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Quando per il Quadro della Madonna si ridipingevano le case

Di:

Manfredonia, Arco Boccolicchio (st)

Manfredonia – NON devo andare molto lontano, un ricordo ancora fresco per la nostra Manfredonia: intorno al 1983 puntualmente in ogni zona della città si ridipingevano di bianco le case a pianterreno, ma anche le palazzine una settimana prima della Festa patronale.

Ecco allora tanti cittadini che da mattino a sera giravano con calce bianca e un pennello grande, per arrivare alla facciata più alta anche senza scala. Erano tante le persone che imbiancavano le facciate per dare una cosiddetta rinfrescata.

Manfredonia era un esempio della vita del Meridione, per quanto riguardava le tradizioni. Vedevo passare in quei giorni tanti venditori di fichi d’india, nel raggio delle zone nuove oggi abitate; era uno splendore di terra incolta e di umanità per la quotidianità del nostro frutto estivo colorato dal sole al punto maturo, che in estensione sembrava una tela pitturata da un pittore.

Gli imbianchini della calce erano i protagonisti della festa,ammiravo questo impegno e tutto l’amore che ci metteva il nostro popolo per far trovare tutto in ordine per un forte rispetto al passaggio del quadro Santo della Madonnina che doveva percorrere le loro strada; il vero attaccamento alla festa era di tutti, ci lasciavano il cuore su quelle scale della chiesa Cattedrale, ci lasciavano l’anima davanti all’altare della Santa Madre di Siponto.

Ho visto gente piangere, gente che pativa la fame e gente dalla devozione fuori dallo schema comune, che non si vede oggigiorno. La processione rappresentava la direzione verso l’attaccamento delle viscere del paese, il nostro popolo era legatissimo al luogo dove erano venuti al mondo, quel mondo il nostro fatto di un profumo meraviglioso che è sempre stato l’origine della nostra città: il timo. Purtroppo nei giorni che viviamo ora odora di nulla e si vive senza amore per il prossimo, tutto questo è una causa di paese.

(A cura di Claudio Castriotta, Redazione Stato@riproduzioneriservata)

Quando per il Quadro della Madonna si ridipingevano le case ultima modifica: 2013-08-22T13:15:12+00:00 da Claudio Castriotta



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Commenti


  • Vito

    Ho anch’io lo stesso ricordo,infatti anche le pulizie di casa straordinarie ( a rizzeglie )avvenivano qualche giorno prima della festa e ricordo l’abitudine comune di passare una mano di vernice sui mobili per renderli più lucidi, tanto che con il passare degli anni era difficile aprire i cassetti


  • Corto Maltese

    e l’usanza di appendere dai balconi le coperte o i lenzuoli più belli del corredo. ora non se ne vedono più tanti che lo fanno.


  • sitreoki

    certe volte
    alcune persone
    la vicino

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