Manfredonia
Nuovo look e prevenzione per il verde pubblico di Manfredonia

Manfredonia: al via la gestione del verde pubblico di “ASE”

Il contratto di appalto per la gestione del verde pubblico, per i primi 4 mesi, avrà un valore economico pari a 83 mila euro

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Manfredonia. ”Nuovo look e prevenzione per il verde pubblico di Manfredonia. “Ase Spa” ha ultimato gli atti per la sottoscrizione del contratto di appalto con il Comune di Manfredonia; nel contempo ha avviato la gestione sotto riserva di Legge, dando immediato impulso ai lavoratori dedicati allo specifico servizio. Nell’immediato l’abitato di Manfredonia, le sue aree pubbliche e le scuole, sono state oggetto di un cronoprogramma operativo che consentirà entro la fine del mese di aprile di riportare il verde pubblico a condizioni di decoro. In queste ore (a partire dal lunedì 18 aprile) sono impegnate le squadre operative su tutto il territorio cittadino proprio per tener conto dell’imminenza dei week end “lunghi” e del contestuale potenziale afflusso turistico. Il cronoprogramma sottoscritto dall’Amministrazione comunale è online sul sito web di Ase. Il contratto di appalto per la gestione del verde pubblico, per i primi 4 mesi, avrà un valore economico pari a 83 mila euro. Altresì, ha seguito del tavolo tecnico con lo staff del Dott. Sandro Nardi (Responsabile del Centro operativo Fitosanitario dell’Assam Marche), svoltosi ieri pomeriggio a Palazzo di Città – alla presenza dei tecnici Ase, dell’Amministrazione comunale, dell’ASL, della Regione Puglia, del Parco Nazionale del Gargano e della Provincia di Foggia – é stata istituita una task force per intervenire in maniera celere e risolutiva sulla problematica del punteruolo rosso.

Si é giá al lavoro per implementare un sistema di linee guida per formare gli operatori alle specifiche tecniche ed intervenire definitivamente sull’eradicazione del punteruolo rosso. Da un primo sopralluogo, si è rilevato come sia necessario intervenire sul fronte della prevenzione e del controllo nell’abitato di Manfredonia, mentre per quel che concerne Siponto, occorre mettere in campo interventi sostanziali e che necessitano della collaborazione fattiva dei privati per evitare la diffusione del punteruolo con azioni definitive e durature, e non spot con soli trattamenti fitosanitari. Al vaglio l’individuazione di una zona delimitata dove effettuare la tracciabilità e l’idoneo smaltimento degli sfalci, evitando così la migrazione e la diffusione del punteruolo”.

ALLEGATO
VERDEPUBBLICO



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Commenti


  • Ginetta

    del punteruolo rosso ce ne fottiamo….non piantate più palme…perché non sono piante nostre.

    Ripristinate le aree verdi e non sprecate denaro pubblico per il nulla.

    ma soprattutto ripristinate la igiene pubblica perché l’immondizia che straborda dai bidoni è indegna e evidenzia una mancanza di esecuzione delle funzioni per le quali l’ASE è PAGATA dai manfredoniani.

    Chi è, chi sono i/il RESPONSABILE/i?


  • PolliceVerde

    Era ora che ci si attivasse. Spero fermamente che vengano attivati dei piani ben strutturati e, come dice Ginetta, se proprio vogliamo del verde che sia tra quelli che necessitano di poco manutenzione visto che spesso non se ne fa o si fa male (vedere la potatura, parziale, eseguita in questi giorni con gli alberi già in fiore, es. in via Santa Restituta) con addirittura alberi capitozzati che non si riprenderanno più (in Via Scaloria). Gli addetti hanno eseguito un corso specifico? Sono certificati? C’è qualcuno che controlla il lavoro? Credo che siano tutte domande legittime. Il verde in una città è la sua anima, bisogna tutelarlo, preservarlo e fare in modo che sia sempre più abbondante, per una vita più salubre e colorata. Ma vedo che siamo ancora ben lontani dallo scopo. Speriamo bene…


  • antonella

    Vorrei chiedere se qualcuno(amministrazione) ha preso in considerazione il progetto “adotta il verde pubblico”, un progetto che vorrebbe coinvolgere cittadini ed esercenti che dimorano in prossimità di aiuole o spazi verdi, che appunto”adottando ” tutti insieme in modo volontario e gratuito la
    gestione e cura di tali spazi, contribuendo
    a tenerli puliti e sopratutto fioriti di piante
    ornamentali che contribuiscano, in un
    ottica di appartenenza e civismo per
    rendere la nostra città bella, colorata e
    accogliente.

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