Lavoro

Aumento Iva – Longo: “Decisione infelice, produce solo effetti depressivi”

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Peppino Longo (Udc)

Peppino Longo (Udc)

Bari – “COME volevasi dimostrare, l’aumento dal 20 al 21% dell’iva sta scatenando, giorno dopo giorno, il sempre più crescente appetito di quei furbi e disonesti che lucrano alla grande in questi frangenti di crisi”. Lo dice in una nota il Consigliere regionale Udc, Peppino Longo.

“La sezione pugliese del Codacons sta infatti ricevendo, come del resto in tutta l’Italia, innumerevoli segnalazioni di cittadini indignati dall’ingiustificato aumento dei prezzi. Naturalmente, i rincari riguardano in molti casi anche beni non suscettibili dell’incremento dell’imposta, ma ciò non stupisce nessuno, tranne qualche ministro che fa finta di vivere in un mondo di anime immacolate e pie. E’ il caso allora di riformulare la domanda: ma davvero non vi era una soluzione migliore per distribuire con più giustizia il carico della manovra finanziaria? Va oltretutto considerato che l’aumento iva danneggia non solo le famiglie, già costrette da tempo a contrarre i consumi. Molte aziende, che già stanno avendo il loro da fare per recepire la novità fiscale, avvertiranno l’inopportunità di dilatare ulteriormente i prezzi ai loro clienti; di conseguenza abbasseranno il prezzo ‘iva esclusa’”.

“Insomma, questa infelice decisione di ritoccare l’imposta produce, a mio avviso, solo effetti depressivi. Tant’è: si calcola che nel nostro Paese la cosiddetta economia sommersa verte nella misura di 260 miliardi di euro, ovvero quasi il 17% del Pil. Perché non si è fatto nulla per intaccare questa montagna di denaro sottratto al fisco? Mi si obbietterà che nella manovra qualcosa che va contro l’evasione fiscale è stato pur previsto. Peccato che quel qualcosa sia inconsistente e aleatorio. Furbi e disonesti possono per il momento dormire tranquilli”.


Redazione Stato



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