Foggia
Durante la serata di martedì 23 dicembre all'Auditorium di Santa Chiara di Foggia,

“L’uomo, la vita e i sogni”: ricordando Don Michele De Paolis

A lui e al suo impegno attivo nel fare gruppo e vera condivisione tra giovani, e all’uscire dalle tutte le problematiche legate al mondo giovanile, sarà dedicata la serata di Martedì 23 Dicembre, nella quale si ricorderà la figura di questo insolito vicario spirituale in tre momenti, l’uomo la vita e i sogni

Di:

Foggia – LO disse così De Andrè, con la canzone Il pescatore, che comunità non significa società, che socialità non fa rima con connettività, o connessione, e che non basti essere vicini per condividere. “Venne alla spiaggia un assassino, due occhi grandi da bambino, e chiese al vecchio pescatore: dammi il pane, ho poco tempo e troppa fame, e chiese al vecchio, dammi il vino ho sete e sono un assassino. Gli occhi dischiuse il vecchio al giorno, non si guardò neppure intorno ma versò il vino, spezzò il pane per chi diceva ho sete e ho fame” . Il senso del noi è forse l’unica motivazione che spinge a festeggiare, a porsi quantomeno la domanda del perché festeggiare, ogni giorno dell’anno. Questo senso del noi vogliono riscoprire molte realtà a Foggia, e una di queste è il Format Mangia prega e ama, il cui coordinatore è Giuseppe Savino.

Lontana da intenti confessionali o evangelizzanti, (in Italia spiritualità significa religiosità, emetter giudizi ovvero essere bigotti e non destare scandalo. Chissà perché, visto che nella storia chi più ha destato scandalo e ha vissuto liberamente, aveva un’idea di spiritualità, a volte pur definendosi ateo, vedi anche Fabrizio De Andrè e Pasolini) Savino ci spiega il senso della relazione.

Perché la relazione non si interrompe come la connessione, e non si può cancellare tanto facilmente come accade tramite i social, cancellare da Facebook, come dice il sociologo Bauman, è ciò che caratterizza il modo di relazionarsi, dove sembri essere connesso o essere stato connesso, ma non sei in relazione” ci spiega Giuseppe Savino. Attraverso questo format e il format Vazzapp, che intende guardare a forme di lavoro poco sfruttate, quali l’agricoltura e il turismo, si guarda alla condivisione tra persone dai 20 ai 40 anni, condivisione del lavoro, del cibo e, per chi voglia, di una spiritualità, che poi la si voglia incanalare in una religione, sarà a favore di una pluralità di religioni, buddista, musulmana e cristiana. Perché apparentemente siamo tutti collegati – secondo Savino – e molti ragazzi, anche benestanti, non sembrano soli, in realtà esistono altre povertà, come l’auto –isolamento di chi non si sente accolto né ascoltato. Ed è vero che a questi ragazzi né la politica né la chiesa né forme di lavoro hanno dato un vero supporto. E sono moltissimi.

Quella di condividere è già una realtà a San Vito dei Normanni a Lecce, dove da ex cantine si è ricavato uno spazio di condivisione. Ma tutto questo non sarebbe stato possibile senza il fondatore dell’associazione Terra promessa, voluta da Don Michele De Paolis, da poco scomparso e attivo nella comunità Emmaus.

A lui e al suo impegno attivo nel fare gruppo e vera condivisione tra giovani, e all’uscire dalle tutte le problematiche legate al mondo giovanile, sarà dedicata la serata di Martedì 23 Dicembre, nella quale si ricorderà la figura di questo insolito vicario spirituale in tre momenti, l’uomo la vita e i sogni. Avverrà alle ore 20.30 presso l’Auditorium di Santa Chiara di Foggia, e sarà una serata arricchita da testimonianze, musica, un momento con una band e canzoni della Worship, oltre alla presenza di cibo e di ragazzi di altre regioni italiane. Il titolo di questa serata è Love is all around, l’amore per chi vuole accoglierlo, è ovunque.

FOTOGALLERY

(A cura di Maria Pina Panella – mariapina.panella@libero.it)

Redazione Stato

“L’uomo, la vita e i sogni”: ricordando Don Michele De Paolis ultima modifica: 2014-12-21T20:51:47+00:00 da Maria Pina Panella



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi