GarganoManfredonia
Atti in allegato

DIA “Criminalità Gargano: continua fase riassestamento clan”

Di:

Bari. Relazione della DIA sulle attività e i risultati del 2°semestre 2015: scheda di sintesi

ALLEGATI
dia
dia-gargano-1
dia-gargano-2
dia-gargano-3

REDAZIONE STATO QUOTIDIANO.IT – RIPRODUZIONE RISERVATA



Vota questo articolo:
7

Commenti


  • DIA

    Praticamente si sa tutto di tutti, e’ solo questione di volonta’!


  • Uno di Voi

    Cara Redazione,

    forse se ne renderà conto da sola, ma la invito calorosamente a rimuovere quest’articolo immediatamente, perchè è inaccettabile che si turbi la quiete pubblica con la verità nuda e cruda, sbattuta in faccia al lettore con una mappatura così chiara e sconvolgente, con tanto di cognomi delle famiglie “amiche” che risultano qui di punto in bianco criminali e che si spartiscono il territorio della provincia di Foggia!!!!

    La chiarezza di questa mappa fa molto male ai benpensanti!

    Diciamolo subito che quelli della DIA si sono sbagliati e stanno facendo politica, perchè dire che c’è la mafia nella provincia di Foggia, pardon di famiglie criminali organizzate e strutturate, sono considerazioni populiste e demagogiche e quindi prive di qualsiasi fondamento!

    Un’invenzione di un Movimento politico di illusi su cui basano la loro analisi socioeconomica italiana di questi ultimi 25 anni!

    Questa mappa “è utile solo per fare inutili polemiche!”

    Le attuali bombe di Foggia, le sparatorie di qualche anno fa a Manfredonia, lo scioglimento per mafia di Monte Sant’Angelo sono solo CASUALITA’!!!!

    Succedono ovunque in Italia e per fortuna noi siamo in Italia!

    In quest’ Italia!

    Guardando da vicino casa nostra, è risaputo ovunque e nei secoli che il popolo sipontino è bonaccione, pacifico, devoto, giocherellone, zuzzurellone, dedito ai piaceri della carne e dello spirito, carnevalesco e soprattutto veramente innocuo da non saper far male nemmeno ad un moscerino!

    Avere una famiglia criminale che, non solo domina il nostro territorio ma, è inserita in una organizzazione di altre famiglie criminali della Provincia e magari della regione Puglia e magari con quelle delle regioni limitrofe, è francamente inquietante, perchè nessuno l’ha mai nè pensato, nè sospettato, nè saputo dalla TV e dai giornali!

    Com’è possibile?

    Tutto intorno a noi è pace e quiete!

    Eppure c’erano e ci sono tuttora dei segnali forti qui a Manfredonia!!!

    A livello della contabilità pubblica, (notizia di oggi) i tanti debiti inesigibili dal Comune di Manfredonia, dovuto al fatto che molti nostri contribuenti (boss? con i loro parenti?, affini? ed affiliati?) non pagano le tasse locali, proprio come è successo a Corleone e per questo sciolto recentemente per mafia!!!

    Sul piano strettamente economico la mafia è passata da un’attività economica e produttiva marginale e localizzata, come era prima della venuta di Berlusconi in politica, ad essere oggi predominante nei vasti e numerosi territori italiani ed europei da loro letteralmente dominati!

    Traffico di droga, traffico di armi, racket, usura, prostituzione, gioco d’azzardo, riciclaggio di denaro, estorsioni, appalti pubblici truccati, traffico di esseri umani al Cara di Borgo Mezzanone, truffa, rapina, corruzione, ecomafia, ciclo dei rifiuti, quella dei colletti bianchi, delle aste giudiziarie, dei finanziamenti pubblici europei e agromafia sono solo alcuni settori dove hanno l’esclusiva!

    Tutti reati difficili da dimostrare nel processo e con pene ridicole se non arriva prima la prescrizione!

    Settori economici criminali che, pertanto, creano non solo lavoro ma anche tanti voti!!!!

    Infatti, da qualche anno, si assiste allo spettacolo che sono gli stessi candidati politici che vanno da loro prima delle elezioni e poi devono ricambiare il favore ricevuto (voto di scambio prontamente depontenziato).

    Chiunque voglia aprire un’attività onesta si deve confrontare con questa concorrenza criminale!

    Ecco perchè nei territori di mafia c’è distruzione del territorio e povertà diffusa!

    La ‘ndrangheta, infatti, è l’organizzazione criminale più potente e ricca d’Italia e non solo, ma la popolazione dei Comuni calabresi che la ospitano è la più povera d’Italia!!!

    Tutti i soldi raccolti da queste organizzazioni hanno bisogno di essere riciclati!

    Al reciclaggio ci ha pensato il Governo durante la crisi del 2008 creata da loro stessi!

    Berlusconi con gli scudi fiscali, poi grazie alla “voluntary disclosure” approvata ogni anno dai governi di Monti, di Letta e di Renzi i soldi sporchi depositati all’estero si puliscono trasferendoli in Italia pagando solo il 5% di tasse, invece del nostro 46% ed oltre.

    Durante l’approvazione del “voluntary disclosure” (l’inglese serve per non far capire la supposta!) i titoli dei giornali sono:

    “grazie al voluntary disclosure entreranno dall’estero 5 miliardi di Euro nelle casse dello Stato”

    e noi ad applaudire!!

    Con un sistema economico del genere prevalente e non più marginale, parlare di sviluppo di un territorio, di incubatori d’impresa, di List, di “piccolo è bello”, di avere pari opportunità ed uguaglianza delle condizioni di partenza, di un futuro onesto per i giovani, significa innanzitutto prendersi in giro da soli, se si conoscono le logiche e le dinamiche dell’economia criminale, altrimenti si dimostra semplicemente di non conoscerle.

    Come si vede bene da questa mappatura, a parer mio, lo Stato non solo convive con la mafia come è stato fino al 2001, ma la Mafia, oggi, si è fatto Stato….ma lo stato siamo noi cittadini a cui appartiene la sovranità e che ce la stanno pian pianino togliendo!!!

    L’abolizione delle elezioni dirette delle Province, il prossimo referendum costituzionale con il Senato delle Autonomie formato da senatori non eletti direttamente dal popolo, vanno entrambe in questa direzione!

    L’Italicum sigillava il tutto se non ci fosse stato l’elettorato del M5S a interrompere questa spirale antidemocratica o criminale che dir si voglia!

    Toccherebbe a noi cittadini, quindi, capire innanzitutto il legame profondo tra criminalità, politica, amministrazione ed economia e quando chiamati a votare rispondere in massa superiore a quella criminale e votare un gruppo politico diverso da quello scelto dai mafiosi, cioè non votare lo stesso gruppo politico dei mafiosi, solo così si potrebbe rompere questo legame!

    Uno sforzo titanico che parte dalla conoscenza di ciò che ci è più vicino e dall’intuito del buon senso nello scegliere!


  • zonzo

    siamo circondati…mamma mj…anche se cosi a pelle non mi sembrano cosi le cose….


  • Duilio

    Ci vorrebbe una cartina indicante i ceffi appartenenti ai c.d. colletti bianchi.


  • Uno di Voi: quando l'unica forma di coraggio è l'anonimato. AH AH AH

    UNO DI VOI scrive: “L’Italicum sigillava il tutto se non ci fosse stato l’elettorato del M5S a interrompere questa spirale antidemocratica o criminale che dir si voglia!”

    Forse mi sarò perso qualcosa, ma, a me, non risulta che ci sia stato un “intervento” risolutivo da parte dell’elettorato del M5S atto a “interrompere questa spirale antidemocratica o criminale”.
    Se fosse possibile, da parte del milite ignoto UNO DI VOI, conoscere “quando” e “dove” ciò sia accaduto, gliene sarei grato.
    Fino a prova contraria, se qualche amministrazione comunale è stata finora sciolta, è stato grazie all’intervento del Governo (attuale) ed, in particolare, del Ministero dell’Interno di concerto con le Prefetture. Non mi pare che a queste “decisioni” (coraggiose oltre che doverose) vi abbiano concorso in alcun modo quelli del M5Stelle.
    Rappresentanti politici del M5S che, giova qui ricordarlo, si sono “cacati sotto” al sol pensiero di doversi trovare a gestire i Giochi olimpici a Roma, figuriamoci se sono o sarebbero mai in grado di “contrastare” la macrocriminalità diffusa in Italia.

  • Purtroppo Monte si conferma la capitale della mafia nel Gargano. E c’è chi per paura o per interesse fa finta di niente


  • Pippo

    “Berlusconi con gli scudi fiscali, poi grazie alla “voluntary disclosure” approvata ogni anno dai governi di Monti, di Letta e di Renzi i soldi sporchi depositati all’estero si puliscono trasferendoli in Italia pagando solo il 5% di tasse, invece del nostro 46% ed oltre.

    Durante l’approvazione del “voluntary disclosure” (l’inglese serve per non far capire la supposta!) i titoli dei giornali sono:

    “grazie al voluntary disclosure entreranno dall’estero 5 miliardi di Euro nelle casse dello Stato”

    e noi ad applaudire!!

    TRa scudo fiscale e voluntary c’è una bella differenza, e nel secondo caso non è vero che le imposte sono pagate al 5%, ma totalmente, mentre ad essere ridotta è la sanzione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati