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Parole forti, fortissime che manifestano sin da ora un impegno concreto

“La Regione Puglia dice no alla Bolkestein per gli ambulanti”

"È la ragione per la quale abbiamo condiviso la mozione in Consiglio regionale sulla stessa linea di un’altra da noi presentata"

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Bari. Il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano non ha usato mezzi termini ed affermando che “la Direttiva Bolkestein è un disastro assoluto sotto ogni aspetto” ha suggellato ed avallato tutte le tesi portate avanti con fatica ed abnegazione in questi mesi da alcune Associazioni e Comitati di Categoria, in primis UNIMPRESA BARI-BAT, BATCOMMERCIO2010, CASAMBULANTI, UNIONECOMMERCIO – Imprese per le Città, G.O.I.A. ed altre Sigle significative che non si sono mai fatte inglobare dal pensiero servile ed interessato di chi, invece, passivamente da dieci anni, ha accettato il provvedimento senza accennare alla seppur minima reazione democratica e senza assumere nessun provvedimento utile per l’uscita del commercio su aree pubbliche e dei balneari dalla Direttiva.

A proposito del voto in Consiglio è stato Savino Montaruli, il leader sindacale andriese, a tornare sull’argomento affermando: “il voto favorevole alla Mozione Conca anche da parte del Governatore Michele Emiliano afferma e rafforza la nostra tesi che abbiamo sempre sostenuto cioè che è possibile estrapolare il commercio su aree pubbliche dalla Direttiva e questo è stata proprio l’Europa a chiederlo al Governo italiano che, evidentemente per svariate motivazioni facilmente intuibili, non lo ha fatto finora ma adesso, con la pressione esercitata non solo dalla Puglia ma anche da altre Regioni italiane, si dovrà arrivare a quella conclusione. Sappiamo che sono in moto tante forze “miste” contrapposte che vorrebbero, invece, mantenere la Direttiva così com’è, intravedendo già uno dei più grandi business degli ultimi vent’anni considerato che riguarda duecentomila imprese in tutta Italia cioè un boccone appetibile non solo politicamente ma anche per la rete di finanziamenti che attorno a questa mole di adempimenti si andrebbe a generare a beneficio di pochissimi e proprio di coloro che del commercio sulle aree pubbliche se ne sono sempre altamente disinteressati, impegnati in affari molto più grandi come quello della grande distribuzione che ha inglobato tutte queste forze negli ultimi vent’anni, ora in crisi. Con l’approvazione di questo importante provvedimento – ha detto Montaruli – il Consiglio regionale impegna la Giunta ad attivarsi affinché il Governo nazionale escluda il commercio ambulante dall’applicazione della Bolkestein cioè che non siano applicate le disposizioni che prevedono il limite alla durata delle autorizzazioni e l’espletamento di procedure selettive per il rilascio delle licenze. Il tutto al fine di scongiurare il rischio di ripercussioni negative sulla natura, sulla tradizione e sulla qualità del commercio ambulante. Ho apprezzato molto le parole del Presidente Emiliano – ha proseguito il sindacalista – quando in aula ha affermato “purtroppo abbiamo dei deputati europei di tutti i partiti che evidentemente non sono stati in grado di spiegare cosa succede in Italia. Dopodichè, se volete che io apra un altro campo di battaglia con il Governo, figuriamoci, a disposizione. Non c’è nessun problema”. Parole forti, fortissime che manifestano sin da ora un impegno concreto e profondo a difesa della Categoria. Anche le espressioni usate dal consigliere regionale, l’andriese Nino Marmo sono state molto apprezzate dalle Associazioni di Categoria allorquando egli ha affermato: “è l’immagine di un’Europa che si fa grande con i piccoli e piccola con i grandi. È la ragione per la quale abbiamo condiviso la mozione in Consiglio regionale sulla stessa linea di un’altra da noi presentata”.

Savino Montaruli ha poi così concluso: “ritengo onesto e leale ringraziare l’amico Mario Conca per l’abnegazione con la quale ha immediatamente recepito le richieste avanzate dalle centinaia di ambulanti che egli ha incontrato personalmente partecipando ai nostri incontri sul tema. La Mozione Conca – ha proseguito Montaruli – è una Mozione scritta a ventimila mani, tanti sono gli ambulanti pugliesi che attendevano quel provvedimento e quella chiara presa di posizione. Se è vero come è vero, quindi, che l’Italia è l’unico Stato membro Ue che ha inteso applicare tale disciplina al settore del commercio su aree pubbliche allora oggi che c’è il sostegno della Regione Puglia e di altre Regioni italiane più che mai si devono demolire posizioni di retroguardia che ancora oggi vorrebbero minimizzare la questione e farla passare come obbligata, normale, inevitabile, gestibile e addirittura “gradita”. Evidentemente tutto quello che c’è dietro questa brutta faccenda non è ancora emerso totalmente” – ha concluso il Presidente UNIBAT.

(Andria, 22 giugno 2016 – Area Comunicazione UNIMPRESA BAT)



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