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A cura del professore Paolo Cascavilla

“E’ proprio un brutto ambiente”

"Qualche assessore o dirigente ha motivato la cancellata dicendo: è un brutto ambiente. Fingono di non sapere che le forze dell’ordine sono state chiamate più frequentemente in altri uffici comunali (vedi biblioteca) che non ai Servizi Sociali"

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Manfredonia. ”La notizia è di quelle che passano inosservate, di routine, un nuovo orario per i servizi sociali che sembra mostrare premura e attenzione verso il pubblico. Poche righe sui vari siti: il Sindaco emette un’ordinanza per un “orario più conforme alle richieste ricevute” e “per evitare all’utenza il disagio della lunga attesa”. Poi si legge l’orario e si scopre altro. Non cambia, rispetto a quello precedente, l’orario del martedì e del giovedì (è solo anticipata l’ora). Viene soppressa una giornata: il mercoledì. Si parla di richieste ricevute. Da chi? E quali sono? Riducendo a due i giorni si evita il disagio dell’attesa? O non è vero il contrario? Sono circa 10 anni che i Servizi sociali ricevono una giornata in più, rispetto agli altri uffici. Tre giorni erano a malapena sufficienti, pur con la possibilità per gli anziani, le persone disabili, le donne incinte “di richiedere la visita domiciliare o essere ricevuti per appuntamento anche in orario diverso da quello aperto al pubblico”. Una scelta sostenuta dalle amministrazioni passate, in considerazione dell’importanza dell’ascolto, dei colloqui informali, di voci che meritano di essere decifrate, e che costituiscono una parte fondamentale del servizio sociale. Un luogo pubblico, di accoglienza, dove tutti hanno il diritto di recarsi e di essere ascoltati. Solo chi ignora il valore delle relazioni, del colloquio, delle parole trova difficoltà a capire la rilevanza di questo servizio, che permette di intravedere i nuovi bisogni, le modalità di “arrangiarsi”, le energie positive che pure si manifestano nelle situazioni di maggiore disagio.

Si è detto in un articolo recente che il numero delle persone che vanno ai Servizi Sociali è aumentato a dismisura e che l’assessore riceve “70-80 persone al giorno”; vi è stato poi un aumento del personale amministrativo e del servizio sociale professionale. Ne potrebbe derivare un aumento delle ore di ricevimento del pubblico, e invece è il contrario. Perché? Non lo so. Credo per superficialità e molta autoreferenzialità, e cioè pensare a questo servizio senza curiosità, senza passione, senza partecipazione.

E’ quello che vale anche per la cancellata, che dovrebbe proteggere l’ingresso al primo piano. Uno sbarramento inutile. Il pubblico è ricevuto giù, nelle stanze al piano terra, al di qua della cancellata, che non impedisce un bel niente: chi vuole salire al primo piano lo può fare con l’ascensore, dai bagni… Al primo piano viene ricevuto il pubblico per colloqui personali e per i casi complessi (conflittualità familiari, emarginazione…). Incontri problematici (anche sul piano della sicurezza). Era così prima della cancellata e sarà così, se si vuole fare “servizio sociale”.

E allora se è totalmente inutile perché stata eretta? Non so trovare una spiegazione di una cosa inutile e stupida.

Sciagurato quel popolo che ha bisogno di eroi, diceva Brecht. Ma sciagurati quel servizio e quell’amministrazione che hanno paura della propria gente.

Qualche assessore o dirigente ha motivato la cancellata dicendo: è un brutto ambiente. Fingono di non sapere che le forze dell’ordine sono state chiamate più frequentemente in altri uffici comunali (vedi biblioteca) che non ai Servizi Sociali.

E’ un ambiente buono invece, che va curato. I Servizi Sociali sono “un bene comune” ed esistono per assicurare imparzialità e universalità nell’accesso ai vari servizi. Per la realizzazione dei quali possono concorrere altri, in maniera sussidiaria, ma non sostitutiva.

Le persone, i cittadini (coloro i quali sono definiti in modo discutibile “utenza”) che si recano ai Servizi Sociali costituiscono un ambiente buono. Da quelle persone io ho imparato molto: la capacità di resistere e di soffrire, la dignità, il rispetto della parola, l’attesa…

E a loro voglio rivolgere il mio augurio di buona Pasqua”.

(A cura del prof. Paolo Cascavilla – fonte: www.futuriparalleli.it)



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Commenti


  • leonida

    Si legge dal suo blog: “Non sono stato confermato con il secondo Riccardi, che però chiese una mia collaborazione per il piano sociale di zona. La proposta di un incarico gratuito di coordinamento tra i quattro comuni. Ho accettato. Ma da questa estate (era il 22 agosto), l’ipotesi ora si muove, ora si ferma… un pendolo divertente.”..Qualsiasi commento è superfluo


  • Masha

    Professore caro visto che si è fatto un sito dove lei canta e lei sente la messa provo a scrivere qua. Perché dice che non è vero che cambiano gli orari e poi dice che è anticipata l’ora? Allora è cambiato? O no? O è una scusa per parlare di quello che vuole dire da quando ha finito il suo incarico? Il resto sono secondo me le delusioni di una persona che è stata troppo tempo seduto alla stessa sedia e adesso ancora non si convince che si può fare bene alla città senza sputare nel piatto dove si è mangiato per una quindicina di anni. Buona Pasqua e lei, professore. Adesso però mettetevi d’accordo che di professori che scrivono scrivono e scrivono ce ne stanno assai…


  • quante chiacchiere

    Tante belle parole ma occorre creare lavoro anche per i volti non noti ma bisognosi, cosi’ si evitano inutili code , attese senza soluzione.E le case a chi non puo’ pagare un affitto?Mentre alcuni si mangeranno il panetton Energas noi stiamo a guardare e grattarci la pancia.Beati voi.Vorremmo un po’ di dignita’.


