Manfredonia
"Visto che L’ENERGAS/Q8 persiste nell’intenzione d’istallare il suo megadeposito, non tenendo in alcun conto le preoccupazioni espresse dai cittadini"

Panettoni e ricorsi, Magno contro Energas: “La città si batterà fino allo stremo”

"Dà assicurazione che il popolo sipontino, raccolto intorno ai suoi vessilli, è già pronto a lottare e si batterà fino allo stremo delle forze"


Di:

Manfredonia. “IL Consiglio comunale di Manfredonia esprime il proprio sdegno verso le ripugnanti furbizie di chi si ostina a non capire; dà assicurazione che il popolo sipontino, raccolto intorno ai suoi vessilli, è già pronto a lottare e si batterà fino allo stremo delle forze, per contrastare chi opera contro gli interessi storici, economici, ambientali, di salute e di vita della città; SOPRATTUTTO, è certo che Manfredonia terrà sempre alta la difesa della propria dignità“. E’ quanto riportato dal consigliere comunale del movimento ‘Manfredonia Nuova’, Prof. Italo Magno, nella mozione che dovrebbe essere discussa nella seduta del Consiglio comunale di Manfredonia, in programma domani 22 dicembre 2015.

IL TESTO. ”IL CONSIGLIO COMUNALE DI MANFREDONIA: Vista la sua mozione, approvata nella seduta del 17 settembre 2015, con la quale dichiarava “la propria assoluta contrarietà alla realizzazione dell’impianto di stoccaggio di 60 milioni di litri di GPL, richiesto da ENERGAS s.p.a.”; Visto che L’ENERGAS/Q8 persiste nell’intenzione d’istallare il suo megadeposito, non tenendo in alcun conto le preoccupazioni espresse dai cittadini e dalle diverse forze politiche e sociali, che vogliono vedere tutelata la sicurezza e la vocazione produttiva del nostro territorio; Visto che, in maniera sempre più grossolana ed invadente, la dirigenza Energas/Q8 non rinuncia a fare leva sulle difficoltà sociali ed il tifo sportivo, nel tentativo di asservirci ai propri interessi commerciali; Visto che una squadra di calcio e le relative sponsorizzazioni debbono servire ad unire la popolazione intorno ai colori societari e non a dividerla e gettare il suo cuore nel fango; ESPRIME IL PROPRIO SDEGNO VERSO le ripugnanti furbizie di chi si ostina a non capire; DÀ ASSICURAZIONE che il popolo sipontino, raccolto intorno ai suoi vessilli, è già pronto a lottare e si batterà fino allo stremo delle forze, per contrastare chi opera contro gli interessi storici, economici, ambientali, di salute e di vita della città; SOPRATTUTTO, è certo che Manfredonia terrà sempre alta la difesa della propria dignità”.

Redazione Stato Quotidiano.it – Riproduzione riservata

Panettoni e ricorsi, Magno contro Energas: “La città si batterà fino allo stremo” ultima modifica: 2015-12-21T20:28:12+00:00 da Redazione



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Commenti

  • L’energas continuasse ad operare a Napoli Manfredonia si è già espressa attraverso il suo consiglio comunale , gli è stato detto NO . Ogni discussione porterà sempre il no a tale jettura pertanto i Menale si debbono capacitare a tale verdetto cittadino.Mettetevi l’animo in pace e statevene a casa vostra


  • Stalking alla cittadinanza!

    Siamo stufi di essere considerate delle marionette da questo e i complici locali. Ne approfitto per dire bisogna mettere in atto uno strumento giuridico che recuperi le risorse pubbliche destinate al Manfredonia calcio per l’anno corrente! I soldi sono pubblici la società e privata e visto che va a nozze con l’energas restituite i soldi. Avete fatto fare pure brutta figura al Sindaco e tutta la giunta e a tutta la città. Un onta inaccettabile. Comunque questo stillicidio sta diventando una sorte di stalking per molti cittadini, non si può più andare avanti che questo grandissimo deposito venga costruito a Manfredonia!
    BASTA!


  • I giuda del Miramare

    Debbono capire che non siamo tutti uguali come quelli che hanno conosciuto sino ad ora. No energas grazie.


  • svolta

    Solo i sordi ed i ciechi non vogliono sentire il grido e vedere quanto si scrive da più parti : NO ENERGAS a Manfredonia.

  • Magno a Manfredonia oltre ai no senza se e senza ma serve LAVORO LAVORO LAVORO non si campa senza LAVORO ovviamente nel pieno rispetto dell’ambiente


  • Dino Giordano

    “Quando il gioco si fa duro i duri incominciano a giocare”, avanti lobotizzati dal mercato del gas,sulla vostra strada troverete un intera popolazione.
    Con i panettoni avete dimostrato tutta la vostra infame debolezza. Può piacere o non piacere Italo Magno ma su questa storia è un faro.


  • oscena messa in scena

    Le mail alla vigilia del no ufficiale e tutto il resto a me pare solo
    una squallida messa in scena.

    Ci sono tutti gli elementi per una commedia napoletana.

    Gli attori man mano vengono fuori, ma chi è il grande regista occulto
    di questa porcata?


  • Antonello Scarlatella

    Italo, abbiamo dimostrato che valiamo un panettone. Pensa quando faranno le offerte serie.
    Io mi auguro che sia come dici tu. Ma in giro vedo solo un popolo, una comunita’ che non ha il coraggio di cambiare.
    Non possiamo pretendere che le cose cambino se continuiamo a fare sempre le stesse cose, sosteneva Einstein, io aggiungerei, a fare gli stessi errori!!!
    Non sappiamo se ci chiuderanno l’ospedale, forse in un futuro avverra’ anche il trasferimento dell’Inps. Ci hanno chiuso il tribunale, ormai l nostra comunita’ conta le macerie, disoccupazione dilagante. E noi che facciamo? Nulla. Passeggiamo siamo sempre piu’ esigenti del nulla. Siamo esigenti solo di scarpe, vestiti, macchine, pizze e PANETTONI. E per vivere il presente in modo lussuoso ed insignificante siamo disposti a vendere quel poco di futuro che e’ rimasto ai nostri figli.
    Ci prepariamo al cenone di Natale, alla vigilia di Capodanno, perché festeggiare e’ un imperativo. La grande abbuffata Natalizia!
    ” la storia siamo noi, questa frase vale pure per la guerra.”
    La guerra siamo noi che consideriamo fortuna i buoni risultati mentre imputiamo ai nemici agli opportunisti ed a scaltri imprenditori, i nostri fallimenti.


  • Roby 83

    Sig. Antonello,
    la sua analisi oltre ad essere veritiera e anche condivisile al 101%, siamo un popolo superficiale tanto da meritarci quello che abbiamo.


  • operaio disoccupato

    Dove vengono distribuiti i panettoni??
    Da chi devo andare?? Per sverlo??


  • Biancaneve e i 7 nani

    Non capisco come le stesse persone che si incatenano per mantenere aperta ManfredoniaVetro (che con le polveri sottili di vetro sono di una pericolosità eccezionale) poi si battono per il NOENERGAS ritenendola pericolosa. Fate una ricerca sul quale intervento sia più pericoloso o poi traetene le conclusioni


  • La stazione (mf ovest ) fantasma con illuminazione attiva.

    Vai all’ase che ti danno il lavoro e non un misero panettone
    Per la raccolta porta a porta probabilmente
    servono una settantina di addetti.


  • Re Manfredi

    Figli indegni! I vostri avi quando arrivo zio sam dagli usa mostrarono più dignità!


