Manfredonia
Il Commissario dell'Asl Foggia: "Parliamo di una situazione inedita per le case di cura: mai in precedenza c'erano stati i pagamenti, per i tetti di spesa, entro il I trimestre di ogni annualità"

Clinica S.Michele, Piazzolla: entro metà agosto pagamenti a case di cura

"Senza i soldi dell'Asl - ha detto stamani a Statoquotidiano il dr. Potito Salatto, presidente della Daunia Medica Spa, società gestrice della Clinica San Michele - non posso fare nulla"


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Foggia/Manfredonia – “L’ACCORDO è stato firmato il 9 luglio. Considerando la delibera, l’ufficio di Ragioneria, l’emissione del pagamento, entro metà agosto arriveranno i fondi. Parliamo di una situazione inedita per le case di cura: mai in precedenza c’erano stati i pagamenti, per i tetti di spesa, entro il I trimestre di ogni annualità”. E’ quanto dice a Statoquotidiano il dr. Vito Piazzolla, Commissario straordinario dell’Asl Foggia, in merito alle liquidità previste anche per la Casa di cura privata San Michele di Manfredonia.

La precisazione deriva dall’attesa dei 34 dipendenti della clinica per gli arretrati di gennaio, febbraio, marzo e aprile. Il 5 maggio 2015 è stato siglato un accordo – tra sindacati, Prefetto, datore di lavoro, Asl/Foggia – dinanzi al Prefetto dr.ssa Tirone, con il quale il dottor Salatto “accettava di pagare con cadenza mensile i dipendenti, compreso gli arretrati”. Nel frattempo c’è stata la pubblicazione di una lettera di licenziamento riguardante 5 dipendenti (di cui 2 in aspettativa), per la mancata autorizzazione della branca specialistica di lungodegenza. Ad oggi nella Clinica San Michele è attiva la sola branca di geriatria (31 posti letto di geriatria accreditati istituzionalmente e 4 di geriatria soltanto autorizzati all’esercizio).

Proteste lavoratori: “Salatto non rispetta i patti, lavoriamo su più piani, alcuni lavoratori prendono lo stipendio, altri no”. “Il dr. Salatto non rispetta i patti – dicono a Statoquotidiano i lavoratori della Clinica San Michele – è stato firmato un preciso accordo in Prefettura, è stato rispettato dalla società? Siamo inoltre costretti a lavorare su più piani, praticamente a sdoppiarci; alcuni lavoratori prendono lo stipendio ogni mese a differenza della maggior parte dei dipendenti. Tutto questo è insopportabile. L’imprenditore pubblichi i dati relativi ai costi sostenuti per il personale, pubblichi un bilancio analitico. Dopo tutti questi anni basta prese in giro”.

Salatto: senza soldi dell’Asl impossibile pagare i lavoratori. “Senza i soldi dell’Asl – ha detto stamani a Statoquotidiano il dr. Potito Salatto, presidente della Daunia Medica Spa, società gestrice della Clinica San Michele – non posso fare nulla. I lavoratori dovrebbero comprendere questa situazione. Diversamente non posso far altro che chiudere le attività. Ricordo come l’accordo del 5 maggio prevedeva il pagamento del mese corrente oltre al 30% per il recupero dei mesi precedenti. Ad oggi come Daunia Medica non abbiamo visto un euro da parte dell’Asl/Foggia se non gli acconti relativi ad un vecchio tetto di spesa insufficiente (2.2 milioni di euro). Gli stipendi complessivamente fanno riferimento ad una somma pari a 1.8 mln euro. Come è possibile andare avanti?”.

La fissazione dei tetti di spesa. Da ricordare come con recente delibera del Commissario straordinario dr. Vito Piazzolla, l’Asl Foggia ha “fissato in 20.047.080 euro il fondo unico aziendale destinato alla remunerazione delle prestazioni di ricovero e di day service erogate dalle case di cura provvisoriamente o istituzionalmente accreditate per l’anno 2015″. Con la delibera si è preso atto delle “intese intervenute presso la Prefettura di Foggia tra la Direzione della ASL FG e quella delle singole Case di Cura, con riguardo alla individuazione del valore dei tetti di spesa valevoli per il 2015″.

Di seguito l’attribuzione dei tetti di spesa per il 2015 alle case di cura private provvisoriamente o istituzionalmente accreditate, insistenti nell’ambito territoriale dell’ASL/FG:
– Tetto 2014 + incremento dato dal tetto della casa di cura Villa Turati di Vieste (499.263,16 euro) che ha comunicato la cessazione delle attività di ricovero
Prof. L. De Luca € 1.524.197,30
Villa Igea Brodetti € 5.930.354,42
Clinica San Michele € 2.251.840,20
Riunite Villa Serena e Nuova San Francesco € 10.340.687,92
Totale € 20.047.079,84.

La proprietà della Casa di Cura privata San Michele di Manfredonia – gestione Daunia Medica e quella della Casa di Cura “appartengono ad un medesimo gruppo imprenditoriale (Salatto,ndr), in forza di tale condizione la proprietà del gruppo ha chiesto che all’interno della quota spettante alle due società (complessivamente pari ad €.203.773,74 pari alla quota San Michele Daunia = €. 55.006,41 sommata alla quota Villa Igea Prof Brodetti= €. 148.767,33 ) si procedesse ad una diversa suddivisione, sempre all’interno della quota spettante, assegnando €. 105.617,58 alla Villa Igea Prof. Brodetti ed €. 98.156,00 alla Casa di Cura San Michele – gestione Daunia”. “Con l’approvazione della delibera, l’Asl Foggia ha preso atto che le prestazioni sanitarie in surplus ai tetti di spesa invalicabili di remunerazione non saranno ammesse alle procedure di liquidazione. In applicazione della DGR 1494/09, nell’ambito del tetto di spesa assegnato a ciascuna casa di cura, alle prestazioni erogate tra l’80% ed il 100% dello stesso tetto si applica la regressione tariffaria pari al 15%, ai sensi dell’art. 17 della Legge Regionale n. 26/2006″.

Gli oneri rivenienti dalla presente deliberazione pari ad €. 20.047.080,00 fanno carico al CE “Assistenza ospedaliera” del Bilancio 2015. Il dottor Piazzolla a Statoquotidiano: “questi gli obiettivi che ci proponiamo”. “Con l’approvazione dell’atto siamo riusciti ad inserire un’obiettivo per il miglioramento dell’assistenza ospedaliera privata correlata ad alcuni indicatori per la qualità. In primis – dice Piazzolla – faccio riferimento alla mobilità passiva. Valutando i dati delll’assistenza ospedaliera complessiva della Provincia di Foggia, per ciascuna specialità, ci proponiamo di elevare il numero delle prestazioni soprattutto quelle che vanno in mobilità passiva e fuori Regione.

Redazione Stato,ddf@riproduzioneriservata

Clinica S.Michele, Piazzolla: entro metà agosto pagamenti a case di cura ultima modifica: 2015-07-22T18:29:09+00:00 da Giuseppe de Filippo



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