Manfredonia
Almeno "3-4" i punti d'innesto per provocare l'incendio

Incendio all’Oasi, distrutti 100 ettari. Chiesta proroga per presidio Arif (FOTO-VIDEO)

Ignoti avrebbero agito da un'area esterna ma le fiamme, anche a causa del vento, avrebbero potuto estendersi in ulteriori zone interne


Di:

Manfredonia, 22 settembre 2017. OLTRE 100 gli ettari distrutti dall’incendio doloso che ha interessato, dal pomeriggio del 17 settembre, una zona dell’Oasi Lago Salso, area naturale protetta presente nel Comune di Manfredonia, “costituita da 540 ettari di zona umida alimentata dal torrente Cervaro (..) classificata come Sito d’Importanza Comunitaria (SIC IT9110005) e come Zona di protezione Speciale (ZPS IT9110038)“.

Almeno “3-4” i punti d’innesto per provocare l’incendio. Ignoti avrebbero agito da un’area esterna ma le fiamme, anche a causa del vento, avrebbero potuto estendersi in ulteriori zone interne. Fondamentale l’intervento della squadra Arif presente nell’Oasi, oltre che dei volontari.

Si tratta dell’ennesimo incendio che negli ultimi anni ha interessato l’area. Diverse le ipotesi per comprendere la natura del gesto; tra le tante, quelle di persone impegnate in attività di caccia abusiva. Ma non vi sono al momento certezze.

Nota del presidente dell’Oasi per proroga presidio Arif

Intanto, ieri – 21 settembre 2017 -, il presidente dell’Oasi Lago Salso, Avv. Stefano Pecorella, ha inviato una nota all’ Assessore Regione Puglia Agricoltura, risorse Agroalimentari e Forestali Dott. Leo Di Gioia, al Commissario Straordinario ARIF Puglia Dott. Domenico Ragno, a Luigi Frattulino dell’Arif, con richiesta di una proroga per il presidio antincendio ARIF Puglia nel comprensorio dell’Oasi Lago Salso.

Squadra Arif Oasi Lago Salso con il presidente Stefano Pecorella - ph Chiara Piemontese

Squadra Arif Oasi Lago Salso con il presidente Stefano Pecorella – ph Chiara Piemontese

LA LETTERA
”Egregi Signori,
Vi esprimo I più sincere ringraziamenti per aver consentito, quest’anno per la prima volta, l’insediamento di un vostro presidio presso l’area umida dell’Oasi Lago Salso. La collaborazione istituzionale sviluppata ha consentito un costante controllo e monitoraggio di tutte le situazioni pericolose, certo non tutto è andato come speravamo, ma possiamo dire con onestà e senso del dovere di aver fatto il possible per evitare danni alla biodiversità della zona protetta che certamente si sarebbero verificati in misura maggiore se non ci fosse stata la vostra presenza.
Proprio in virtù di tale positive esperienza mi sento in dovere di chiederVi di rendere stabile tale presidio, in modo da consentire una prevenzione attiva e continua di quell ache è una
delle zone umide tra le più grandi e important d’Europa; un importante patrimonio di biodiversità vegetale ed animale, oltre che Zona Protetta del Parco Nazionale del Gargano.

Le strutture messe a disposizione dalla Società sono in grado di garantire un’adeguata accoglienza del presidio e radicare con ancor più forza il legame tra le nostre Istituzioni e la comunità sipontina. In ultimo, lo sviluppo di attività di valorizzazione e di educazione ambientale programmate dalla Società potranno essere un altro importante momento di confront anche del presidio con la collettività scolastica e degli amanti della natura in genere, con innegabile ritorno positive per l’immagine dell’ARIF. In attesa di un vostro certo positivo giudizio, si coglie l’occasione per porgere Cordiali Saluti”.

FOTOGALLERY CHIARA PIEMONTESE

REDAZIONE STATOQUOTIDIANO.IT-RIPRODUZIONERISERVATA

Incendio all’Oasi, distrutti 100 ettari. Chiesta proroga per presidio Arif (FOTO-VIDEO) ultima modifica: 2017-09-22T09:38:54+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
5

Commenti


  • Nel Rione Croce da gg. non vengono più gli spazzini


  • Doniano indignato

    Danni incalcolabili al patrimonio ambientalistico di Manfredonia..ma ho l’impressione che si lasci passare tutto come se fosse normalità. Invece sono fatti gravissimi!! Chi appicca gli incendi nelle oasi? Chi? Ma e mai possibile che ci stanno distruggendo tutto e nessuno prende dei provvedimenti severi?


  • Kit Karson

    Chi ha interesse ad appiccare gli incendi? Chi ha interessi a depauperare il nostro territorio?


  • Dany

    E chi ci dice che certi incendi siano stati provocati per interessi privati e non? È già successo altrove!


  • Gino

    È ovvio così come disse un noto procuratore che chi incendia ha un interesse specifico se non fosse anche solo per un futuro lavoro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This