Manfredonia
Conclusasi la settimana dedicata alla Madonna presso la Stella Maris di Manfredonia

“Le parole del Cristo con Fatima rinnovano la fede del popolo di Dio”

Le parole del vangelo di questa domenica associate alla presenza dell’icona della Madonna del Portogallo hanno contribuito probabilmente a rinnovare la fede in Cristo

Di:

Manfredonia – E così Domenica come da programma si è conclusa la settimana dedicata alla Madonna di Fatima presso la Stella Maris di Manfredonia. Infatti, nel pomeriggio de 21 Giugno dopo l’atto di consacrazione a Nostra Signora di Fatima c’è stato il saluto alla Vergine, che ha preso la via di Monte Sant’Angelo dove rimarrà al cospetto del popolo di Dio ancora per alcuni giorni. Significativa è stata comunque la celebrazione eucaristica mattutina; Le parole del Vangelo di Marco di questa domenica recitavano: In quel giorno, venuta la sera, Gesù disse ai suoi discepoli: «Passiamo all’altra riva». E, congedata la folla, lo presero con sé, così com’era, nella barca. C’erano anche altre barche con lui. Ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t’importa che siamo perduti?». Si destò, minacciò il vento e disse al mare: «Taci, calmati!». Il vento cessò e ci fu grande bonaccia. Poi disse loro: «Perché avete paura? Non avete ancora fede?». E furono presi da grande timore e si dicevano l’un l’altro: «Chi è dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?». (Mc 4, 35-41).

Ebbene queste parole, oltre che richiamare il motivo di alcuni affreschi presenti nella Chiesa Stella di Manfredonia, ci destano sulla presenza miracolosa del Cristo in mezzo a noi, fedele presenza nei giorni gioiosi e luminosi come in quelli burrascosi e oscuri che tutti attraversiamo e che attraverso la fede dominiamo. Di qui l’esortazione: “Dona al tuo popolo, o Padre, di vivere sempre nella venerazione e nell’amore per il tuo santo nome, poiché tu non privi mai della tua guida coloro che hai stabilito sulla roccia del tuo amore.” Queste parole di Vita ci riconducono alla seconda lettura del Vangelo, dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi: “Fratelli, l’amore del Cristo ci possiede; e noi sappiamo bene che uno è morto per tutti, dunque tutti sono morti. Ed egli è morto per tutti, perché quelli che vivono non vivano più per se stessi, ma per colui che è morto e risorto per loro. Cosicché non guardiamo più nessuno alla maniera umana; se anche abbiamo conosciuto Cristo alla maniera umana, ora non lo conosciamo più così. Tanto che, se uno è in Cristo, è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate; ecco, ne sono nate di nuove. (2 Cor 5, 14-17)

Le parole del vangelo di questa domenica associate alla presenza dell’icona della Madonna del Portogallo hanno contribuito probabilmente a rinnovare la fede in Cristo vera luce del mondo e compagno di viaggio della nostra esistenza.

FOTOGALLERY

(A cura di Benedetto Monaco – benedetto.monaco@gmail.com)



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi