Capitanata

Apricena, espropri, Potenza: 7 milioni di debiti

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Esterno Municipio Apricena (st)

Apricena – IL Consiglio Comunale approva all’unanimità l’adozione del Regolamento sui controlli interni discusso in seduta straordinaria il 18 gennaio. Adempimento necessario e obbligato ai fini di quanto stabilito dalle modificazioni dell’art. 1 L. 7 dicembre 2012 n. 213 che prevede che gli enti locali, nell’ambito della loro autonomia normativa e organizzativa, individuino strumenti e metodologie attraverso le quali garantire il controllo della regolarità amministrativa e contabile.
Una riunione che si è svolta, solo per questa occasione e in accordo con le minoranze, nella Sala Consiliare di Palazzo Lombardi invece che nella sede di Casa Matteo Salvatore. L’Assise Cittadina ha approvato anche il Disciplinare per l’utilizzo delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, votato favorevolmente dalla maggioranza con l’astensione degli esponenti di Valori in Comune e Progetto per Apricena.

Prima di iniziare la discussione sui punti all’ordine del giorno, il Sindaco Antonio Potenza ha presentato ai Consiglieri di maggioranza e opposizione una relazione redatta dall’Ufficio Tecnico sulla situazione degli espropri del Comune di Apricena. “Su Palazzo Lombardi – spiega il Primo Cittadino – gravano debiti per 7 milioni di euro su una serie di espropri effettuati nell’arco degli ultimi 30 anni dalle passate Amministrazioni. Una situazione ingiusta verso tanti Concittadini sulla quale stiamo effettuando approfondimenti”.

Il Consiglio ha anche approvato il regolamento per l’utilizzo delle immagini girate da telecamere di videosorveglianza. “Si tratta – sottolinea l’Assessore Giuseppe Solimando – di norme che fanno chiarezza su una disciplina poco affrontata in passato. Ad oggi non esisteva nessuna regolamentazione in materia, cosa che non permetteva nemmeno il funzionamento a pieno regime delle telecamere già installate”.

“I lavori consiliari – afferma infine il Presidente del Consiglio Vincenzo Ferullo – sono stati convocati d’urgenza per approvare, su spinta del Prefetto, una serie di norme che disciplinano i controlli interni, ai sensi degli articoli 174 e seguenti del Testo unico degli Enti locali. Un punto squisitamente tecnico – conclude – che questa Assise doveva assolutamente mettere ai voti”.


Redazione Stato



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