Cardiopatica ischemica, studi dr Riccioni, soddisfazione sindaco (vd)
Manfredonia – COME anticipato in esclusiva, prestigioso riconoscimento scientifico all’Ospedale San Camillo De Lellis di Manfredonia per l’importante ricerca clinica svolta presso la struttura di cardiologia del nosocomio sipontino e presentato nei giorni scorsi al Congresso mondiale di cardiologia svoltosi a Dubai.
Scopo di questo importante lavoro, pubblicato dalla autorevole rivista scientifica “Circulation”, è stato quello di valutare il miglioramento della qualità della vita in 238 pazienti con cardiopatia ischemica cronica (angina stabile) impiegando un nuovo farmaco che ha come riferimento di base la ivabridina, capace di determinare una significativa riduzione della frequenza cardiaca. La sperimentazione è stata condotta dal dottor Graziano Riccioni, dirigente medico del reparto UTIC-Cardiologia dell’ospedale di Manfredonia, assieme al dottor Gaetano Prencipe e l’equipe medica della stessa Unità operativa in collaborazione col Dipartimento di scienze biochimiche dell’Università di Chieti.
“Il farmaco sperimentato – spiega il dottor Riccioni – appartiene alla classe dei bradicardizzanti puri ed è in grado di ridurre la frequenza cardiaca in modo particolarmente selettivo andando ad integrare con alcuni canali molecolari presenti nelle cellule del nodo seno striale, la parte cioè del cuore dove si produce lo stimolo per la contrazione cardiaca, dove passa una corrente di ioni sodio responsabile della ripolarizzazione della cellula miocardica. Un farmaco “intelligente” – annota Riccioni – per la sua capacità selettiva di intervenire a frequenze cardiache particolarmente elevate maggiori cioè di 70 battiti al minuto, mentre invece allorquando la frequenza cardiaca e piuttosto bassa il farmaco non esplica la sua attività”.
Il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi ha fatto pervenire agli autori della interessante ricerca, le congratulazioni personali e della città, evidenziando come “ancora una volta l’Ospedale cittadino si segnala per attività cliniche di alto livello scientifico che si traducono in supporti sociali spesso di vitale incidenza sui pazienti. Questo nuovo ritrovato farmacologico non mancherà infatti di aprire nuovi scenari di speranza per quei pazienti affetti da quella patologia cardiaca peraltro alquanto diffusa. E’ l’ennesima riprova della validità dei nosocomi cosiddetti periferici i quali senza tanti clamori e troppo spesso senza mezzi adeguati, riescono a dare sostanziali contributi alla scienza e dunque a quanti hanno bisogno di cure mediche”.
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VIDEO INTERVISTA (20.04.2012)








6 Commenti
Congratulazioni all’amico Graziano,oltre ad essere una professionista di valore sei sopratutto un grande uomo dal cuore d’oro.GRAZIE GRAZIE GRAZIE E ANCORA MILLE VOLTE GRAZIE PER AVERMI SALVATO LA VITA.
Congratulazioni Graziano,sei un gran professionista e in primis un grande uomo dal cuore d’oro.
http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=graziano%20riccioni%2C%20san%20marco%20in%20lamis%20eu&source=web&cd=1&ved=0CCQQFjAA&url=http%3A%2F%2Fwww.sanmarcoinlamis.eu%2Fnotizie%2Fultime-notizie%2F5510-la-buona-sanita-passa-anche-da-manfredonia&ei=LgiVT6rSAeL_4QSasOTQDw&usg=AFQjCNGYEXgJLw18WIy1R_65PMbCUN4AFg&cad=rja a darne notizia x primo è stato questo sito, non mi pare si possa vantare l’esclusiva
Gentile sig. Gigi,
lo stesso dottor Riccioni ci aveva parlato di “prima intervista”. In ogni modo, non si preoccupi, lodi ai colleghi di San Marco in Lamis (www.sanmarcoinlamis.eu) per l’ottimo lavoro svolto, colleghi ai quali cediamo l’esclusiva del servizio, data la priorità degli studi. Grazie, buon lavoro, RED.
non era mia intenzione polemizzare, buon lavoro
Certo, grazie, buona giornata, Red.