Manfredonia

San Camillo, chiusa ginecologia. “Ma mio figlio doveva nascere a Manfredonia”


Di:

Reparto pediatria Manfredonia (archivio, ATT.FG, su autorizzazione stesso presidio)

Manfredonia – “MIO figlio doveva nascere a Manfredonia”. Così Marco Civitella, autore di una missiva scritta “dal punto di vista della narratrice”, una ragazza sipontina “che ha avuto il dono dal cielo in primis, ed il coraggio e la forza (perché al mondo d’oggi di questo si tratta), di mettere una vita al mondo, qui a Manfredonia”.

Unico problema, non marginale, da alcuni giorni il reparto di ostetricia e ginecologia del San Camillo non accetta più ricoveri ( Chiusura reparti San Camillo De Lellis: dal piano di riordino al sit-in di piazza, dalla chiusura di ginecologia ed ostetricia alla tutela legale affidata all’avv. Quarto). “Ebbene, qualche ora fa, tra una visita ed un’altra di una qualsiasi donna al suo terzo trimestre di gestazione, tra un preparativo ed un altro, tra un (seppur normale e fisiologico) sintomo e calo ed un altro, tra mille ansie e preoccupazioni, la ragazza viene a consocenza della soppressione del reparto di ostetricia e ginecologia del tanto caro Ospedale San Camillo De Lellis della sua città”.

“La reazione è ovvia – dice Civitella – credo, avendo programmato il parto a Manfredonia con il proprio ginecologo di fiducia per il futuro prossimo ed essendo quindi stata seguita per mesi dallo stesso, senza poi la sperata certezza del riscontro finale nell’operazione del parto appunto”. Questa donna si domanda preoccupata “e più che giustamente aggiungerei, se possa mai essere accettabile e possibile che con le tasse che versa, con i diversi politici che la dovrebbero rappresentare e tutelare, se con 59.000 concittadini all’attivo nel suo comune, se dall’oggi al domani, e chi più ne ha più ne metta, possa mai trovarsi or ora a dover avere (speriamo mai) urgentemente bisogno di assistenza medica e a non poterla ricevere per tempo o chissà dove; a dover affrontare il lieto evento, quale dovrebbe essere quello del parto per una donna, in condizioni di disagio causato da problemi ovvi di fuori sede ed estraneità di appartenenza all’eventuale nuovo ospedale, che per una donna in uno stato di salute simile, così assai vulnerabile e sensibile, direi che non sono proprio il massimo delle aspettative”.

“Questa lettera ho voluto scriverla per conto della Signora non solo per sensibilizzare le coscienze di chi dovrebbe già essere sensibile ad una tale situazione, e che molto evidentemente non lo è mai stato, ma per pretendere a gran voce quello che è un diritto della signora e di tutti: potersi recare, nel momento del bisogno o dell’urgenza nell’ospedale della propria città per farsi assistere”. “Mi unisco all’appello accorato e pienamente condiviso del concittadino Raffaele Di Sabato e di quanti come noi, avranno il coraggio e la forza di combattere certe assurdità”, termina Civitella.


Redazione Stato, gdf@riproduzione riservata

San Camillo, chiusa ginecologia. “Ma mio figlio doveva nascere a Manfredonia” ultima modifica: 2011-10-22T01:20:28+00:00 da Redazione



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Commenti


  • PACT ADAMS

    Vorrei esprimere un mio giudizio personale in merito a quanto sta succedendo all’ospedale di Manfredonia. Anni fa quando ci hanno tolto il nostro ospedale per poi passarlo sotto Cerignola questi signori della politica l’anno messo in conto che un giorno doveva accadere qualcosa del genere? No perchè sembra che sia un problema di attualità. Invece no la gente di Manfredonia deve sapere cosa è successo. Sarebbe bene aprire un’inchiesta giornalistica per fare venire alla luce certi episodi accaduti in merito all’ospedale di Manfredonia. Per quanto riguarda l’attualità mi associo in toto alla mamma che esprime il desiderio della nascita dei propri figli nel luogo dove lei stessa è nata e cresciuta. Questo non vuol dire comodità, nel proprio paese, vicino casa ecc…. Avvolte si dimentica proprio questo si parla tanto di educare i propri figli trasmettendo loro le proprie radici, i luoghi di infanzia vissuta, dove si vedono i sacrifici delle vecchie generazioni,generazioni che hanno lottato per proteggere il proprio paese. Io sono un manfredoniano nato a manfredonia e ne sono orgoglioso, e chiedo a questa politica: no di rappresentarci ma di lasciarci le nostre identità almeno quello lo possono fare.


  • manfredoniaddio

    La fortuna di noi cittadini di Manfredonia e’ che se l’ospedale chiude,abbiamo la casa di cura San Michele.


  • krik

    la verità? san severo c’è dino marino cerignola elena gentile foggia colomba mongiello un politico buono per città da noi? bordo campo ognissanti gatta 4 che non servono speriamo che il sindaco con la mossa dell’avvocato riesce a muovere qualcosa


  • soldatindipiombo

    Per salvare l’ospedale di Manfredonia ci voglio dirigenti in gamba come quelli della clinica san michele.


  • soldatindipiombo

    Ho letto sul quotidiano Manfredonianews che alla san michele adesso e’un’isola felice,che bravi,che bravi,che bravi.


  • matteo p.

    ancora una volta la “regione” ci prende a pesci in faccia, il signor sindaco perche”non prende in seria considerazione il progetto del ing.amodeo. la moldaunia. manfredonia ci guadagna !!!! forse i politici(locali) che sono seduti oggi a bari ci perdono. sara”questo il vero motivo??????????


  • colibri

    era già tutto annunciato…e come sempre alziamo la testa quando ci si arriva alla frutta. . . spesso accade che per crescere in politica concedi terreno ad un tuo collega di partito a discapito di un paese e magari in cambio il partito ti da nomine ad personam.questo da sinistra a destra.


  • gianna

    manfredonjjj mjjjj lascia questa regione puglia !
    seguiamo san severo che vuole andarsene con il molise !!!
    forse , ci sono politici con le pall…..
    qui politici bla bla bla
    destra/sinistra !!!
    favorevole alla fusione con il molise


  • fabio

    I nostri politici di centro destra che sono a Roma cosa fanno?? non sono mai stati presenti sul territorio, prima o poi tornerranno a casa.


  • giuseppe

    Manfredonia in Moldaunia! Questa politica ci ha stancato!


  • vincenzo

    si puo”essere cosi fessi ,di rifiutare autonomia con la moldaunia, assurdo !
    questi sono i politici di manfredonia(ma non solo) sia di destra che sinistra !!!
    preferiscono la puglia, per farsi scippare tutto,pure il fututo dei propri figli !!! vergogna ! sipontino indignato ! moldaunia ? SUPER FAVOREVOLE . il futuro decidiamolo NOI.


  • sereno

    bisogna iniziare a fare cio che bisogna fare senno non si aggiusta niente…….capite cosa ci vuole?spero capiate……arriveranno i tempi delle rivoluzioni ladri avete rubato e dovete dare indietro se non mangiamo noi neanche voi.


  • naty

    ho avuto la fortuna di partorire nella mia città due mesi fa e non smetterò mai di ringraziare tutto il reparto di ginecologia,dottori, infermieri, ausiliari!!!!!tutti estremamente educati e disponibili…..mi dispiace che il reparto ha chiuso noi ne abbiamo bisogno


  • Anonimo

    si puo piangere sul latte già versato
    tempo fà.
    tutto l’ospedale è ha rischio Manfredoniani fateneve una raggione


  • serenovariabile

    Ho una sola domanda da fare ai nostri consiglieri regionali,perche’ non usate le stesse armi che avete usato per l’apertura della casa di cura san michele,eppure in quella occasione Fiore e VENDOLA sono stati di grande AIUTO.


  • USPPI

    nel condividere tutto ciò che avete scritto,adesso è arrivato il tempo di non stare a piangere sul latte versato, o a piangersi addosso. C’è chi scrive che le colpe sono dei nostri politici, ok è vero,c’è chi scrive che la colpa è degli stessi Dirigenti che non hanno voluto far crescere il nostro ospedale,in modo da tenenrsi stretta l’utenza e dunque fare numeri a tal punto da non rischiare la chiusura,ok verissimo. Gli errori sono tanti, MA ADESSO E’ ARRIATO IL MOMENTO DI GIOCARCI L’ULTIMA CARTA, e questa carta ha bisogno dell’aiuto di TUTTI I CITTADINI. ADESSO CHI IMPRECA IL NS AIUTO, non è il sindaco il politico regionale o altro, adesso è L’ANIMA DI MANFREDONIA CHE CI CHIAMA AD ESSERE TUTTI UNITI PROPRIO PER EVITARE CHE GLI ERRORI COMMESSI IN PASSATO DA ALTRI SI RIPERCUOTANO SU DI NOI ED I NOSTRI FIGLI.
    NON MI STANCHERO’ mai di ripetere che se anche ci fosse una piccola e misera possibilità di vittoria da parte del Popolo manfredoniano, la prossima volta LA MUSICA CAMBIERA’ , perché noi dell’Usppi stessi operatori del presidio ospedaliero di Manfredonia,insieme con i cittadini di Manfredonia, faremo in modo che gli sciacalli saranno cacciati da quella struttura, quei Baroni che si fregiano del titolo di Primari o Direttori di struttura, dovranno scendere dall’alto dei loro gradi e diventare più umili e soprattutto assumersi le responsabilità nel voler mettere in atto ciò che è la vera medicina. È facile fregiarsi del titolo di primario e poi cagarsi addosso per una complicanza predisponendo subito dei trasferimenti presso altri ospedali. E’ facile fregiarsi del titolo di Direttori Sanitari solo per avere il potere di poter fare dispetti e dispettucci al personale non simpatico, indisponendo lo stesso personale, così come è stato facile in questi anni guadagnare soldi a palate con art.55 (milionari) e poche responsabilità. Questo dovrà finire, e coloro Dirigenti primari e personale tutto che vorranno accompagnare i cittadini in questa mobilitazione, dovranno sapere che per questa causa SAREMO UNITI, ma che subito dopo, noi sindacati e cittadini saremo la loro OMBRA affinchè quello che è successo fino ad oggi sarà solo un lontano ricordo. DIRETTORI E PRIMARI AVVISATI , DIRETTORI E PRIMARI SALVATI!


  • u Bellfatt

    l’inerzia dei politici sipontini sta facendo sprofondare questa città nell’oblio più cupo.

    non votiamoli più, altrimenti smettiamola di lamentarci.


  • gigi

    manfredonia sta divendando uno schifo,invece di pensare al porto industriale ecc signor sindaco,aiutaci x l’ospedale che tutti abbiamo bisogno …altrimenti non votiamo piu’ basta con ste votazioni e senza avere niente cioe’ l’ospedale e uno schifooo mi vergogno essere di manfredonia….


  • Lucia C.

    sono sicuro che se domani si votasse i risultati sarebbero la copia ancor più sbiadita delle scorse politiche che sono la copia delle scorse ancora e cosi via fino a quasi venti anni fa.
    basta metter un po di cibo e poi vedi i pesci come abboccano, una promessa di lavoro e tutto è fatto!

    P.S. La vita è bella.


  • libera

    il commento del sindacalista dell’uspi e’ corretto.Ad oggi non vi e’ nessun movimento di protesta concreto da parte delle istituzioni e’ quindi necessario un movimento di protesta che coinvolga tutti.non puo’ una cittadina con piu’ di 60.000 abitanti e che raccoglie un bacino di utenza ampio sospendere dei servizi sanitari indispensabili noi infermieri siamo disposti a scendere in piazza contro la chiusura del nosocomio manfedoniano.la responsabilita indubbiamente e’ di tutti.e’ un dovere di noi cittadini intervenire in questa vicenda assurda.


  • soldatindipiombo

    Purtroppo sara’ un caso,ma Manfredonia ha ricevuto ed avuto di piu’ quando non aveva propri concittadini nelle istituzioni.FATTI INCONTESTABILI.


  • Acciaio

    Ciao a TUTTI. Sono appena tornato da fare la passeggiata per il corso con la mia famiglia…Nessuna locandina politica che richiamasse la vicenda del nostro ospedale; NESSUNA! ne di destra, e ne di sinistra. L’ospedale non interessa minimamente a nessuno!!! Andremo tutti a farci curare nel “Bellissimo” ed “EFFICENTISSIMO” ospedale di Cerignola (mi raccomando per recarvi percorrete la bellissima strada “nuova”; sapete quella interna che va per Beccarini, dove l’asfalto è drenante ed insonorizzato,non ci trovi una buca nemmeno a pagarla, e ci sono 2 corsie per senso di marcia…insomma da guidare ad occhi chiusi!!!). Lì vi accoglieranno hostess graziose, carine e molto professionali in grado di accompagnarvi presso il reparto desiderato. Il Dr. prima di visitarvi vi chiederà la vostra appartenenza politica(Guai se non siete simpatizzanti dell’attuale governo regionale sarete perseguitati per tutta la vita. Non solo voi ma anche i vostri figli e nipoti), in base alla risposta vi sarà fatta diagnosi…Se poi avete la fortuna di avere qualche parente che lavora a C.S. della Sofferenza potrete con un gesto atletico saltare le liste d’attesa. Oppure, semplicemente pagare una bella visita privata. Ma se tutto ciò non dovesse bastare ci si può rivolgere a Foggia dove essendo capoluogo di provincia SICURAMENTE le cose funzionano meglio…anche perchè, se non lo sapete lì c’è il CUORE pulsante dell’ ASL FG, ragion per cui, tutto deve assolutamente funzionare bene!!!Provare per credere. Al di là di tutto, se riducono i reparti non è un problema “SOLO” dei dipendenti che a seguito di questo saranno spostati; la cosa più grave e che ne andrà di mezzo il bene primario di tutti “LA SALUTE”. Deve cambiare il modo di fare salute, troppa politica negli ospedali, troppo clientelismo e poca voglia di fare e di credere in quello che si fa. Chi è dell’ambiente sa a cosa si riferisce il commento dell’USSPI, ed ha ragione!Ricordatevi che la prima protesta deve partire dai CITTADINI e poi dalle ISTITUZIONI. Perchè sono i cittadini che fanno le istituzioni!!!Un’altra cosa che mi sono sempre chiesto è questa: Come mai le vicende legate alla Sanità in altre regioni vengono fuori anche a livello nazionale, e le nostre no???Bavaglio???Chissà!!!Buona Salute a Tutti e da oggi pensate per tempo dove far partorire le vostre mogli, dove ricoverare i lattanti affetti da bronchiti, dove fare ingessare i vostri figli che cadono al parco giochi,dove far asportare “Banali” appendici, dove portare i vostri padri anziani per tachicardie ed inizi di infarto…


  • antonio

    Avete ragione.Qui in Romagna,(la sanità)è stata fatta una fusione delle province Ravenna-Forlì.Cesena-Rimini,dipende il male che hai ti mandano nel nosocomio specializzato in quel tipo di problema.Ci tocca fare il giro turistico speriamo di stare sempre bene!!!!!!!!!!!.Auguri paesani


  • Sì, però...

    Ora si lamentano tutti.
    Mi piacerebbe capire perchè, nel corso di questi anni, molte manfredoniane hanno partorito a San Giovanni R. pur non avendo alcun problema nel portare avanti la gravidanza.
    Il pediatra dei miei tre figli (tutti nati a Manfredonia!)nel corso di questi anni mi aveva avvisato: “Vedrete, che a furia di andare a San Giovanni R., anche per questioni minime,ci chiuderanno l’ospedale!”
    E così sta avvenendo.
    Solo colpa dei politici?
    Sola colpa di alcuni boriosi primari?
    Facciamoci un esame di coscienza: se le donne di Manfredonia preferiscono partorire a S. Giov. Rot. che senso ha mantenere in piedi un reparto a Manfredonia?
    Per il resto, trovo inconcepibile che nei prossimi anni sulle carte d’identità non ci sarà più nessuno che nella riga “luogo di nascita” presenterà la scritta MANFREDONIA.

  • Considerazione giustissima


  • michele

    sono di foggia, mi ci ritrovo a pescara per lavoro,una prov. avanti anni luce, rispetto alla nostra.
    qui non possiedono enorme tavoliere,gargano,m.dauni..mah c e una vita migliore ,gira economia .
    un aereoporto,porto,ect.che funzionano.
    mentre da voi, non funziona nulla, chi diceva che ospedale di foggia ,doveva funzionare per forza bene,perche”c e la mente ,si sbaglia di grosso, la mente stava”,c e ,ci stara”a bari. in caapitanata comandano i BARESI.


  • Anonimo

    Comunque è uno schifo!!!! non si rendono conto che la salute è molto importante e se dobbiamo andare in ospedale non è per nadare in vacanza ma è per cose serie! io dopo aver pagato per una visita a mia madre a San Giovanni Rotondo, in medicheria €100,00 sono davvero schifata!!!!


  • Anonimo

    Secondo me nei paesi sottosviluppati stanno meglio di qui…E la ferrovia,e ora l’ospedale…tra un pò ci toglieranno tutto…..E IO CONTINUO A PAGARE!! ci togliessero pure le tasse a sto punto visto che i servizi diminuiscono sempre di più!! Disgustato al 100%…MAI vista una cosa del genere….


  • lucia

    vi vorrei vedere correre a s giovanni con un parto aperto e trovare una marea di neve . salviamo la vita dei nostri figli edel reparto noi siamo di manfredonia e ne siamo fieri ……..e poi dove la troviamo una caposala come arillotta ‘e dolce gentile a sempre un gesto gentile verso tutti .donne diamo voce ai nostri diritti noi diamo la vita .


  • nunzia

    o partorito tre bellisimi bambini sono stata trattata benissimo da tutti i medici infermieri eostetriche mi sono stati vicino nel momento del bisogno. non so perche tanta gente vada a partorire a s.giovanni .se una cosa deve andare bene va anche qui .spero che qualcuno si muova per salvare il reparto di ostetricia ,perche un domani anche le mie figlie pos

    sano partorire a partorire
    .


  • Stipulante

    Cara Lucia non sputerei veleno sull’ospedale San Pio di San Giovanni Rotondo che è una eccellenza a livello nazionale e anche oltre, ma cercherei, in un mercato aperto, di capire quali sono le motivazioni che spingono le donne di Manfredonia a partorire i propri figli altrove.
    Fermo restando la lotta da intraprendere per la non chiusura di alcun reparto di Manfredonia, c’è bisogno di cambiare qualcosa, cambiare qualche atteggiamento.
    La politica deve togliere le mani dall’ospedale, chi ha le capacita di diventare “grande” non deve essere ostacolato, le eccellenze vanno sempre premiate perché sono loro che trascinano il livello qualitativo e fanno si che il pellegrinaggio sanitario si fermi.
    Spero che tutto questo serva anche di lezione a quei pochi del personale ospedaliero che a tutto pensano meno a fare il loro dovere.


  • Mimosa

    “Se le cose non funzionano sparate nel centro” Mao Tze Tung è d’attualità cocente per la situazioen dell’ospedale. Licenziate i dirigenti amministrativi perchè le decisioni istituzionali sono annunciate da tempo prima di diventare effettive. Fuori quel vecchiume, se fossero stati dei veri manager non saremmo in questa situazione. Andatevene: mettete qualcuno che capisce di economia sanitaria, non politico


  • Del Vecchio

    Parole giuste sig. Stipulante, se le mura di quell’ospedale potrebbero parlare ne avrebbero da dire. Io aggiungerei anche le avversità del nostro beneamato Presidente Vendola nei confronti del nostro territorio. Con questo non dico che i tagli agli sprechi nella Sanità pugliese non debbano esser fatti ma non si può colpire nel mucchio senza guardare o ancor peggio guardare sempre in una direzione.
    Sono anche dispiaciuto della trascuranza della politica locale che si fa sentire solo quando il male diventa cronico per restare sempre in tema sanitario.


  • Manfredonia doc

    E sapete di chi è la colpa? Nostra… se i parti non si svolgessero tutti a San Giovanni questo non sarebbe successo…ma purtroppo noi manfredoniani non siamo in grado di apprezzare ciò che abbiamo, siamo sempre lì a lamentarci su tutto e siamo convinti che nell’ospedale di San Giovanni ci sia dottor House, quando nel nostro bel San Camillo abbiamo un ottimo personale qualificato…bah

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