Capitanata

Coordinamento cittadino: Giannatempo deliberi per la “Strategia Rifiuti Zero”


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Un momento della manifestazione contro l'inceneritore a Cerignola: Giannatempo e Palladino (Ph: V.Maurantonio)

Cerignola – IL coordinamento cittadino di Cerignola chiederà all’amministrazione comunale di fare aderire la città alla rete dei Comuni a “Rifiuti Zero” e di partecipare in veste istituzionale alla manifestazione di dissenso pacifico, che si terrà il prossimo 10 dicembre davanti al cantiere dell’inceneritore in località Paglia, ad un tiro di schioppo da Borgo Tressanti. “Sarebbe, infatti, un’ipocrisia manifestare contro il termodistruttore ETA-Marcegaglia a Manfredonia (Manifestazione vs inceneritore ETA), e non saper fare (e non dare la possibilità ai propri cittadini, che hanno manifestato di essere pronti, volenterosi e ricchi di idee e spunti positivi, di fare) una raccolta differenziata porta a porta spinta, come prescritta dal decreto Ronchi”. “Lo stesso sindaco Giannatempo, inoltre, che affermava durante la “manifestazione flop” del 22 dicembre scorso di essere convintamente per la Strategia Rifiuti Zero, non dovrebbe avere più nessun ostacolo tecnico a firmare tale delibera”.

“Gli attuali numeri della raccolta differenziata ci dicono che, nell’ultimo anno, la situazione è sostanzialmente invariata (10%) e che, purtroppo, la produzione di rifiuti è in aumento insieme al numero di imballaggi e alle tipologie dei prodotti consumati. Pertanto, il Coordinamento dei cittadini, come espressione della consapevolezza ambientale della collettività di Cerignola e del Basso Tavoliere, chiede al Primo Cittadino di sottoporre all’approvazione del prossimo consiglio comunale la proposta di delibera rifiuti zero (compilata appositamente dal coordinamento cittadino in collaborazione con l’Osservatorio Nazionale Rifiuti Zero di Capannori), improcrastinabilmente. Con la delibera il Comune s’impegnerebbe a mettere subito in atto tutta una serie di azioni, a partire dalla separazione attenta dell’umido e dall’informazione a tappetto della gente, le quali consentono di raggiungere in breve tempo altissime percentuali di riciclo, di conferire sempre meno in discarica e di boicottare l’inceneritore, recuperando tutta la frazione secca”, terminano i rappresentanti del Coordinamento cittadino contro gli inceneritori e a tutela di salute ambiente economia (Cerignola)


Redazione Stato

Coordinamento cittadino: Giannatempo deliberi per la “Strategia Rifiuti Zero” ultima modifica: 2011-11-22T11:32:27+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Redazione

    Ciao!
    Ecco le ultime novità del neonato Coordinamento provinciale contro gli inceneritori e le centrali di Capitanata
    (composto da cittadini di Foggia, Cerignola, Manfredonia, Cinque Reali Siti, Apricena, San Severo, ecc.).
    IN EVIDENZA: “PREVENIRE” E’ L’ESSENZA DELLA CURA
    E’ cominciata la Settimana europea per la riduzione dei rifiuti e alcune amministrazioni della provincia di Foggia la stanno celebrando, solo che tutti i dati ufficiali dimostrano un aumento della produzione dei rifiuti e tassi di raccolta e differenziazione scarsi. Così a Foggia, a Cerignola, città delle discariche e degli inceneritori, e nel territorio circostante. A questa situazione, bisogna imprimere una svolta subito! Per questo, abbiamo fatto partire una campagna regionale, che consiste nel far deliberare ai Comuni l’adesione alla Rete nazionale e internazionale Rifiuti Zero, istituendo a livello comunale un osservatorio partecipato che si rimbocchi immediatamente le maniche per trovare soluzioni condivise con l’ampia partecipazione di tutte le associazioni e l’ausilio dei migliori esperti italiani in gestione dei rifiuti (http://noinceneritoretressanti.blogspot.com/2011/11/il-coordinamento-cittadino-il-comune-di.html).
    Uno dei maggiori esperti italiani, Roberto Cavallo della Cooperativa Erica di Asti, è stato per esempio coinvolto, anche grazie a noi, nella progettazione della raccolta porta a porta, che dovrebbe partire presto nella città di Manfredonia (la quale ha beneficiato per questo di incentivi economici). E’ appena uscito il suo libro intitolato “Meno 100 chili Ricette per la dieta della nostra pattumiera”: http://scuoladelconsumo.blogspot.com/2011/10/roberto-cavallo-meno-100-chili-ricette.html
    Ridurre i rifiuti non solo è possibile, ma è l’assoluta priorità per fare dei rifiuti una risorsa e non un problema cronico; dove ci sono gli inceneritori, bisogna sfamarli e produrre sempre più rifiuti. Per questo, siamo contrari ad ogni ipotesi d’incenerimento e vogliamo dimostrare pacificamente contro l’avvio dell’impianto di Borgo Tressanti davanti ai cancelli il prossimo sabato 10 dicembre. Seguendo questo collegamento è possibile scaricare la locandina stampabile in bianco e nero: http://www.box.com/s/so68ehe4p2g0p6okuxeg. In allegato, è disponibile anche una versione a colori in mediobassa risoluzione. (In una prossima email, vi invieremo tutto il resto del materiale di volantini e manifesti, stampabili da casa e in studi professionali).