  • Mario

    Io credo che questo NO ad oltranza sia veramente strumentale e dettato unicamente da motivi e accapigliamemti politici. Invito a chi insiste sul no a motivarlo in maniera serie veritiera e non strumentale ! Vi prego non tirate in ballo la salute perché è già stato dimostrato che questo è un deposito e non un’industria ! Vi prego non la sicurezza perché non la Energas ma le commissioni formate da tecnici ingegneri dei vv.ff e da ingegneri specializzati in materia hanno dichiarato che anche il più grande degli incidenti che dovesse verificarsi resterebbe circoscritto nel perimetro dell’impianto ! E non tirate in ballo le farneticherie di reperti archeologici sepolti o animali in via di estinzione perché anche queste argomentazioni sono state smentite non dall’azienda che vuol realizzare il deposito , ma da commissioni ministeriali che hanno definito l’area in questione DEGRADATA. Se un NO dovra essere che sia un no motivato con serietà , trasparenza e correttezza ! Sentir dire nel 2015 con la crisi e la disoccupazione che abbiamo che 80 posti ( che darebbero serenità e benessere a 80 Famiglie ) di lavoro sono una ” MISERIA O MANCIATA ” è la più grande offesa e la più atroce ingiustizia che si possa fare a chi quella miseria la vive ogni giorno nell’incertezza del domani. È vero , Manfredonia è una grande città con un grande popolo che non penso cadrà vittima di manipolazioni di sorta da QUALSIASI parte esse arrivino.


  • antonella

    Certamente quando scritto da Antonello Scarlatella è vero, ma non condivisibile, almeno io, non posso condividere, fermo restando il rispetto per Antonello, cosa dovremmo fare, rassegnarci ad accettare energas? perché qualcuno ha accettato una sponsorizzazione di 50 mila euro, e i tifosi presenti hanno preso il panettone? Dai non scherziamo, in ogni battaglia ci sono quelli che si vendono e svendono, le spine molli che desertano, quelli esaltati, è normale, ma questo non vuol dire che dobbiamo gettare tutto alle ortiche o arrendersi perché una parte di cittadinanza si lascia corrompere per due lire,
    Se si vendono, vale alla faccia loro, di certo non rappresentano tutta una città, e poi, Antonello, permettimi di dirti che se oggi abbiamo chi si vende corpo e anima, come prostitute in tangenziale è solo perché questo è stato insegnato, questo è stato inculcato loro, tu sai bene i danni che ha fatto la politica , il baratto con i voti, la raccomandazione per il posto di lavoro, ancora oggi , la politica esercita il suo potere su queste basi, non ho ancora visto un amministratore che concede posti di lavoro senza il ricatto elettorale, sono generazioni di persone che vivono in questo modo, asserviti, un popolo di disperati asserviti e viziati, questo è vero, ma fino ad oggi non ho trovato ancora nessun politico o professionista, o prelato che si e’ adoperato per insegnare a questa gente a non essere servo di nessuno, a insegnare il prezzo della dignità, il valore della libertà, no, non diamo la colpa agli imprenditori o a quanti riescono a fare impresa sulla pelle di chi, o perché reso servo, o perché ignorante, ha fatta la propria fortuna,
    La colpa è della società che non ci ha resi tutti furbi, ladri e prepotenti. Tranquillo però che per queste cose ci si può sempre rimediare.


  • Dany

    Ke bel presidente calcio abbiamo, ma per i soldi metta a rischio la sua sola pellaccia…
    Ke vergogna, dopo l’Enichem abbiamo già dato, e lo sappiamo come è poi finita…
    Ma non era meglio costruire degli stabilimenti balneari, alberghi, adesso faremmo ancora concorrenza alla riviera Romagnola ed al blasonato Salento, altro ke posti di lavoro, ma no, sti soliti affaristi, finti politici e con interessi hanno rovinato tutto…
    È se fosse già stato deciso tutto, come allora?


  • Pasquale

    Piu’ volte mi sono chiesto, come mai un progetto e varie autorizzazioni si stanno muovendo da circa 10 anni , tutto in SEGRETO, all’ insaputa di una intera citta’, ed ancora negli ultimi mesi e’ resa pubblica ?.
    Cosa ci cova dietro tale cattiveria?.
    Perché i cittadini, unica commissione giudicatrice, non e’ stata informata da tempo?.
    Chi si voleva mangiare tutta la torta da solo, facendo finta di non sapere nulla?.
    E se veramente ci sono state delle autorizzazioni , prima di darle, avevano il cervello attivato?.


  • levant

    Siamo cio’ che siamo,
    meritiamo cio’ che abbiamo.
    Siamo Carne o Pesce?
    per andare, per dove andare, dove devo andare’?
    Semplicemente il nostro e il Paese dei Balocchi.
    Peccato, se alla base di ogni cosa c’è l’indifferenza. l’apatia c’è la rasseganzione di un Popolo che ha perso la rotta.
    Non trova più lo stimolo. non ha più energie nelle vene.
    Questo giova al Mangiafuoco di turno , che Osserva , Scruta , e pesa tutto quanto.
    Bene il tempo degli arroganti ha toccato l’apice della Vergogna , siamo alle battute finali del concerto .i


  • antonio cuomo

    SCUSATEMI,,,,,,POSSO SAPERE I NOMI DI CHI HA STIPULATO CONTRATTI PER QUESTA FACCENDA?
    ….STIAMO QUI A SENTENZIARE,,,,A SANTIFICARCI,,,A DIVENTARE “EROI DEL MOMENTO”,,,,MA CHI SONO QUELLI CHE HANNO “STIPULATO”,,,CHE SI ABBIA IL CORAGGIO DI FARE NOMI,,,,OPPURE SI RISCHIA DI NON AVERE I “PANETTONI”?….
    ANTONIO CUOMO


  • La città dei balocchi

    Intanto il solito pennivendolo al servizio dei burattinai locali oggi si è di nuovo scatenato e questa la dice lunga su chi c’è dietro l’affaire energas! Loro ci osservano e temono le manifestazioni. Come mai oltre ai ragazzi del collettivo Apnea/scuola partiti e comitati stentano nell’organizzare una fiaccolata serale di protesta o una grande manifestazione cittadina invitando anche i rappresentanti dei comuni limitrofi che hanno detto no all’enrgas? Compreso la massa di ignoranti omertosi delle attività produttive ittiche e turistiche tenuti a bada dai luogotenenti dei burattinai. Ma dove sono i simpatizzanti di manfredonia nuova, dei cinque stelle e del caons in tal senso? A voi certo la museoruola non possono mettervela e allora che si aspetta per la protesta. Tenete presente che la temono molto ma molto, loro quelli che ci scrutano, manovrano, si incontrano di nascosto magari banchettano alla faccia nostra. Di noi sipontini certamente dicono che siamo una massa di stupiti e stupide manovrabili con il divertimento.


  • giuseppe

    Scrivo da ex residente ma sipontino nel cuore sempre.. Dobbiamo sforzarci di fare un discorso più ampio e di seguire una volta per tutte una strada, quella ovviamente più condivisibile dalla comunità. Dobbiamo partire dal presupposto autocritico di essere seduti sulle macerie, peggio della seconda guerra mondiale. Abbiamo dimostrato di non avere voglia di cambiare nelle scorse amministrative e questo indipendentemente da chi ha vinto o meno. Viviamo quotidianemnete chi più chi meno in una realtà di illegalità, di inifferenza di sopruso… Allora è il momento di svoltare, ma svoltare per davvero in tutti i sensi. Si vuole dire no all’Energas va bene, ma che questo venga seguito da un cambiamento radicale di senso civico. Vogliamo dare una vocazione turistica? bene allora si faccia tutto per fare questo con progetti e investimenti a lungo termine… Non posso accettare che dobbiamo dare una vocazione turistica e poi togliamo le ciminiere dell’enichem e facciamo i capannoni deserti o comunque che hanno processi industriali inquinanti… smettiamola di essere contraddittori. Oppure che si segua una strada della industrializzazione con i rischi che porta in se e si accolgano siti come quello dell’energas. Io sono per il no all’energas, per dare la vocazione turistica al ns bellissimo territorio ma sono molto pessimista sul cambiamento che ci vuole dal punto di vista civico del cittadino e ancor più sulla classe politica che ci guida e che ci ha guidato per tanti anni..


  • Menalik I Barone di San Spiriticchio

    Anche i giornalisti pardon giornalai della massoneria a favore di energas…


  • Menalik I Barone di San Spiriticchio

    L’energas il colpo gobbo dei politici locali per chiudere in bellezza visto che alle politiche saranno disintegrati perchè grazie al cielo c’è ancora l’informazione libera e possiamo parlare tra di noi tra amici, parenti, famiglieri. Non è basta loro tutti i misfatti del passato compiuti con la mano terribile del cemento aiutato dal pane e circens fornito anche dai cinici cementificatori ora il colpo gobbo di energas!


  • voglio il panettone

    Fate solo ridere…….dite si a fabriche che inquinano…..e dopo vi battete per un deposito


  • viale dei pini di Siponto

    Si venderebbero mogli e figli per qualche euro..


  • IL GRANDE IMBOGLIO E LE GRANDI BUGIE DI SAN SPIRITICCHIO!

    ANDATE VIA DA MANFREDONIA! STO -DI SUPERDEPOSITO LO FATE IN UNA ALTRA PARTE!


  • sipontino

    la cialtroneria dilaga davvero pensano di far passare le ferrocisterne sul ponte ferrato sgarrupato e costruito ai tempi del Cavour? veramente pensano di poter violare i nostri fondali e le nostre prateria abboccando qualche morto di fame?


  • senza se e senza ma

    Chi è a favore di Energas perchè porta LAVORO, ci deve spiegare quanti eventuali posti di lavoro ci saranno.
    Ci dovete sempre spiegare che non c’è differenza tra l’avere una bombola di gas in casa ed avere un megadeposito.
    Ho un’altra idea di sviluppo e faccio un solo esempio :Manfredonia città di mare per eccellenza con i suoi 2/3/4 porti non ha nessun collegamento con nessun(neanche le isole Tremiti che già avevamo) luogo.
    Da questa vicenda che si sta protraendo da molto tempo si potrebbe passare ad una dichiarazione del tipo Manfredonia territorio libero da insediamenti industriali ad alto rischio per l’ambiente e la salute della cittadinanza. Voglio aggiungere che il popolo manfredoniano con tutti i suoi limiti,debolezze,et. è stato capace di mobilitarsi in massa contro gli inquinatori di ieri.
    Sono convinto come Magno che ci batteremo(se sarà il caso) fino alla fine per la dignità e per un lavoro dignitoso in questa già martoriata città.


  • La costa dei barbari

    Prima di procedere alla famigerata distruzione della scogliera del villaggio dei Pescatori di Manfredonia, fecero di tutto per farla passare come zona degradata per compierei loro spietati progetti. I risultati si vedono e sono visibili a tutti: ora è veramente degradata e vandalizzata.

    La storia si ripete perchè i personaggi implicati probabilmente hanno le stesse affinità con i distruttori della scogliera. Inculcare l’idea che la zona di San Spiriticchio sia inutile e degradata per compiere affinchè si possa compiere la madre di tutti gli scempi.
    Tutte falsità-


  • no energas

    bisogna lottare abbiamo anche parlamentari dei cinque stelle a lottare con noi..prima o poi l’energas assumerà anche contorni internazionali, l’importante e crederci! Vincerà chi vorrà vincere!


  • Manfredonia colonia senza dignità

    i ns. valenti e amati per un pugnetto di posti di lavoro sarebbero capace di fa installare anche un centrale termonuclare a Macchia!


  • Felipe M.

    Ma che è sta zona di San Spiriticchio???

    Ma quanti Manfredoniani erano davvero al corrente della sua esistenza???

    Gli interessi ambientali per la zona di San Spiriticchio…haahahahaahahahahahahahhahahaahahahahah


  • Zagor


  • Raffaele Vairo

    Registro con soddisfazione che sta, sia pure lentamente, montando lo sdegno della cittadinanza contro la società Energas e il suo irresponsabile progetto. Cari concittadini siate ottimisti, sappiate che nessuna impresa può investire, crescere e svilupparsi, in un prospettiva di medio e lungo termine, senza il consenso del territorio e dall’ambiente in cui opera. Per quanto ottuso possa essere il management dell’impresa, prima o poi la società dovrà “abbandonare il tavolo”. E’ solo questione di tempo!
    Colgo l’occasione per ringraziare Italo Magno per la lotta, senza quartiere, che sta conducendo contro il mega deposito GPL. Sappi caro Italo che non sei solo.
    Cordialità e buone feste a tutti.


  • Telecamere e microspie

    Felipe anche tu a pranzo con lui?


  • Francesco

    REFERENDUM REFERENDUM. Lo chidevano all’inizio il M5stelle. Ora non lo chiedono più da quando si è saputo che a Livorno ce ne sono due da molti anni in città e senza nessun problema. Livorno sopravvive e si sviluppa anche trattando la nave dei veleni. I livornesi stanno meglio dei manfredoniani ed hanno molto meno poveri. Allora facciamo decidere ai cittadini e non ad antonella o a Magno o a svolta o a Raffaele Vairo o a Scarlatella o agli altri blogger di questo giornale cosa è più giusto fare.


  • Bond

    A Roma stanno vagliando le centinaia di anomalie, alcune davvero grossolane.


  • giuseppe

    in occasione del mega porto turistico dove non attracca neanche la zattera di ziotom, con lo sfregio fatto a quel tratto di costa e chissà che ripercussioni sull’equilibrio naturale di quel posto dove eravamo noi tutti sipontini doc?… da quando sono nato ricordo solo la lotta tra parenti in occasione dell’enichem e le parite allo stadio con bitetto in panchina.. solo questi i momenti di unione della città.. per il resto tutte chiacchiere e zero fatti!!!! solo sfregi su sfregi e niente dico niente è stato fatto!!!!!!! VERGOGNATI SIPONTINO


  • Antonello Scarlatella

    @Francesco,
    Diventare come Livorno puo’ essere una cosa positiva sotto il profilo economico e sociale.
    Ma essere come Livorno significa aderire ad un progetto industriale petrolchimico costituito da piu’ di un brand multinazionale.
    Non mi sembra che il progetto sia questo.
    Ad oggi l’unica azienda che verrebbe a Manfredonia è Energas.
    Ti prego Francesco. Smettiamola di credere che gli asini volano. Intorno ad Energas rimarrà solo Energas se non vi è un progetto industriale definito e approvato da altre aziende.
    Considera che gli stabilimenti chimici e petrolchimici (quelli che ha Livorno) ormai vorrebbero lasciare pure Livorno. Non lo fanno perchè sono vincolati da costi di bonifica post chiusura.
    Produrre chimica o petrolio in Italia è totalmente antieconomico per le imprese. Farlo in nord Africa e molto ma molto più redditizio ed in quei paesi non vi sono vincoli ambientali e territoriali.
    Quindi se smettiamo di andare a tentativi ed iniziamo a ragionare forse potremmo ancora raccogliere qualche coccio. Diversamente manco i cocci raccoglieremo più.

    Ed il porto turistico……dovevamo provare….(progetto fallito)
    E il contratto d’area…..dovevamo provare….(progetto fallito)
    E il porto industriale.. dovevamo provare….(progetto fallito)
    ecc
    ecc
    ecc
    Se continuiamo ad andare dietro i tentativi senza analisi scientifica delle nostre azioni evoglia a collezionare ancora fallimenti.

    Caro Francesco i tentativi di sviluppo non portano a nulla.

    Vacci a Livorno. Leggi la città come se fosse un libro, osservala attentamente, mappati le aziende e poi forse capirai.

    Manfredonia con la sola Energas come Livorno?????

    Vabbè se vogliamo costruire il futuro sulle castronerie ok.

    Vuol dire che siamo proprio un popolo di falliti e che meritiamo solo miseria assistenzialismo e povertà.

    Nel mondo globalizzato caro amico si ragiona studiando.

