Ballottaggi, Pd: abbiamo acquisito la leadership del Paese
Foggia – “IL turno di ballottaggio ha reso ancora più evidente che il Partito Democratico ha acquisito la leadership politica e amministrativa del Paese; ottenendo, unico partito, percentuali anche superiori ai 30 punti in Comuni fino a ieri considerati fortilizi inespugnabili della destra. Un blocco politico, costituito da PdL e Lega, che subisce una drastica riduzione del consenso e finisce con l’essere, come a Parma, il serbatoio di voti a cui attinge un movimentismo civico in evidente ascesa nonostante la povertà di idee e l’asfitticità dei programmi amministrativi”. Lo dice in una nota la direzione provinciale del Pd, del segretario Paolo Campo.
“La Puglia partecipa, seppure in misura più contenuta, alla vittoria dei ballottaggi con affermazioni politicamente significative a partire da quella di Taranto, che ribadiscono la centralità del tema delle alleanze. Eppure l’intero centrosinistra pugliese è chiamato a riflettere con grande attenzione su alcune sconfitte simboliche – Lecce, Fasano, Terlizzi, Apricena – che esprimono l’esistenza di reali difficoltà nella relazione tra i diversi livelli territoriali di rappresentanza politica e istituzionale”.
“In Capitanata, l’esito del voto a Rignano Garganico e Torremaggiore influenza positivamente l’analisi relativa alla tornata elettorale amministrativa e conferma il PD quale forza politica meglio radicata nel territorio e nelle comunità, ancor più laddove la coalizione di centrosinistra assume un’identità precisa e si allarga alla componente moderata”. “Nel Comune dell’Alto Tavoliere, peraltro, il Partito Democratico ha ottenuto la percentuale di consensi largamente più elevata di tutta la regione”.
“Al contrario, il PdL è, di fatto, scomparso prima dalla competizione elettorale poi dalla geografia istituzionale nell’unico centro in cui si è espressa la preferenza per i partiti e non per le liste uniche. Queste valutazioni non annullano la consapevolezza del valore, politico e simbolico, delle sconfitte subite da cui dobbiamo trarre le necessarie e dovute conseguenze per assumere con responsabilità il ruolo di protagonisti della fase politica del tutto nuova apertasi in Italia con il voto del 6 e 7maggio”.
“A livello nazionale, il Partito Democratico sta interpretando con senso di responsabilità il proprio ruolo in una congiuntura sociale ed economica ineditamente critica e complessa. Trovando in essa le motivazioni e le opportunità per rafforzare il profilo riformista della propria azione e ristabilire la sintonia valoriale ed operativa con segmenti della società, a partire dalle organizzazioni sindacali, nel recente passato disorientati dall’ondivago procedere dei gruppi dirigenti. Anche in Capitanata, l’unità e la coerenza sono stati spesso mortificati dal prevalere di tatticismi e divisioni come dall’esacerbato confronto personale. E’ accaduto in alcuni dei Comuni in cui si è votato negli ultimi anni, dove non siamo stati capaci di raccogliere i frutti dell’azione di governo svolta negli anni precedenti o non siamo riusciti a costruire una valida alternativa alle amministrazioni uscenti”.
“La nuova fase che si è aperta dopo la caduta del Governo Berlusconi - dicono i referenti della Direzione provinciale del Pd – ci deve indurre ad aprire i Circoli alla passione dei cittadini, ad elaborare proposte su cui sollecitare la partecipazione, a riguadagnare la fiducia di iscritti e simpatizzanti per arginare l’antipolitica qualunquista. Dobbiamo essere sempre più un partito che ascolta, che discute, che propone e che agisce stimolando e favorendo la partecipazione. Un partito inclusivo delle diversità, orientato al governo dei processi, coerente nella sua azione. Un partito rappresentato da donne e uomini che riconoscono appieno il vincolo politico ed etico connesso alla delega, a maggior ragione quando questa si esercita nelle istituzioni”.
“A partire dal capoluogo e dai grandi centri della Capitanata, il Partito Democratico ha il dovere di affrontare e condurre a sintesi la discussione interna, anche sugli organismi dirigenti, con la consapevolezza che si deve andare oltre l’esito congressuale e dedicare maggiori energie e risorse all’elaborazione di proposte per la soluzione dei bisogni e la realizzazione delle aspirazioni dei cittadini”.
Contributi da condividere e “far confluire nella discussione che precederà e culminerà con la Conferenza Provinciale Programmatica e di Organizzazione per affrontare al meglio le elezioni politiche e amministrative in programma nel 2013″.”Sarà il luogo in cui il Partito Democratico di Capitanata si confronterà per aggiornare il profilo della dirigenza politica provinciale, offrendo maggiore spazio e chiedendo maggiore impegno alle tante risorse di cui dispone, e della proposta politica, finalizzandola tanto all’efficace individuazione e innovativa valorizzazione dei fattori di sviluppo economico e di miglioramento della qualità della vita che alla definizione di un quadro di riferimento stabile per le alleanze da promuovere nel territorio”, concludono i referenti della direzione provinciale del PD di Capitanata.
SPECIALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2012
Comuni al ballottaggio
Provincia di Foggia
Lo speciale
Redazione Stato@riproduzione riservata








4 Commenti
AH CAMPO
NON CERTO GRAZIE A TEEEEEEEEEEEEE
Avete acquisito la leadership del Paese… come si dice mmm ah… dalla padella alla brace
Negro: “Ballottaggi, l’Udc determinante in molte alleanze”
Intervento del Presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro
“Per l’Udc i ballottaggi hanno confermato il trend positivo del primo turno: ancora una volta l’Unione di Centro è risultata determinante in molte alleanze eleggendo propri sindaci e numerosi consiglieri. Siamo particolarmente soddisfatti per la vittoria a Gallipoli che si aggiunge a quelle di Otranto e Castro, tre città strategiche per il comparto turistico dell’intero Salento”.
È questo il commento del Presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia Salvatore Negro al risultato dei ballottaggi del 20 e 21 maggio 2012.
“I consensi ottenuti in tutta la provincia – ha sottolineato – sono il risultato anche del grande lavoro svolto dalla segreteria provinciale e dalle segreterie cittadine che sempre ed in ogni caso hanno privilegiato gli interessi del territorio e dei cittadini a svantaggio di quelli personali o di partito. A Gallipoli in particolare, ma anche in altri Comuni, tale sforzo è stato premiato dall’elettorato che ha compreso la ventata di novità del candidato sindaco Francesco Errico a cui va il nostro più sincero ed affettuoso augurio di buon lavoro. Ci lasciano soddisfatti anche i risultati in quei Comuni dove non si è centrato l’obiettivo ma si è raggiunto un considerevole consenso: come a Tricase dove si è sfiorata la vittoria solo per un soffio, o a Galatina dove, pur senza apparentarci, avevamo espresso indicazione di voto a favore del candidato del centrosinistra Montagna”.
“Da Gallipoli, Otranto e Castro e da tutti i Comuni in cui siamo in maggioranza o all’opposizione riparte il nostro impegno per il Salento – ha concluso Salvatore Negro – Il rinnovato consenso elettorale ci carica di ulteriore responsabilità e ci invita a proseguire sulla strada intrapresa a favore dello sviluppo economico e sociale del nostro territorio, soprattutto a favore delle classi sociali più deboli, oggi oppresse da una crisi senza precedenti che pervade la nostra regione come il resto del Paese”. /comunicato
mi dispiace per NEGRO ma a manfredonia per l’UDC è più negro che mai!!!