  • Giovannone

    L’inadeguatezza di chi ora ha le redini di quel servizio pubblico è visibile a tutti. le cancellate un’ammissione di fallimento. La classe dirigente di quel servizio va cambiata. Mettete nuove forze e che mostrino entusiasmo e competenza. Basta con il vino della botte vecchia


  • umberto

    MA E’ DAVVERO PATETICO QUESTO EX ASSESSORE, MA LASCI FARE IL PROPRIO LAVORO ALL’ATTUALE ASSESSORE CHE A QUANTO SE NE DICE LO FA MOLTO MEGLIO DI LEI E CON MIGLIORI RISULTATI. SI GODA LA PENSIONE


  • Ce ne stanno assai anche di...

    Anche di lecchini della politica, ce ne stanno assai…

    Di scribacchini e scribacchine che passano il tempo a fare tutto (come prendersi la briga di rispondere su questo forum) tranne che il lavoro per il quale vengono pagati, ce ne stanno molti, più dei “professori”!!!

    Prof. Cascavilla lei ha ragione da vendere… Quello che ha scritto, lo dicono tutti a Manfredonia e in tantissimi vorrebbero il suo ritorno o quantomeno poter aver a che fare con uno come lei.
    E poi da quando non c’è più lei, non si capisce più niente là…

    Se proprio dovevano sostituirla, lo avrebbero dovuto fare con una persona all’altezza (politicamente parlando)… Non resta che aspettare, prima o poi i nodi verranno al pettine.

    Basta vedere cosa sta succedendo all’ASE (anche se Stato Quotidiano non ha ancora riportato la notizia) con gli odierni sequestri delle aree utilizzate in violazione.

    Se ciò che viene raccontato corrispondesse al vero, si tratterebbe di un grande paradosso. E sì, si fanno belli nelle scuole ad insegnare la legalità, il rispetto dell’ambiente e poi combinano ste’ cose??? Come sarebbe possibile???

    (L’ARTICOLO E’ STATO PUBBLICATO IERI, 21 MARZO 2016,NDR
    > http://www.statoquotidiano.it/21/03/2016/rifiuti-sequestrati-siti-ase-a-manfredonia/450403/ )

    Domanda per la redazione di Stato: ma se le violazioni contestate hanno determinato il sequestro penale di due siti utilizzati dall’A.S.E. (persona giuridica) per la gestione dei rifiuti provenienti dal comune di Manfredonia, qualcuno, intendo persona fisica, risulta attualmente indagato??? E se sì, potremmo sapere di chi si tratterebbe???


  • Michele B.

    Quel cancello…
    Quell’assoluta mancanza di sensibilità politica dimostrata in questi mesi…
    Quel rendersi conto di non avere consensi nè stima da parte della gente… Avrebbero portato, normalmente, una qualsiasi persona seria a fare marcia indietro, comprendendo di essere decisamente fuori luogo…

    Normalmente… Ma non a lei… Perchè la banca bussa alla porta…
    TOC! TOC! “Chi è?” “Il tuo mutuo!” Alla faccia della povera gente…

    Che c’ ste’…


  • Noemi

    E chi vorrebbe il ritorno di questa persona ??Ma davvero dite??secondo me ha trasferito qui il suo blog


  • Angelo

    Certo che non sapere di che parlate…e parlare di un cancello è un evidente segno che non ha niente da dire o da fare! O.O


  • OK Angelo, allora parliamo anche di altro...

    I seguenti servizi sono partiti??? Il Piedibus, il Servizio di pronto intervento sociale (PIS) per 24 ore, il Pronto intervento sociale (emergenza abitativa), l’inclusione attiva, il Centro Ascolto famiglie (finanziato e non ancora aperto), i due centri nei pressi della chiesa S. Carlo. E poi Garanzia Giovani, che fine ha fatto? I cantieri di cittadinanza? Che qualcuno ha sostenuto essere stati “finanziati con 70.000 euro dalla R.P. di cui 70.000 € sottratti ai servizi disabili, tanto che ora costoro sono costretti a pagare il biglietto sulle circolari. Atto questo vergognoso che ha visto il Sindaco e l’intera Giunta essere assente alla manifestazione presso il teatro Dalla”.

    Basta o oltre al cancello e a tutto quanto questo dobbiamo aggiungere altro? No perchè ci sarebbe anche tanto altro da aggiungere, se vuoi…

    Allora non perdere tempo e cambia quell’assessore che sta lavorando malissimo. Sta facendo peggio di quanto già fatto nel suo precedente mandato. Non a caso è stata poi bocciata da parte dell’elettorato.

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