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Prima Giornata Nazionale per la Salute della Donna

Manfredonia, “Dedicare maggiore attenzione all’universo femminile”

“Tra lavoro, famiglia e impegni vari, si può perdere di vista il bisogno di fermarsi un attimo a pensare a se stesse e alla propria, preziosissima, salute"

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Manfredonia. Si celebra oggi, 22 aprile, data di nascita del premio Nobel Rita Levi Montalcini, la prima Giornata Nazionale per la Salute della Donna, istituita con un provvedimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’anno 2015, per volontà del Ministro della Salute, della Fondazione Atena Onlus e del Comitato Atena Donna. L’evento più significativo della Giornata si terrà a Roma, presso l’Aranciera di San Sisto (Terme di Caracalla), dove si alterneranno note donne del panorama culturale, scientifico, artistico e sportivo nazionale, che attraverso le proprie testimonianze racconteranno il ciclo di vita della donna dall’infanzia alla senescenza.

“Dedicare maggiore attenzione all’universo femminile – commenta il sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi – equivale al rendere consapevoli di quanta importanza rivesta la cultura della prevenzione, in ogni fase della vita della donna, che affronti il tema della salute alla stregua di una vera e propria ‘educazione permanente’, così da consentire un’azione di contrasto che risulti efficace, oltre che a lungo termine, rispetto all’insorgere di specifiche e gravi patologie”. I dati ufficiali parlano del 23% delle donne in sovrappeso, del 17% di loro a rischio Alzheimer, seppur ad interessarle in modo particolare siano le patologie cardiovascolari e i tumori. Spesso, però, le donne non sono sensibili alla prevenzione. Tanto che solo poco più del 70% si sottopone a screening mammografico. “Tra lavoro, famiglia e impegni vari, si può perdere di vista il bisogno di fermarsi un attimo a pensare a se stesse e alla propria, preziosissima, salute. E’ per questo – aggiunge Riccardi – che rivolgo, nell’occasione di questa Giornata, un accorato e sincero invito a tutte le concittadine nel non trascurarsi, sia dal punto di vista fisico e sia da quello psicologico”. L’istituzione della Giornata Nazionale per la Salute della Donna potrà anche essere di stimolo, forse, per la definizione di progetti di ricerca che studino ‘al femminile’ le problematiche di molte malattie, visto che tra uomini e donne, anche in medicina, le differenze sono tante, invece le sperimentazioni sui farmaci cardiologici, per esempio, sono fatte per gran parte sugli uomini e alla fine le donne ricevono farmaci ‘adattati’ a loro.

Il Ministero della Salute ha realizzato, per l’occasione, il sito http://www.giornatasalutedonna.it e, da quest’oggi, sarà on-line www.salute.gov.it/donna , dove sarà possibile anche scrivere direttamente agli esperti dell’Università “Sapienza” di Roma e ai medici della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (Sigo) per avere un orientamento su temi strategici per il benessere e la salute. Chi preferisce i ‘social’ prenda nota che l’hashtag ufficiale della Giornata è #SD16, mentre quelli dei dieci tavoli tematici che si svolgeranno oggi, ai quali tutti possono partecipare, sono: Alimentazione e fasi di vita della donna: #alimentazione #lifetime Comunicazione alle donne, per sé e come “health driver” familiare: #comunicazione Cosmesi, medicina estetica inclusa la protesica: #cosmesi #medicinaestetica Donna, lavoro e salute: #lavoro Healthy ageing al femminile: #healthyageing Medicina di genere e ricerca per le donne: #medicinadigenere #ricerca Prevenzione dei tumori femminili e screening: #tumori Salute mentale della donna, disturbi del comportamento alimentare e dipendenze: #mentalhealthdipendenze #disturbialimentari Sessualità, fertilità e salute materna: #sessualità #fertilità #mamme Violenza, diritto alla salute negato, donne migranti: #violenze #migranti.

Matteo Fidanza – Ufficio Stampa – Città di Manfredonia (FG)



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