Cronaca

Caso Tarantini, Carolina Marconi: “non sono una escort”

Di:

Carolina Marconi (Ph: bellezzegossip)

Roma – “TUTTO falso, non sono una escort”. Carolina Marconi, showgirl italo-venezuelana ed ex concorrente del Grande Fratello, oggi ai microfoni del programma di Radio2 ‘Un Giorno da Pecora’ ha fatto chiarezza sul suo possibile coinvolgimento riguardo l’inchiesta sul ‘Caso Tarantini’. Ricostruisca – le chiedono i conduttori – il contenuto delle intercettazioni che la riguardano. Come ha conosciuto Berlusconi? “Sono stata invitata da Elvira Savino ad una cena di matrimonio e ho conosciuto lì il Presidente del Consiglio”.

Tarantini, nelle intercettazioni, ha detto che bisognava dare il suo telefono a Berlusconi. “Questo è quello che si inventa lui, lui ci ricama sopra. Il Presidente a chi non i complimenti? In quella occasione li ha fatti mentre ero lì col mio fidanzato. E dopo un mese o due, non ricordo esattamente, ci ha invitato a cena a Palazzo Grazioli”. Lei ci andò col suo fidanzato? “No perché lui lavorava a Londra. Non trovandoci nulla di male, ci sono andata da sola. Elvira mi disse che mi avrebbe chiamato Tarantini per mandarmi un autista, un compito da segretario”. Lei, comunque, rimase anche a dormire lì? “No, non c’è nessuna intercettazione che attesti che io sono rimasta a dormire né che io sono una escort”. Ma quanta gente c’era? “Molta gente, 25 o 30, uomini e donne, non era un harem, ecco”. Eppure nelle intercettazioni si fa il suo nome? “Al telefono voi uomini cercate molto di vantarvi, specie quando si parla di donne…” Se non c’è nulla di vero – le ha chiesto Paolo Ferrero, ospite in studio di Sabelli e Lauro -, perché non querela Tarantini? “Io sto querelando, ho tutto in mano ai miei avvocati. Mi sono data da fare, il mio nome è stato messo insieme a quello delle escort e non mi sembra carino. Se fosse stato vero che io scendevo a compromessi, sarei stata sempre in tv e sarei stata famosissima”. E invece? “Io sono una persona riservata e non da gossip, ho preferito dedicarmi allo studio per diventare una professionista”. Vista la bufera che l’ha colpita, si è mai pentita di essere andata a quella cena? “Assolutamente no, non ho fatto nulla di male”.

Inchiesta escort: Laudati ascoltato per quattro ore dal Csm: “tranquillo e soddisfatto”. Bari – E’ durata circa quattro ore e mezza l’audizione al Csm del procuratore di Bari Antonio Laudati, tirato in ballo dall’ex pm Giuseppe Scelsi che lo accusa di aver ritardato l’inchiesta sul giro di escort portate da Gianpaolo Tarantini nelle residenze del premier Berlusconi. Laudati si sarebbe difeso dalle accuse e avrebbe presentato ulteriore documentazione alla prima commissione del Csm. ”Sono molto tranquillo e molto soddisfatto” sono state le sue uniche parole al termine dell’audizione, rivolgendosi ai giornalisti. (ANSA).

Redazione Stato



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Commenti

  • non ho capito… ma sono tutte escort o non lo sono nessuna? bho!


  • Luca

    Component activities of organized crime, have a character secret and well organized, of which case made a social impact very negative, in many states he constituting “cancer perfidious” which weakens the power society, threaten the integrity of government, cause increase taxes which adds the price of goods, endanger safety and jobs of citizens, cause damage businesses are in competition, control by force of moneyunions,finally achieving a strong influence in the sphere of economy, social and especially political.

    Romania is a mafia state with not working administration governed by organized crime.

    Human trafficking in Romania is a state policy and a modern retail which feed corruption and organized crime. Organized crime is constantly looking for legitimate business that could be used as a cover.
    According to data held by the Italian authorities in Roma: 85% of prostitutes in Rome are romanian woman. In Milano: eight of ten prostitutes which practice “job” in Milano are romanian woman including Ioana Visan, Berlusconi’s hooker from Curtea de Arges (Curtea de Arges, pimps factory from Romania, manager: local corrupt police). Behind such companies, actually hiding network specializing in recruitment of girls who end up prostitute.
    These companies are used as a mask, to support illegal activities, to wash the money, but also because leaders mobs to be seen as successful entrepreneurs.
    Besides these companies, strongly related with them, in the town of Curtea de Arges-Romania exist more mafia groups(indestructible mafia groups because even the police are headed) which with the complicity of local taxi drivers, recruit, transport, and place girls to practice prostitution, girls which later are trafficked external in Italy, Spain, France, Germany, Austria, etc, by prostitution networks from Curtea de Arges.

    …in Denmark, Romania is the country with the most prostitutes and according to Europol, Eurojust, The Times, CNN, the first exporter of prostitution in Europe is Romania.

    “Traffico di esseri umani, rapine, usura, omicidi. Ricercati in tutta Europa, ma decisi al grande salto: il sequestro di Voghera. La vera storia dei romeni che hanno terrorizzato il Nord Italia…ha 37 anni e almeno tre identità: George Nan è quella vera, riportata nei certificati di nascita del comune di Curtea De Arges, una cittadina a 150 chilometri a nord-ovest di Bucarest, nella provincia di Pitesti” …Francesca Folda,Panorama archivio, sulla mafia in Arges (Romania)

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