Manfredonia
Presentato ieri presso l’Infopoint turistico in Piazzetta Mercato l’evento Explora Siponto

M.D’Errico “Il calo di turisti a Manfredonia? Stimolo per fare meglio e di più”

"Non dobbiamo rendere conto a Caratù-taglia corto- molti non vogliono capire l’importanza del GAL per lo sviluppo turistico del territorio"

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Manfredonia. Presentato ieri presso l’Infopoint turistico in Piazzetta Mercato l’evento Explora Siponto che si terrà il prossimo 25 giugno e vedrà protagonista la Basilica paleocristiana e gli Ipogei Capparelli. Qui, a partire dalle 19.00 si svolgeranno visite guidate, letture teatrali a tema e degustazioni enogastronomiche.

Organizzatore dell’evento il Touring Club italiano con la collaborazione del GAL Daunofantino e dell’Agenzia del Turismo di Manfredonia. Secondo Michele De Meo, neo console del Touring Club a Manfredonia, adesso che il parco archeologico di Siponto è stato rimesso a nuovo e arricchito dalla bellissima opera di Tresoldi è bene “cavalcarne l’onda. Explora Siponto sarà sicuramente la prima di una serie di iniziative che manterranno vivo l’interesse turistico sul sistema Siponto-Capparelli”. L’evento-continua De Meo, si aprirà alle 19.00 con la visita guidata al parco archeologico e all’opera di Tresoldi. Alle 20.00 una lettura teatrale a più voci intitolata “dal declino di Siponto, alla fondazione di Manfredonia” scritta e diretta da Vittorio Tricarico del Teatro Cinque, metterà in primo piano lo storytelling e proverà a immaginare e narrare alcune delle storie e delle persone che vissero la Basilica quasi 2000 anni fa. Alle 21.00 protagonisti gli ipogei Capparelli con una visita guidata e infine una degustazione di prodotti tipici con sottofondo di musica jazz. L’evento è aperto a tutti, non solo ai soci del Touring club.

Saverio Mazzone dell’Agenzia del Turismo pone l’accento su come il contrasto/incontro fra il molto antico (la basilica) e il molto moderno (l’opera di Tresoldi) possano fare la fortuna di questo museo a cielo aperto che è parco archeologico di Siponto. Inoltre sottolinea l’importanza della rete fra enti diversi per una promozione turistica efficace e ricorda come anche il segretariato regionale del MIBACT e la Curia si stiano impegnando nella promozione turistica del territorio.

L’intervento conclusivo è toccato a Michele d’Errico, presidente del GAL, ha affermato come adesso Manfredonia abbia tutti gli elementi e le giuste professionalità per lo sviluppo turistico e culturale e come quella turistica sia una delle ultime occasioni di sviluppo per Manfredonia. Inoltre sono stati diffusi i dati dell’infopoint, aperto tutti i giorni mattina e pomeriggio festivi compresi, sulla presenza turistica nel 2016. Da Gennaio alla prima metà di giugno si sono rivolti al punto informazioni 346 turisti di cui il 33% italiani e il 67% stranieri in maggioranza tedeschi, francesi, olandesi e belgi di età media di 51 anni. D’Errico non nega il calo di presenze turistiche fra il 2014 e il 2015, ma vede in ciò uno stimolo per fare meglio e di più. Con il fare intende rispondere anche alle polemiche innescate da Giovanni Caratù in questi giorni. L’ex candidato sindaco vede infatti il GAL poco attivo rispetto ai finanziamenti ricevuti e lo invita a rendicontare. “Non dobbiamo rendere conto a Caratù-taglia corto- molti non vogliono capire l’importanza del GAL per lo sviluppo turistico del territorio, ma noi alle polemiche rispondiamo diventando uomini del fare, ed Explora Siponto è solo la prima delle tante iniziative dell’estate.

(A cura di Annapina Rinaldi – aprinaldi@alice.it)

REDAZIONE STATO QUOTIDIANO.IT – RIPRODUZIONE RISERVATA



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Commenti


  • Errico

    Se mettono i tubi del gas nel mare a siponto ecc non vengo più d’estate a Manfredonia e vado altrove!


  • Belle parole

    A quando le aree parcheggio per gli autobus e la segnaletica? Un bus turistico che arriva a Manfredonia è abbandonato a se stesso. Oltre che parcheggiato in doppia e tripla fila davanti a Re Manfredi


  • gino

    ma che turisti, ma quando mai sono venuti i turisti a manfredonia, vergognatevi state distruggento una città che poteva essere la perla del gargano, invece l’avete fatta diventare la feccia. vergognaaaaaaaaaaaaaa


  • Zuzzurellone Sipontino

    Le nomine non devono essere politiche. Chi è stato il migliore negli ultimi tre anni a migliorare il settore turistico, nella propia zona? Si ingaggi costui o costei e gli si dia l’incarico. Così hanno fatto i Politici del salento. E i risultati sono venuti.


  • INDIGNATISSIMO

    Paludi – cemento – porti fantasmi – stazioni fantasme – alberghi chiusi – degrado e sporcizia ora manca il grande capolavoro!


  • aldo caroleo

    Dal trionfalismo dei primi momenti ci si sarebbe aspettato un intasamento di turismo culturale che poi si traduce in visitatori che vengono realmente con dei pullman…questo incremento al momento non si è visto..ma solo visitatori occasionali richiamati dalla curiosità e dalla novità…si è detto pure che si era superato Castel del Monte…..con la differenza che a Castel del Monte si paga l’ingresso di 2,5 euro, mentre qui non si pagava nulla….per fare solo dei selfie…

  • La settimana scorsa e finito il torneo di tennis tavolo a lucera. Io c’ero molta gente locali pieni alberghi pieni, manifestazioni in piazza per due settimane. Ma ci rendiamo conto, abbiamo gente come Antonio tasso onesto e competente perché non andate a interpellare un po.. Non vi preoccupate è disponibile.. L’unico cosa che è troppo onesto


  • Capacchione

    Come si può pretende che i turisti vengano , se in questa città mancano servizi e strutture . Peggio abbiamo una politica locale distratta dalle guerre interne , e noi paghiamo e pagheremo .


  • Pasquino

    Certo che il GAL non deve dare conto a Caratu’, ma ai cittadini di Manfredonia dovrebbe dare conto visto che il paese è in piena bocciatura, anche per l’incapacità e l’inerzia di chi dovrebbe fare. Tanti evviva me, ma poi il fare dov’è? I programmi dove stanno? Un forestiero dovrebbe venire nel nostro paese a fare cosa? A guardare il degrado cittadino? Svegliatevi perché quando lo farete sarà sempre troppo tardi.


  • Nino Di Giovanni

    Caroleo, accontentiamoci e guardiamo con ottimismo il futuro della città. Ricordiamoci come stavano questi luoghi 20 anni fa e oggi mi viene spontaneo dire grazie a chi ha saputo cogliere l’occasione. Sono sicuro che è solo un buon inizio.
    Michele De Meo, Saverio Mazzone e Michele d’Errico continuate così che il successo è vicino e le grandi masse le vedremo a flotte come a Roma e a Parigi


  • Il partito dei delinquenti

    E in atto una grandiosa macchina del fango su Manfredonia affinchè i cittadini di Manfredonia debbano convicersi che bisogna puntare sul nuovo piano industriale e non sul turismo! Un piano industriale voluto da esseri indegni di vivere tra gli uomini, esseri falsi e subdoli.


  • Libero

    Fatevi un giro e vedete cosa offre Manfredonia; droga, sporcizia e degrado! I turisti vedono le bellezze e no le schifezze


  • antonella

    Per fare turismo Manfredonia ha bisogno innanzitutto di pulizia su tutto il territorio, purtroppo ogni anno assistiamo alle urla dei cittadini che chiedono strade pulite, verde pubblico curato, spiagge e arenili sistemati e ripuliti costantemente, mancano i servizi, es. Vicino il castello non vi è un bagno pubblico custodito idoneo e di facile accesso. I siti archeologici e le maggiori atttrattivita’ sono aperte al pubblico solo in determinati giorni Magari se prenotati, e
    ancora, mancano spiagge e lidi liberamente attrezzati dove anche chi
    non è cliente può accedere ai servizi
    senza essere guardato come un alieno.
    Giusto x fare alcuni esempi.


  • Arciere

    Turismo?industria? No grazie….poi si deve lavorare e poi rischiamo di perdere il nostro metodo di sussistenza preferito: l’assistenzialismo.


  • fabio

    salve, mi ricordo qualche anno fa il lungomare di Manfredonia
    alberi di pino che facevano da ombra a chi dopo il mare si sedeva per avere un po’ di frescura salutare, (alberi abbattuti)
    Mi ricordo il villaggio pescatori, dove di mattina si faceva il bagno al mare,
    di sera ci si sedeva a prendere un po’ di aria di mare.
    Mi ricordo l’acqua di Cristo gli scogli e la sorgente dietro l’ex liceo classico,
    solo ricordi, deturpazioni del territorio, colate di cemento, e tanta inciviltà.
    La verità è che Manfredonia non è la città che dovremmo amare, lo sono le città che offrono paesaggi incantevoli, servizi, mare pulito.
    Per non parlare della spiaggia libera.
    Gli stabilimenti la fanno da padrone.
    Dove si va a mare?
    A Siponto? C’è quell’ammasso di sporcizia che il mare trasporta sulla costa
    e chi si è reso responsabile di questo progetto da asilo nido
    dovrebbe stracciare quel foglio che viene messo in bella mostra nei vari uffici
    del paese.
    laureato nel paese dei balocchi, e autorizzato da incompetenti a realizzare opere urbanistiche che farebbero rabbrividire anche un eschimese.
    Mi domando: si è fatto qualcosa per il parco giochi?
    da piccolo era recintato e c’era un guardiano
    Si è appiccato il fuoco ad un pino secolare
    e si è distrutto il divertimento dei nuovi bambini.
    C’è molto da riflettere.


  • pietro

    sieti ambigui un giorno c’è il boom di turisti a manfredonia il girono dopo c’è un calo. qual è la verità

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