Foggia
Tutto ha avuto inizio qualche mese fa dopo con l’unione di intenti tra Amministrazione Comunale e l’Associazione Nazionale Vigile del Fuoco in congedo Protezione Civile

Foggia, riapre il Parco dell’Iconavetere vent’anni dopo

Tuttavia c’è da porre in evidenza che il Parco dell’Iconavetere, come detto, negli anni che si sono succeduti, ha subito vari atti vandalici

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Foggia, giovedì 22 giugno 2017. Ci son voluti 20 ma riapre. Il Parco dell’Iconavetere, ubicato a Foggia in via Ciano, si rivedrà pieno e funzionale. In realtà negli anni scorsi si era cercato di rimetterlo in funzione, vanificando anche il volontario lavoro di cittadini che volevano ridargli lustro. Ebbene, martedì 27 giugno 2017, alle ore 19:00, presso il parco di via Ciano si terrà l’evento “Ideiamo il Parco Iconavetere”. Un evento che avrà come principali protagonisti i foggiani che finalmente potranno usufruire dello spazio verde per eventi. Ovviamente, ora, il parco sarà controllato e gestito da volontari, ad orari precisi.

Tutto ha avuto inizio qualche mese fa dopo con l’unione di intenti tra Amministrazione Comunale e l’Associazione Nazionale Vigile del Fuoco in congedo Protezione Civile, con la pur sempre collaborazione di cittadini amanti del proprio territorio. Un’unione dove chi ha collaborato ha dovuto lavorare alacremente per risistemare quasi tutto quello che vi era e vi sarà all’interno. E parliamo delle recinzioni, del prato, della pavimentazione, dell’impianto di illuminazione, delle seggiole e della struttura della chiesa all’aperto.

Un tempo “Caserma Bruno” e prim’ancora, qualche secolo fa, convento dei Cappuccini, i ruderi di quella struttura, presenti all’interno del Parco dell’Iconavetere, son stati manutenuti, alluminati e messi in sicurezza, per non far scomparire alla città di Foggia un pezzo di storia che la contraddistingue. I Volontari dell’Associazione Nazionale Vigile del Fuoco in congedo Protezione Civile, dopo averli osservati durante i lavori e ascoltati nelle poche pause tra un lavoro ed un altro, fanno sapere che presto sarà organizzato un incontro tra loro e il comitato spontaneo “Pro Parco Iconavetere” dove comunicheranno alla cittadinanza il lavoro svolto fino ad oggi e delle prospettive future, che dovrebbe essere il riutilizzo dell’anfiteatro, ospitante 600 posti a sedere, con eventi ricreativi e culturali. La gestione del parco sarà curata dai Volontari dell’Associazione Nazionale Vigile del Fuoco in congedo Protezione Civile.

“Una tavola originaria del progetto d’insieme” – ph arch. michele sisbarra

Tuttavia c’è da porre in evidenza che il Parco dell’Iconavetere, come detto, negli anni che si sono succeduti, ha subito vari atti vandalici, deturpato nel verde e nella pavimentazione, covo per tossicomani e a volte luogo per lo spaccio di stupefacenti, finanche abusato e “offeso” per la profanazione della chiesa presente all’interno. Rimbalzò alle cronache cittadine l’atto sacrilego del 14 agosto del 2012, dove ignoti durante la notte si introdussero nel parco e dopo aver rimosso una parte del recinto in ferro che lo cinge, forzarono la porta della sagrestia dietro l’altare. In quell’occasione l’altare, situato all’esterno, non fu oggetto di atti vandalici ma, pur non avendo nulla da derubare, gli ignoti recarono danni di centinaia di euro a ciò che era all’interno della sagrestia. Un atto che non passò inosservato (che l’indomani fu riperso in un video) e che fece interrogare i foggiani chi doveva custodire quell’area, divenuta borderline, rimbalzando responsabilità, accertata, della parrocchia di S. Anna, curata dall’ Ordine Francescano Frati Minori Cappuccini e la Curia Arcivescovile che non c’entrava nulla. Poi vi l’atto abusivo del 26 ottobre del 2012 dove i cittadini residenti nell’area intorno al parco si lamentarono per la presenza di una baracca al suo interno, subito rimossa dopo un articolo e video-denuncia di chi vi sta scrivendo.

Si ricorda come “il Parco dell’Iconavetere fu progettato dall’architetto Sergio De Sandro Salvati , con la collaborazione dell’architetto Michele Sisbarra“. Come riferito a Stato Quotidiano dallo stesso architetto Sisbarra “Nel 1981 i cappuccini hanno ceduto il diritto di superficie dell’area per la realizzazione di un parco da dedicare all’Iconavetere. I lavori si sono conclusi nel 1988”.

Ora il Parco dell’Iconavetere riaprirà, prevedendo orari ben definiti: tutti i giorni dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 20:00.

FOCUS Video/Denunce:
– https://www.youtube.com/watch?v=mwgF1yv6rWA
– https://www.youtube.com/watch?v=7HuumEopgxI

(A cura di Nico Baratta, Foggia 22.06.2017)

Foggia, riapre il Parco dell’Iconavetere vent’anni dopo ultima modifica: 2017-06-22T10:55:16+00:00 da Nico Baratta



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