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"Il concorso serve per dotare la Puglia di una riserva di risorse cui attingere per alimentare anche l'imminente riordino"

199 posti infermiere, 16mila a concorso a Bari

Il direttore generale della Asl Bari Vito Montanaro ha chiesto “collaborazione” agli oltre 16.000 candidati

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Bari. Quattro giorni di preselezioni per il primo concorso per infermieri che si svolge a Bari dopo lunghi anni di blocco delle assunzioni. Si svolgeranno a Bari la prossima settimana, da lunedì 25 a giovedì 28 luglio dalle ore 8.00 alle ore 19.30 presso la Fiera del Levante (Padiglioni 19 e 20), le prove preselettive per il concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di 199 posti a tempo indeterminato di infermiere, indetto dall’Azienda Sanitaria Locale di Bari.
16mila i partecipati che arrivano da tutta Italia e che avranno la possibilità di concorrere per far parte di una graduatoria regionale dalla quale si attingerà anche per le esigenze future.

“Un grande evento in tutti i sensi – ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano annunciando l’avvio delle selezioni – è il primo concorso per infermieri che si fa in Puglia dopo tanti anni di silenzio ed è il frutto di un lavoro, realizzato nei mesi scorsi, di confronto serrato e costruttivo con le organizzazioni sindacali del comparto sanitario. Alla fine del percorso selettivo, avremo una graduatoria regionale dalla quale si potrà attingere per le esigenze future di tutto il territorio regionale”.

“Il concorso serve per dotare la Puglia di una riserva di risorse cui attingere per alimentare anche l’imminente riordino, ma anche i servizi territoriali – ha aggiunto Emiliano – ed è un’altra azione di sistema regionale che si aggiunge a quelle già varate sulle gare centralizzate, sulla farmaceutica e su quelle imminenti sulla telemedicina. Il concorso per l’assunzione di 199 infermieri rappresenta comunque ossigeno per la sanità pugliese”. “Vorrei dare infine il benvenuto affettuoso a tutti i 16mila partecipanti – ha concluso Emiliano – e augurare a ciascuno di poter raggiungere il migliore traguardo possibile, consapevoli di competere in modo cristallino, trasparente e chiaro”.

Il direttore generale della Asl Bari Vito Montanaro ha chiesto “collaborazione” agli oltre 16.000 candidati, ammessi alle prove preselettive.“Visto l’alto numero di partecipanti, la ASL Bari – ha detto Montanaro – chiede la massima collaborazione ai partecipanti. Abbiamo attivato anche richiesta di supporto sia alla Polizia Municipale che alla Polizia di Stato. Considerato che la preselezione si svolgerà in più sessioni per esigenze organizzative e logistiche, chiediamo ai candidati di presentarsi, per ragioni di sicurezza, con puntualità ed esclusivamente negli orari previsti per il proprio turno secondo lo schema riportato consultabile tramite il sito http://www.sanita.puglia.it/web/asl-bari”

“La prova preselettiva, della durata di 30 minuti – ha aggiunto Montanaro – consisterà in una serie di quiz a risposta multipla, verterà sulle materie di cultura generale, logica, nonché sulle materie previste per le prove d’esame. Al fine di garantire la par condicio dei candidati, trattandosi di prova preselettiva da svolgersi in più giornate, non si ritiene opportuno pubblicare la banca dati dei quesiti”. “Da parte nostra – ha concluso il direttore generale della Asl Bari – c’è il massimo impegno perché tutto si svolga nel modo migliore consentendo ai candidati di affrontare la prova con la massima concentrazione e la dovuta serenità. Dopo anni di studio e sacrifici, sono migliaia le persone che concorreranno con l’obiettivo di raggiungere uno sbocco lavorativo stabile. Da parte della Direzione Strategica della ASL di Bari un forte in bocca al lupo a tutti i candidati che sosteranno la prova preselettiva”.

