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Candidato a sei premi Oscar, tra cui “miglior film”

“Il caso Spotlight”, la verità sui casi di pedofilia che sconvolsero Boston

“Tutti siamo stati colpiti dai risultati dell’indagine ma i cattolici sono stati certamente i più traumatizzati"

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“Il caso Spotlight”, candidato a sei premi Oscar, tra cui “miglior film”, arriva nelle sale cinematografiche italiane, rompendo il silenzio che nasconde la piaga della pedofilia all’interno del clero cattolico.

Il film narra le vicende reali scoperte con l’inchiesta del quotidiano The Boston Globe sull’arcivescovo Bernard Francis Law, accusato di aver coperto alcuni casi di pedofilia avvenuti in diverse parrocchie. L’indagine fece assegnare alla redazione del quotidiano il Premio Pulitzer di pubblico servizio nel 2003.

L’inchiesta avviata dal quotidiano The Boston Globe, il cui primo caso riguardava la condanna a dieci anni di carcere comminata a John J. Geoghan, un prete che aveva violentato un bimbo di dieci anni. Il giornale iniziò a pubblicare resoconti di denunce, condanne, dimissioni e insabbiamenti di casi di pedofilia da parte di esponenti del clero cattolico. Nella sola Boston finirono sotto accusa 89 sacerdoti e rimossi dall’incarico più di 55 preti: fu proprio l’estensione del fenomeno, oltre alla sua gravità, a sconvolgere l’opinione pubblica.

E’ stato presentato in anteprima mondiale il 3 settembre scorso, fuori concorso alla 72ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e successivamente al Toronto International Film Festival.

La regia – si legge su ilfattoquotidiano.it – si plasma sapientemente ad una narrazione che affonda le sue radici in una sceneggiatura d’acciaio, di una solidità impenetrabile, in grado di addensare una gamma così vasta di situazioni ed avvenimenti senza mai soffocarli nella morsa della confusione e della retorica. È una scrittura intensa ed incalzante ma al contempo ariosa, che sfrutterà con cura tutto il tempo necessario per sciogliere i propri nodi tesi ed intricati mantenendosi un esempio mirabile di fluidità e snellezza.

Mentre il ilgiornale.it si esprime in tal senso: Questa del regista Tom McCarthy è una pellicola solida, impeccabilmente eseguita, che poggia su una grande sceneggiatura e sceglie la via del garbo anziché quella del facile sensazionalismo o della retorica per sviscerare un tema tanto spinoso. Non ci sono scene madri. La ricostruzione dell’indagine giornalistica sui succitati abomini è minuziosa quanto posta sotto i riflettori in modo semplice e sobrio. Gli attori non fanno mai ombra alla storia peccando di protagonismo e le loro convincenti performance sono il frutto di un accurato lavoro di controllo.

“Tutti siamo stati colpiti dai risultati dell’indagine ma i cattolici sono stati certamente i più traumatizzati. Adesso con Papa Francesco e con la pulizia che sta compiendo, anche in questo senso, ci sentiamo tutti più fiduciosi e sollevati”. Lo ha detto Walter Robinson, il giornalista del Boston Globe, vincitore del Premio Pulitzer per l’inchiesta sui casi di pedofilia oggi raccontata dal film “Spotlight”. “La Chiesa – ha aggiunto Robinson – è e resta una parte importante delle nostre vite e quello che è successo, anche se ha riguardato un numero limitato di sacerdoti, è stato comunque un tradimento della fiducia di chi credeva in loro”.

Trama. Nel 2001 la squadra giornalistica “spotlight” del Boston Globe, guidata dal neo-capitano Marty Baron, inizia una clamorosa indagine che svela gli abusi sessuali perpetrati da oltre 70 sacerdoti locali della Arcidiocesi di Boston ai danni di minori; abusi che poi sono stati insabbiati dall’autorità ecclesiastica. Consapevoli dei rischi cui vanno incontro mettendosi contro un’istituzione come la Chiesa cattolica, Marty Baron e Ben Bradlee Jr., più i quattro membri della squadra investigativa del giornale: Walter Robinson, Mike Rezendes, Sacha Pfeiffer e Matt Carroll, sono determinati più che mai a portare la verità alla luce. La verità di una vicenda che per anni è stata ignorata dalle autorità e dai media.

(A cura di Francesco Saba – francescosaba1989@gmail.com)

“Il caso Spotlight”, la verità sui casi di pedofilia che sconvolsero Boston ultima modifica: 2016-02-22T16:03:43+00:00 da Redazione



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