    Antonello Scarlatella

    antonello.scarlatella@gmail.com


  • Antonello Scarlatella

    @ Antonella
    Ricercare i nostri fallimenti nelle azioni altrui è ciò che di più sbagliato può esserci se cerchiamo futuro.
    Il fallimento della città siamo noi.
    La politica come detto miliardi di volte non si autogenera. La politica la genera il popolo e se la fa a sua immagine e somiglianza.
    Se il popolo cerca futuro elegge persone preparate, visionarie ed audaci.
    Se il popolo cerca “dolce far nulla” e lamentarsi a posteriori elegge persone poco capaci, inutili e mediocri.
    Chi vuol muovere il mondo prima muova se stesso. Lo diceva Socrate. Non l’ultimo degli scemi come me.
    Cosa ci hanno insegnato?
    Non credo che i grandi pensatori abbiano avuto docenti, insegnanti migliori dei nostri.
    Antonella.
    Chi è causa del suo mal pianga se stesso.
    Mai detto fu più azzeccato ai Manfredoniani e agli Italiani.


  • ANNO XVI ERA RICCAMPO

    Dai e dai , purtroppo questa volta non è partorito un mostriciattolo ma un autentico mostro.


  • Raffaele Vairo

    @ Francesco
    Caro Francesco, ben venga il referendum di cui parli. Ho quasi sempre chiesto con forza (com’è facile verificare su questa testata) un referendum consultivo (per far decidere ai cittadini) sulla questione Energas.
    Orbene, ti sei chiesto come mai non è stato ancora indetto? Chi non lo vuole? Non penso occorra molta fantasia nel rispondere… Credi, in coscienza, che siano proprio coloro che si dichiarano contrari al mega deposito GPL a non volerlo? Suvvia! Se si votasse oggi, puoi star certo che la larga maggioranza dei cittadini sipontini sarebbe contraria! Chi è convinto del contrario o è in malafede, o è un ingenuo, o non sa di che cosa parla o, semplicemente, ha un interesse personale e diretto collegato alla costruzione dell’impianto.
    P.S. Colgo l’occasione per dichiarare pubblicamente la mia piena disponibilità a dare una mano nell’organizzare questo referendum!


  • Francesco

    Scarlatella allora visto che tutti i precedenti tentativi di sviluppo sono andati a monte per incapacità, errori , colpe dei burocrati comunali e dei sindaci di questo comune allora smettiamola di dire che sarà il turismo il motore dello sviluppo di Manfredonia. Non sappiamo e non sapremo gestire neanche quello come non abbiamo gestito l’albergo Nicotel, che non è industria. Non sono industria ma turismo gli alberghi chiusi (Gargano ed altri) e di cui si chiede il cambio di destinazione d’uso ( quattro condomini all’acqua di Cristo usati contra legem per abitazioni). Io ho parenti a Livorno e la situazione la conosco. Scarlatella per non offendere l’intelligenza altrui, cosa che avviene spesso in questo blog quando qualcuno esprime un opinione diversa, lasciamo perdere gli asini volanti e le castronerie che sicuramente le lasciamo ai nostri politici che poi il popolo vota. Per il referendum, io non mi arrogo il diritto di prevederne gli esiti, quindi proponiamolo. Non mi sembra che le varie associazioni lo promuovano anzi, la mia impressione è che lo temono.


  • Manfredonia ceduta come colonia ai signorotti del Gpl

    Per essere valido il referendum cittadino, dovrebbero votare la metà degli aventi diritto al voto + 1. Voi pensate che per l’energas 20.000 persone di Manfredonia andrebbero a votare? E poi quanta gente si farebbe corrompere per una ricarica telefonica piuttosto che un souvunire o una bevuta. Il refendum si doveva farlo in passato e preparando adeguatamente questa popolazione cosi dura di comprendorio e immatura in gran parte.
    Detto ciò agli atti rimangono migliaia di firme x la petizione, frutto di un duro lavoro magari anche sotto il sole e altresì acclarato che la sfera politica dominante in qualche modo è responsabile della mancata informazione a debito per la cittadinanza? Perchè non è stata informata, è semplice è un opera estremamente invasiva e di portata ciclopica.
    A prescindenre dalla battaglia contro Energas, c’è chi ha già perso la faccia anche se non la mostra, ovvero tutti i politici di Manfredonia a qualsiasi livello
    saranno trombati da popolo a partire dalle prossime elezioni.