    A FOGGIA UN C.A.R.R. (CENTRO DI ACCOGLIENZA E RECUPERO DEL RIFIUTO).
    E’ la proposta che può suonare provocatoria, ma in realtà un progetto pensato nei dettagli, quello presentato dal nostro coordinamento sotto il nome di “Capitanata Rifiuti Zero” nell’ambito del concorso di idee per il PUG (piano urbanistico generale) di Foggia. Si chiama Parco del Riciclo e potrebbe nascere nel Villaggio Artigiani di Foggia, una specie di IKEA dell’usato riparato e recuperato. E’ possibile leggere e votare (!) la proposta qui: http://www.urbanisticafoggia.org/index.php/sondaggio-5-spazi5-idee-per-il-pug.html

    TURBOGAS DI SAN SEVERO
    La qualità dell’aria nella nostra provincia è assolutamente compromessa, ciò significa “dolori”. 5 delle 14 città pugliesi con la peggiore qualità dell’aria si trovano in Capitanata, la cosiddetta Pentapoli (Foggia, Cerignola, San Severo, Manfredonia e Lucera). Alcune città, che ospitano impianti inquinanti di prima categoria, come Cerignola (inceneritore Ecocapitanata) e Candela (turbogas Edison) sono assolutamente fuorilegge, in quanto non hanno nemmeno una centralina di monitoraggio della qualità dell’aria. Recentemente è stata autorizzata a San Severo una nuova centrale turbogas, che rilascerà in atmosfera una quantità di particolato uguale a quella dell’area urbana di Bari. La Puglia produce il doppio di energia elettrica rispetto al suo fabbisogno reale, metà della quale da fonti rinnovabili (dati GSE).
    Ne discuteremo a San Severo giovedì 24 novembre con Agostino Di Ciuala: http://artvillagesansevero.wordpress.com/2011/11/19/giovedi-24-novembre-2011-invito-al-convegno-su-costi-sanitari-e-umani-di-una-centrale-turbogas/

    (ARABE?) FENICI …
    Infine, una spiacevole notizia! L’inceneritore EDF-La Fenice di San Nicola di Melfi, responsabile dell’inquinamento della falda dell’Ofanto con arsenico, mercurio ed altri inquinanti, ha riaperto grazie ad una sentenza del TAR Basilicata. Non ci credi? Guarda la foto in allegato! Ecocapitanata resta attualmente chiuso (ci sono stati dei falsi allarmi negli scorsi giorni!), sebbene non ancora il Comune di Cerignola e la Regione Puglia si apprestano a mettere la parola “FINE” su una brutta storia quasi ventennale d’inquinamento e che per noi non finirà fin quando non si individueranno i colpevoli e l’intera zona industriale di Cerignola non verrà bonificata e recuperata a fini ambientali (a cominciare dall’Interporto, per esempio).

    Un saluto affettuoso e a presto!
    IL Coordinamento provinciale contro gli inceneritori e le centrali di Capitanata
    Per restare in contatto visita il blog “3 Santi all’Inferno”.

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