Foggia

Foggia, Andromeda 3, spaccio: 7 arresti, un ricercato (VD)

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Andromeda 2, un momento della conferenza stampa in Questura del 03.08.2012 (st@ - Ph: L.PRZ)

Foggia – LA Mobile di Foggia, con l’ausilio operativo del Reparto Prevenzione Crimine e Reparto Volo di Bari, ha eseguito stamane 8 provvedimenti restrittivi in carcere per altrettanti foggiani per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, emessi dal Tribunale di Foggia su richiesta della medesima Procura della Repubblica (dr.ssa Alessandra Fini).

Con gli odierni provvedimenti si conclude la terza fase dell’operazione Andromeda che ha portato complessivamente all’arresto di 40 persone (18 in Andromeda – eseguita nel settembre 2010 – 15 in Andromeda, eseguita nell’agosto 2012), per reati in materia di stupefacenti, con il coordinamento del Procura di Foggia e\o della Procura Distrettuale di Bari.

Le differenti fasi investigative hanno consentito, in una strategica calibrazione di obiettivi di medio e lungo periodo, di colpire con rapidità i principali soggetti dediti allo spaccio nei quartieri maggiormente a rischio del capoluogo, contestando reati in materia di stupefacenti di differente entità e livello, partendo dalla semplice cessione sino a disarticolare vere e proprie associazioni con diramazioni anche in provincia. Con tale ultima fase, si è riusciti non solo ad arginare lo spaccio di sostanza stupefacente in questo centro, ma anche ad evitare che le personalità criminali coinvolte dessero vita ad una violenta lotta per il predominio in materia di stupefacenti.

Alcuni dei principali artefici dello spaccio di sostanza stupefacente oggetto dell’odierno provvedimento, infatti, sono i pregiudicati foggiani Gianluca Tizzano – Cl.73; vittima di omicidio in data 22.03.2011 – e Claudio Soccio – Cl. 91; vittima di omicidio in data 13.04.2011. Tizzano, che era dedito all’illecito traffico in maniera autonoma da vincoli di criminalità organizzata, veniva mortalmente ferito da Narciso Ivan, proprio per problematiche attinenti lo stupefacente; così come accertato da questa Squadra Mobile che ha tratto in arresto il responsabile in data 3.5.2011 (Ufficio gip di Foggia su richiesta del Sost. Proc. Alessandra Fini).

Tizzano era diventato il punto di riferimento per numerosi tossicodipendenti e piccoli spacciatori, ai quali cedeva direttamente la droga, oppure tramite alcuni fidati complici, utilizzando come base operativa un chiosco nei pressi della centrale via Silvio Pellico. Il pregiudicato ha involontariamente consentito alla Mobile foggiana di individuare quali suoi fornitori principali, pregiudicati ritenuti attigui a contesti di criminalità organizzata, come Scopece Alessandro, Frascolla Gioacchino ed il già citato Soccio Claudio.

Questi ultimi, come già segnalato nella recente operazione “Container” effettuata il 25.10.2012 (Ufficio gip di Foggia su richiesta del Sost. Proc. Alessandra Fini), avevano come loro inviolabile feudo la zona convenzionalmente chiamata dei container, sita in via San Severo, dove gli stessi dimorano. La fonte di approvvigionamento era quella privilegiata ma non unica, atteso che in alcune occasioni Tizzano Gianluca si rivolgeva, attraverso i suoi “pusher” Stango Enea e Russo Michele, ad altri importanti e noti spacciatori di droga della città.

Destinatari dell’odierno provvedimento:
1. RUBANO Antonio, cl. 1981, pregiudicato;
2. MONTESENO Francesco, cl.70, pregiudicato;
3. STANGO Enea, cl. 77,pregiudicato;
4. RUSSO Michele, cl.75, pregiudicato;
5. FRASCOLLA Gioacchino, 85, pregiudicato;
6. CIMINIELLO Francesco, Cl. 89, pregiudicato;
7. SCOPECE Alessandro cl.85, pregiudicato.

Un’ottava persona destinataria dell’odierno provvedimento B.M. è tuttora irreperibile.

Redazione Stato@riproduzioneriservata


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