EditorialiManfredonia
Le sovra strutture burocratiche denominate Comunità montane non erano state abolite? Sembra di no . Il documento,istruito dalla Regione Puglia, che si è potuto visionare è più o meno incredibile

Che fatica liquidare le Comunità montane pugliesi

La norma regionale prevede un contributo straordinario di 2.200.000,00 euro a valere sulle risorse del bilancio regionale autonomo,con istituzione di capitolo dedicato di spesa


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Bari. Le sovra strutture burocratiche denominate Comunità montane non erano state abolite? Sembra di no . Il documento,istruito dalla Regione Puglia, che si è potuto visionare è più o meno incredibile. Dice: “Ulteriore contributo straordinario in favore degli organi di liquidazione della soppressa Comunità montana della Murgia barese nord-ovest”, sede in via Santa Barbara, Ruvo. Il consiglio regionale pugliese,con Legge n.5 del 25 febbraio 2010(visto che con Legge n.191/2009 lo Stato taglia tutte le fonti monetarie pro Comunità montane),decide di eliminare le proprie Comunità montane. Però,nelle more della individuazione di altre strutture – forse l’Arif,agenzia regionale impianti irrigui e forestali– destinatarie di funzioni e compiti e personale delle fu Comunità montane, bisogna avviare la fase di messa in liquidazione. Pertanto il presidente della Giunta regionale tramite decreti nomina gli appositi commissari. L’incarico di commissario liquidatore della Comunità montana nord barese tocca all’avv. Nicola Natuzzi. Eliminare le comunità montane d’Apulia ha un costo non da poco.

La norma regionale prevede un contributo straordinario di 2.200.000,00 euro a valere sulle risorse del bilancio regionale autonomo,con istituzione di capitolo dedicato di spesa. I soldi stanziati devono essere impiegati prioritariamente in questo modo: 1) pagamento retribuzioni del personale dipendente delle Comunità montane;2) pagamento delle spese esclusivamente commesse all’attività dei commissari. L’assegnazione del denaro è concessa ai liquidatori nel momento in cui,stante l’inventario economico-finanziario provvisorio, non è possibile far fronte ai pagamenti di ordinaria e straordinaria amministrazione. Ultimamente il liquidatore della Comunità montana nord barese inoltra una nota ai vertici politici regionali in cui riferisce “…l’assoluta mancanza di risorse del bilancio della Comunità montana inerente le retribuzioni del personale e il funzionamento dell’ente,come già rappresentato nelle comunicazioni relative all’anno precedente”. Di conseguenza chiede urgente sovvenzione. La Regione che cosa risponde? Presidente e assessori impegnano 160.000,00 euro quale somma finalizzata al pagamento degli stipendi ai dipendenti in servizio presso “la soppressa Comunità montana Murgia barese nord ovest”. Hanno per caso torto quelli che si battono per l’abolizione della Regione, affermando che la soppressione di tali Enti,moloch di stampo neosovietico, potrebbe contribuire alla rinascita della Puglia e dell’Italia?

(A cura di Nino Sangerardi – ninosangerardi@gmail.com)

Che fatica liquidare le Comunità montane pugliesi ultima modifica: 2015-12-21T17:26:38+00:00 da Nino Sangerardi



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