ManfredoniaVieste
In collaborazione con il Reparto Prevenzione Crimine di Bari e la Squadra Mobile della Questura di Foggia

Arsenale in casa a Vieste, PS Manfredonia arresta insospettabile

"Per l’imponenza e la pericolosità del materiale sequestrato gli investigatori ritengono di aver messo le mani sull’armiere e sull’arsenale della criminalità locale"

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Manfredonia – UN’IMPORTANTISSIMA operazione di Polizia Giudiziaria è stata messa a segno nella giornata di sabato dagli agenti del Commissariato di Manfredonia che si sono avvalsi della collaborazione del Reparto Prevenzione Crimine di Bari e della Squadra Mobile della Questura di Foggia.

Il più importante centro turistico del Gargano è stato di recente oggetto dell’attenzione della cronaca nera nazionale e locale essendosi verificati gravissimi fatti di sangue sintomatici di uno scontro al vertice delle organizzazioni criminali locali per il controllo di lucrose attività illecite legate all’attività estorsiva nel settore turistico ed ai traffici di armi e stupefacente. Si ricordano in particolare l’uccisione del boss Angelo Notarangelo detto “cintaridd”, avvenuto lo scorso Gennaio, il tentato omicidio del suo amico Emanuele Finaldi, avvenuto lo scorso Aprile e la successiva uccisione di Marino Solitro, nonché numerosi altri episodi intimidatori in danno di esponenti di spicco della mala viestana.

Nel corso di complesse attività di indagine coordinate dalla Procura Distrettuale Antimafia di Bari e dalla Procura della Repubblica di Foggia personale della Polizia di Stato del Commissariato di Manfredonia ha localizzato ed assicurato alla Giustizia un insospettabile, incensurato viestano. L’uomo aveva il compito di custodire un vero e proprio arsenale che, con ogni probabilità, è direttamente riferibile ai clan di criminalità organizzata operanti a Vieste e nelle zone limitrofe.

Un arsenale di armi, tra mitra, fucili automatici di precisione dotati di sofisticati cannocchiali, fucili a pompa, pistole e munizioni di ogni genere e calibro, silenziatori, passamontagna e ricetrasmittenti sono stati sequestrati in via Dante Alighieri civico 135 nell’abitazione dell’insospettabile. In particolare, all’interno di un box di pertinenza della stessa abitazione di proprietà di DIES Matteo, viestano di anni 43, ex guardia giurata di un noto istituto di vigilanza locale, la Polizia, che ha fatto irruzione all’alba di Sabato scorso, ha rinvenuto una cassaforte, in un vano ricavato all’interno di un’intercapedine tra due muri che conteneva gran parte dell’arsenale sequestrato; il restante materiale è stato rinvenuto e sequestrato in altri vani segreti all’interno dello stesso garage. L’uomo che non ha opposto resistenza è stato immediatamente tratto in arresto.

Per l’imponenza e la pericolosità del materiale sequestrato gli investigatori ritengono di aver messo le mani sull’armiere e sull’arsenale della criminalità locale e, considerando i gravissimi fatti di sangue di cui si è detto, il materiale, attualmente repertato dagli agenti della Polizia Scientifica del Commissariato, verrà sottoposto ai necessari rilievi balistici che verranno effettuati nei prossimi giorni presso il Gabinetto Regionale Polizia Scientifica di Bari.

Le armi, tutte con matricola abrasa o comunque con matricola che ha reso possibile risalire alla provenienza furtiva delle stesse sono il segnale anche dell’assoluto controllo sul territorio delle attività illecite da parte dei gruppi criminali operanti a Vieste, poiché risultate tutte provento di furti verificatisi in Vieste dal 2008 ad oggi.

In particolare sono stati sottoposte a sequestro le seguenti armi:
– 01 Fucile semi automatico marca Luigi Franchi Cal. 12 mat. D23911, oggetto di furto verificatosi in Vieste, denunciato in data 19/04/2015;
– 01 Fucile a pompa marca Benelli cal. 12 matr. Abrasa;
– 01 Carabina semi automatico marca Hecklere koch cal . 223 Remington matr.48019164, oggetto di furto verificatosi in Vieste, come da denuncia del 05/04/2008;
– 01 Fucile semi automatico cal. 12 marca Benelli matr. FO26784, oggetto di furto verificatosi in Vieste, come da denuncia del 07/01/2009;
– 01 Fucile semi automatico cal.12 marca Bernardelli matr. A10383, oggetto di furto verificatosi in Vieste, come da denuncia del 24/04/2008;
– 01 Fucile cal. 8 flobert marca chiappa matr.02017, oggetto di furto verificatosi in Vieste, come da denuncia del 24/12/2009;
– 01 Fucile sovrapposto cal. 12 marca Pietro Beretta matr. 63025, oggetto di furto verificatosi in Vieste, come da denuncia del 19/04/2015;
– 01 pistola cal 45 matr.BA05816 marca Norinco China North Industry corp, oggetto di furto verificatosi in Vieste , come da denuncia del 05/04/2008;
– 01 pistola modificata del tipo scacciacani riproduzione mod. 92 FS marca Bruni, con relativo caricatore;
– 01 revolver modificato del tipo lanciarazzi mod. Polis Olimpic cal. 22;
– 01 revolver modificato del tipo lanciarazzi mod Volcanic cal.22;
– 01 revolver modificato del tipo lanciarazzi mod. 1917 cal.22;
– 1 caricatore rotante, per arma semi – automatica;
– 01 caricatore a banana mod. Kalashnikov;- 02 caricatori per pistola 9×21;
– 01 caricatore per pistola cal.357;
– Migliaia di cartucce di vario tipo;
– 02 radio scanner marca Alinco;
– 01 radio scanner marca Intel;
– 01 radio scanner marca Anofeng;
– 01 radio scanner marca Vaesu;
– 01 mirino di precisione per carabina marca Tasco;
– 01 manette di sicurezza in dotazione alle forze dell’ordine marca SMITH FARGO TEXAS;
– 01 passamontagna di colore verde, con scritta Federcaccia Foggia;
– Nr.01 cappello in pile di colore nero;

FOTOGALLERY

Redazione Stato@riproduzioneriservata



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Commenti

  • Forse ho letto troppo in fretta, ma cosa ci fanno questi serbatoi senza le relative armi che possano accoglierli?
    – 01 caricatore a banana mod. Kalashnikov
    – 02 caricatori per pistola 9×21
    Molto bene, ottimo lavoro della Polizia.

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