedere un millimetro, forti anche di un referendum che hanno(il PD) dovuto proclamare per non venir travolti dal popolo inquinato di Manfredonia che è solo in letargo.
    Salam


  • Giovanni Civica

    Caro Raffaele, Renzi sarà la fine politica di molti ( porta iella) io fossi nei tuoi panni mi terrei lontano perchè coloro che si sono fidatti di Pinocchio l’hanno poi preso nel c…o senza neppure saperlo. Credo che la riforma costituzionale, che siamo chiamati a votare, tu l’abbia letta ( sei avvocato ) e capita fino in fondo e non ti potrà essere sfuggito che essa tocca indirettamente l’articolo principe cioè l’art. 1 “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
    La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.” e conseguentemente gli articoli connessi:
    Articoli 48, 49, 71, 75. del titolo IV della prima parte della Costituzione dedicato ai rapporti politici tra popolo ed istituzionii.
    Esso definisce i diritti politici del cittadino, quelli cioè che garantiscono la sua effettiva partecipazione alla direzione politica del Paese, la sua concreta possibilità di concorrere, insieme agli altri cittadini, a determinare le scelte politiche del Comune, della Provincia, della Regione e dello Stato, in primo luogo, ma non soltanto, eleggendo i rappresentanti di tutte queste istituzioni.
    È soprattutto in questi articoli che trova effettiva applicazione il principio democratico della sovranità popolare stabilito dall’Articolo 1. Già una legge elettorale passata con la complicità della Corte Costituzionale e del Presidente della Repubblica protempore definita da tutti il” Porcellum” aveva, di fatto, estromesso il popolo dalle scelte dei loro rappresentanti delegando di fatto i partiti a farlo ( listini bloccati con indicazione dei nomi ) ora Renzi continua nell’opera di demolizione della democrazia con l’abolizione, prima delle provincie ( che di fatto sono ancora in piedi ma che i cittadini non eleggono più) e ora del Senato che sarà composto da 100 senatori eletti tra consiglieri regionali e sindaci nominati dai partiti a cui sarà data l’immunità . La domanda nasce spontanea ” MA I CITTADINI CHI C…O ELEGGERANNO?” Tu dirai che ci sono ancora i parlamentari, ma sai bene di mentire, perchè anche i parlamentari ( per la maggior parte) saranno eletti dai partitI. Mi vergogno d’essere italiano, un Paese che è sempre più conosciuto nel modo per la dilagante corruzione e malapolitica. Spero che vinca il NO, non perchè sia contrario al cambiamneto della Costituzione ovvero provi rancore nei cconfronti di Renzi ( non me ne può fregare di più, peraltro lo ho votato nel ballottaggio con Bersani) ma perchè queste riforme sono riforme fasulle che tolgono potere ai cittadini e alla loro unica possibilità di potersi ribbellare, dando una falsa convinzione di risparmiare ed accellerare l’iter legislativo per avere una pronta risposta ai problemi della Nazione( la velocità delle azioni spesso porta alla morte). Ci avete preso per degli sciocchi ovvero sprovveduti? I cittadini sapranno rispondere a questo referendum e all’arroganza e presunzione di Renzi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati