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“Cittadini sfrattati e case popolari non assegnate ad Ascoli Satriano”


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Foggia. Da lunedì 09 ottobre i cittadini aventi diritto a prendere possesso degli appartamenti si sono mobilitati ed hanno deciso di vigilare le palazzine che dovranno essere assegnate, poiché si è già verificato un primo caso di occupazione abusiva. Di conseguenza stanno manifestando pacificamente in strada al fine di risolvere il loro enorme disagio.

Nel 2015 venne pubblicato il bando per il concorso e circa 60 famiglie vennero inserite nella graduatoria avete regolari requisiti previsti dalla normativa vigente.

Immediatamente dopo la campagna elettorale del 2016, con l’arrivo del nuovo sindaco, l’avvocato Vincenzo Sarcone, la graduatoria cambiò dando la possibilità ad eventuali esclusi di farne ricorso.

Ad oggi le cose sono rimaste letteralmente bloccate, la gente del posto coinvolta in questa vicenda è ancora ferma ad aspettare, ma la cosa peggiore è che le famiglie con varie problematiche tra disoccupazione, sfratti esecutivi, figli minori a carico e disabili, continua a vivere in condizioni ad dir poco disastrose e pessime. Inspiegabile, oltretutto, come il comune paghi per alcuni di essi un fitto in attesa di sistemazione.

Potito Cornacchia, dirigente della UIL di Ascoli Satriano, coadiuvato dal collega della UIL di Lucera Ennio Festa con il quale in un’assemblea ha avuto modo di confrontarsi sull’incresciosa vicenda, a seguito di pressioni dei cittadini aventi diritto si è mobilitato sollecitando svariate volte l’amministrazione comunale per l’assegnazione dei 12 alloggi, ma fino a questo momento non è giunto nessun segnale positivo.

Le palazzine realizzate con i fondi della Regione e affidate al comune per l’assegnazione sono già pronte, la prima nel 2011 e la seconda nell’anno in corso.

L’amministrazione comunale dovrebbe spiegare le motivazioni per le quali una struttura completata nel 2011, dopo 6 anni sia ancora in attesa di essere destinata a chi ne ha diritto.

Il sindaco si è trovato anche a discutere faccia a faccia con queste persone e con il rappresentante della UIL Cornacchia, ma la sua giustificazione per questi tempi di attesa così estenuanti è stata assurda in quanto sostiene di essere preso da altre questioni e di trovarsi in pieno disordine organizzativo, facendo quindi intendere che questa situazione drammatica sia stata fortemente sottovalutata e che, come se non bastasse, quella graduatoria, inspiegabilmente smarrita per un breve periodo e poi riemersa, sarebbe addirittura da cambiare. Tutto questo, espresso dallo stesso sindaco ed anche in malo modo.

I cittadini e il sindacato UIL si chiedono quali siano state le ragioni per le quali l’amministrazione comunale non abbia ancora assegnato gli alloggi pur in presenza di una graduatoria definita e dopo la dichiarazione in campagna elettorale che avrebbe fatto fronte a soddisfare i diritti dei cittadini.

La UIL di Ascoli unitamente al sindacato provinciale UNIAT, chiederà in base a quanto disposto dalla legge 242/90 copia di tutti gli atti amministrativi per verificare eventuali anomalie o ritardi volontari o involontari da parte di chi avrebbe il compito di dare esecuzione alla graduatoria”.

UIL Lucera-Ascoli Satriano, 22 ottobre 2017

“Cittadini sfrattati e case popolari non assegnate ad Ascoli Satriano” ultima modifica: 2017-10-22T22:49:43+00:00 da Redazione



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