Manfredonia

Manfredonia, Festa patronale e dintorni: un po’ di satira

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Cari Amici, vi rendo edotti degli ultimi sviluppi sul programma della prossima Festa di SS. Maria di Siponto.

Gli ultimi avvenimenti a Manfredonia in questa estate con pochi divertimenti programmati sono stati i trabocchi di fognature sul viale, sversamenti a mare di lato alla sirenetta, dubbi sulla balneabilità della amata e vituperata spiaggia castello, nuovo habitat grazie alle alghe a Siponto, proliferazione di topi ed affini in assenza del pifferaio magico, mancanza di acqua nella riviera Sud, trabocchi, spargimenti ed emigrazione di spazzatura indifferenziata da un rione all’altro.

Qualcuno solitamente bene informato delle cose del palazzo mi ha confidato che tutti questi trabocchi e travasi sono stati addebitati da qualche amministratore comunale come il risultato di disturbi gastro intestinali diffusi ed effetti collaterali conseguenti nonché allergie alle tasse comunali. La situazione è definitivamente acuita con la pubblicazione del programma delle serate canore della festa: http://www.statoquotidiano.it/20/08/2016/%e2%80%8efesta-della-madonna%e2%80%ac-%e2%80%aamanfredonia%e2%80%ac-programma-ufficiale-religioso-civile/485173/. I giovani, dopo aver letto questo programma con “Amici” hanno avuto rigurgiti e suoni gutturali (chiamate usualmente pernacchie) che dalla piazzetta mercato sono stati uditi nel palazzo.

Per porre rimedio a questa situazione, dicono ancora le voci di corridoio, per preservare la dignità, la salute della popolazione e dei giovani sipontini è stata convocata di urgenza la giunta comunale con all’ordine del giorno un solo punto: Riordino e correzioni al programma della Festa. Il solito bene informato mi ha pure anticipato la discussione della giunta con linguaggio burocratese, di cui mi vi chiedo perdono nel riportarvelo al naturale, ma la comprensione del problema sicuramente ne guadagna.

Giunta comunale del 21/08/2016 alle ore 23.00.
Appello e tutti presenti consapevoli della gravità della situazione e dell’importanza dei susseguenti provvedimenti da approvare.
Premesso che la Giunta con delibera del 12/08/2016 (Num. registro 2016-2548 Num. atto 1002 FESTA PATRONALE 2016 – IMPEGNO DI SPESA E ACCONTO CONTRIBUTO ASSEGNATO IN FAVORE DELL’AGENZIA DEL TURISMO IN ATTUAZIONE DELLA DELIBERAZIONE DI G.C. N. 151 DEL 22/07/2016. del 5° Settore – 1° Servizio – Attuazione Politiche Culturali, Turistiche e Ricreative), ha approvato di liquidare all’Agenzia del Turismo per la promozione del territorio – Società Consortile a Responsabilità Limitata avente sede legale e fiscale in Manfredonia, Piazza del Popolo n. 8 Codice Fiscale 03881380715 la somma di 50.000 euro (acconto di 30.000 ed il resto a morte di papa ndr) per il coordinamento e la realizzazione del Festa Patronale 2016.

Per capire, affrontare e risolvere il problema immanente, in assenza di professionalità nei ranghi comunali ed a Manfredonia, hanno nominato e convocato seduta stante un esperto prof barese (suggerito gentilmente dal Presidente della Regione Puglia con la precisazione che non era lo stesso delle barriere a mare con deposito di quantità immani di alghe) di comunicazione sociale per la modica somma di 10.000 euro cash.

Visto l’esiguità della somma per una Festa secondo tradizione centenaria e considerato che. Zapponeta in proporzione agli abitanti ne spende molti di più si passa alla discussione su come trovare le risorse dando la parola all’assessore al bilancio. L’assessore propone una piccola tassa (quisquiglie, qualche euro in più come fatto ogni anno sulla tassa sui rifiuti e sempre approvata dalla composita maggioranza ndr) sulle candele, cerotti ed altro esibito per devozione durante la processione. In subordine una tassa (sempre quisquiglie) su ogni devoto che precede la Sacra Immagine. L’esperto notava che le proposte non erano applicabili in quanto la Chiesa locale si sarebbe fermamente opposta perché la vendita delle indulgenze praticata nel 1515 da papa Leone X per la costruzione della Basilica di S. Pietro aveva provocato lo Scisma Protestante provocata dalla predicazione del monaco agostiniano Martin Lutero: in questa città i predicatori sono numerosi. Ma poi anche il clero ed il vescovo sarebbero stati soggetti alla tassa.

L’esperto ancora osservava che non era costituzionale in quanto prevedeva la tassa solo su chi precedeva il Sacro Quadro e non tutti, cioè anche le variegate autorità che seguono il Sacro Quadro.
L’assessore alle politiche sociali allora propone, per avere il consenso delle opposizioni di tassare in modo congruo solo quelli che seguivano il Sacro Quadro.

La giunta all’unanimità respinge la proposta in quanto la partecipazione della variegata schiera delle autorità era di tipo istituzionale e quindi a carico del Comune (con rimborsi spesa allora che potevano anche includere l’abbigliamento per l’occasione) e per gli altri enti coinvolti necessitava l’approvazione preventiva con il risultato di assenze per malattia o altri impegni di ufficio improrogabili. L’assessore all’ambiente propone di affidare la cosa all’ASE società in house ( significa nata, cresciuta e ben pasciuta dai contribuenti di Manfredonia sulla monnezza) in quanto l’ASE ha tenuto pulite le spiagge e la città di Vieste oltre che Zapponeta, nonostante la grande partecipazione alla sagra del pesce e il carnevale estivo nella nostra ex frazione. A conferma che nessuno è profeta in patria e che ai manfredoniani, come a S. Lorenzo piacciono i forestieri.

Il prof consulente osserva che sono già tanti gli onerosi e complessi compiti affidati a questa società anche se in house: mercato ittico, verde pubblico, pulizia zone industriali, fornitura di acqua e depurazione degli scarichi della zona industriale ed infine last but not least (ultimo ma non per importanza ndr) la pulizia della città di Manfredonia. Ora presso i cittadini non ha molto credito a causa dei disagi creati dalla pessima programmazione della raccolta differenziata. Potreste ottenere differenziate risposte da imbestialiti utenti.

L’assessore allo sport propone di affidare la festa a San Gennaro che ha già risolto i problemi economici del calcio in assenza di contributi dagli imprenditori edili locali già vessati dai cambi di destinazione di uso, dall’invenduto nei comparti, dalle opere di urbanizzazione con fideiussioni ballerine e infine di questi giorni dopo 9 anni di incubazione dalla quota eccessiva prevista per partecipare al P.I.R.P. business (affari). La giunta tentenna: la soluzione piace a tutti in quanto è intelligente, risolutiva ed è tradizionale, come la Festa ed il Carnevale, che lo stato ed i forestieri risolvano i problemi di Manfredonia. Qualcuno osserva che con questi finanziamenti alla fine il popolo affamato decide nel referendum di dedicarsi anche a San Gennaro, visto che i santi protettori locali per la fatica fatta nei secoli di opere incompiute e mal gestite, non ce la fanno proprio più. Si sono arresi alla testardaggine.

La soluzione viene ufficialmente abbandonata ma si dà incarico ufficiosamente al sempre vivo comitato di contattare, con molta prudenza e discrezione, il Tesoro di San Gennaro viste la situazione delle vuote cassa comunali. La discussione su questa ultima proposta è chiusa e non verbalizzata per rispettare anche il silenzio degli ultimi 25 anni di questa e delle precedenti amministrazioni comunali dello stesso partito sulla devozione per San Gennaro.

Un assessore tradizionalista ex PCI, PDS, Ulivo, PD, non ricordo quale, chiede almeno che gli “Amici” cambino il nome in “Compagni” della De Filippi. La giunta si conclude senza trovare una soluzione compatibile con le casse comunali ed i diritti dei cittadini, che sono invitati a partecipare numerosi alla processione per chiedere il miracolo alla nostra SS. Madre Protrettice nunc et semper.

Commenti finali:
l’estate è ormai finita;
passata la Festa Madonna aspetteremo il Natale passando per i defunti;
passato il santo passata la festa.
Giunta terminata alle 8.00 del 28/08/2016 con la corresponsione ai partecipanti, come previsto per legge ad 8 giorni consecutivi di Giunta.

Post scriptum del redattore: Ogni riferimento a persone o cose è puramente casuale. Lo scritto riportato è solo frutto di fantasia e volontà di sorridere su tutti noi e prima di tutto su me stesso.

(Prof. Franco Santamaria, Manfredonia 22.08.2016)



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