  • Matteo B

    @Francesco, pur non conoscendoti, ti dò un consiglio.
    Non perdere tempo, non c’è più sordi di chi non voglia sentire.
    Mi considero un aziendalista e per il lavoro che svolgo, purtroppo, perdo tempo ad informarmi per non rimanere nell’ignoranza quando certi argomenti non li capisco.
    Il caso Energas è uno di questi.
    Chiacchierando con le persone, nè ho sentite di tutti i colori. Alcune di queste:
    – La Puzza di GPL che a differenza del metano puzza: basta interpellare google sul GPL che ti informa che si tratta di un gas inodore;
    – Alterazione della temperatura del mare con relativa moria di pesci (il gas deve mantenere una temperatura costante per garantire la fluidità del trasferimento da un posto ad un altro e quindi i tubi devono essere costruiti per ridurre al minimo l’escursione termina, sia interna che esterna….”è questione di Fisica cit.”), si è parlato
    – Azienda simile al petrolchimico: Sono Silos interrati
    https://www.google.it/search?q=energas+manfredonia&espv=2&biw=1366&bih=667&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwjEmP_Dt_HJAhVMNxQKHX0sDUUQ_AUIBygC#imgrc=QLgwe2CWFlsHDM%3A;
    – Zona Archeologica: In 20 anni nessuno ha fatto niente ed ora ci si ricorda della Siponto sommersa. Il tutto non ancora documentato. Non esiste al comune o in un museo locale una sola foto della Siponto sommersa (se sapete indirizzarmi mi farà piacere fare due chiacchiere anche con loro);
    – Incidente di Viareggio: Il treno passava nella città e la fuoriscita di gas è stata la conseguenza del deragliamento;
    – Zona Faunistica: Vedendo la foto di cui ho allegato il link con la foto di oggi mi dice qualè è la differenza?
    https://www.google.it/search?q=foto+localit%C3%A0+spiriticchio&espv=2&biw=1366&bih=667&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwjP3uy-uPHJAhUGVRQKHYwhAF4Q_AUIBygC#imgdii=3QYZx3m10EtsPM%3A%3B3QYZx3m10EtsPM%3A%3B5sp0QnCH6jIJPM%3A&imgrc=3QYZx3m10EtsPM%3A
    – Contestazione sul tempo di permanenza della società: solo un pazzo investire soldi in un’attività che durerebbe pochi anni;
    – La più bella in assoluto che in caso di esplosione la potenza erogata sarebbe di un Megatone (detta in parlamento).
    1 MT = 1Mln Ton di Tritolo;
    1 Kt = 1000 Ton di Tritolo;
    La potenza della bomba atomica su Hiroschima 13 – 18kt:
    La potenza della bomba atomica su Nagasaki 18 – 23 kt.

    80 posti di lavoro, garantiti dalla società, più indotto, sono meglio di zero e soprattutto bisogna capire anche quali sono i contributi che l’azienda potrebbe dare al territorio della situazione attuale.

    Ora come suggerito più volte e come fatto osservare:
    – Italo Magno per quello che penso io non è nè un industriale nè tantomeno un imprenditore. Quale è la differenza dagli altri politici? Quali sono le sue soluzioni per creare sviluppo?
    – Perché non si preoccupa di lottare per bonificare la zona Enichem e di informarci cosa è stato interrato?
    – Dove era Italo Magno per la questione Porto Turistico?
    – Dove era Italo Magno per la questione Piscina?
    – Mi piacerebbe di quanti scrivono sul forum capire il tipo di lavoro che fanno. Come posso accettare la soluzione proposta da chi occupa un posto pubblico;
    – Perchè chi occupa un posto pubblico, lavora in banca, alla posta, non crea un fondo da cui attingere le risorse da investire in turismo, strutture ricettive etc etc senza far gravare la spesa sulla comunità.

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