Le prove preselettive. Istruzioni per l’uso. Le operazioni di identificazione dei candidati avranno inizio alle ore 08.30 per il turno mattutino, alle ore 12.00 per il secondo turno e alle ore 15.30 per il turno pomeridiano di tutte e quattro le giornate (25/26/27/28 luglio). Dovrà essere svolta per ciascuna sessione, all’ingresso dei candidati presso la sede, una fase preliminare di verifica al fine di accertare che i candidati siano presenti negli elenchi di coloro che risultano ammessi a sostenere la prova preselettiva. All’ingresso del padiglione sarà presente il personale di vigilanza e assistenza alle prove, la cartellonistica con le indicazioni di accesso e il personale di assistenza per i candidati che hanno richiesto particolari ausilii. Ogni candidato riceverà all’ingresso: il foglio istruzioni, un cartellino di identificazione con i dati del candidato (cognome, nome e data di nascita), il foglio risposte, la penna (l’unica di cui è consentito l’utilizzo), e la coppia di codici a barre autoadesivi. Al termine di ogni sessione sarà dato avvio alle operazioni di correzione automatizzata degli elaborati (schede risposta) e prodotto l’elenco dei risultati in forma codice-voto di tutti i partecipanti alla prova. Al termine delle prove preselettive, saranno ammessi alla procedura concorsuale ordinaria, 1500 candidati, con il punteggio più alto, oltre agli ex aequo del 1500centesimo classificato e i candidati titolari del requisito di cui al DPCM 6/03/2015 e dell’art. 35, co. 3 bis, lett. a), del D.Lgs. 165/2001 (circa 700).

Le novità. Sarà garantita la presenza di un presidio medico oltre ad uno Spazio nursery, per garantire alle candidate neomamme di poter far sostare il proprio bambino accompagnato da un familiare e nel caso per allattare prima della prova. Saranno a disposizione, altresì, box di attesa dedicati a donne in gravidanza e/o a candidati con particolari esigenze.
La correzione degli elaborati sarà effettuata, in seduta pubblica, presso la sede d’esame, in uno spazio ad hoc e visionabile in diretta streaming. Nell’ultima giornata di prove, il 28 luglio 2016, al termine dell’unica sessione prevista nel corso della giornata, dopo la relativa correzione dei compiti in forma anonima, si procederà sempre in seduta pubblica e diretta streaming alla lettura dei cartellini anagrafici (sino ad allora secretati) per la produzione della graduatoria nominativa.

Il concorso. Nel giro di 6/8 mesi potranno essere definitivamente concluse le operazioni relative al concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n.165 posti di COLLABORATORE PROFESSIONALE SANITARIO “INFERMIERE”, indetto dall’Azienda Sanitaria Locale di Bari con deliberazione n.1590 del 7.09.2015, e successiva riapertura termini con elevazione dei posti da 165 a 199 con delibera n. 0428 del 8.03.2016.

Due graduatorie. La Commissione formulerà due graduatorie distinte dei candidati idonei:
1. Una graduatoria a seguito di procedura di cui al D.P.C.M. del 06/03/2015 riservata, secondo l’ordine dei punteggi ottenuti dai candidati in possesso del relativo requisito;
2. Una graduatoria generale, secondo l’ordine dei punteggi ottenuti dagli altri candidati, tenuto conto delle riserve di cui ai punti b), c) e d) dell’Art. 2 del bando, nei limiti delle percentuali ivi previste, ove applicabili e con l’osservanza, a parità di punti, delle preferenze previste dall’art. 5 del DPR 487/94 e successive modificazioni ed integrazioni.

La graduatoria finale di merito riservata ai candidati in possesso del requisito del D.P.C.M. del 06/03/2015 è utilizzabile per assunzioni in ambito regionale nei termini e nei limiti di cui al comma 3, art. 3 dello stesso D.P.C.M.
La graduatoria finale di merito generale rimane efficace per un termine di tre anni dalla data dipubblicazione, o secondo i termini previsti dalle norme di legge vigenti nel tempo, per i fabbisogni della ASL Bari e delle altre Aziende e/o Enti del S.S.R.



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Commenti


  • svolta

    Quanta fame di lavoro che c’è in Italia…… e pensare che qualche stipndiato eletto col proprio stipendio potrebbe far lavorare 6, 7 persone.
    Quello è un reddito di indegnità.


  • MIragas + Palagas = Manfrenergas ( gruppetto di falsi e traditori)

    ahahahah vero svolta, ogni riferimento è puramente casuale.


  • luca

    Vi ricordate 10_15 anni fa quando i telegiornali e politici nei vari programmi Tv dicevano di continuo che vi era carenza di infermieri e panettieri, ospedali costretti a cercare a l’estero, ora spiegarglielo a tutti questi ragazzi spinti a fare questi corsi per stare a spasso è difficile visto che questa carenza è stata compensata con centinaia di ospedali e reparti chiusi.


  • LA ROVINA TOTALE DEL PAESE SONO I POLITICI INCAPACI E CORROTTI

    Hai giovani italiani hanno tolto presente e futuro.

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