Foggia
Fatti avvenuti stanotte in Via Crispi, zona Carmine vecchio

Foggia, altra bomba intimidatoria, colpita pasticceria

Un brutale evento, terzo di una settimana funestata da altre due bombe e una morte bianca

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Foggia – QUALCUNO li ha definiti bombaroli. Per altri sono veri e propri criminali. Questa volta nel mirino del racket è ritornata la storica Pasticceria del Carmine, in Via Crispi a Foggia, zona Carmine vecchio. Una deflagrazione, avvertita in molte parti della città, questa notte alle ore 01.05 circa ha sobbalzato nuovamente i foggiani. I danni non ingenti, ma tali da far intendere che l’atto è intimidatorio. Lo stesso che la pasticceria ricevette due anni fa, e precisamente il 26 aprile del 2012.

Sul luogo si son recati Polizia e Carabinieri che hanno svolto i rilievi del caso. Questa mattina la pasticceria ha ripreso la sua attività, seppur zoppicante per i danni subiti e i lavori di ripristino della saracinesca da parte di un fabbro.

Il Sindaco Franco Landella si è recato sul luogo per dimostrare la vicinanza sua e di tutta l’amministrazione, rafforzata dalla presenza anche del consigliere di maggioranza Joseph Splendido. Un brutale evento, quest’ultimo, terzo di una settimana funestata da altre due bombe e una morte bianca, che con tal episodio non riceve il dovuto silenzio in memoria di un concittadino.

«Nessuna richiesta estorsiva” ha precisato il titolare della pasticceria. Stessa dichiarazione che diede due anni fa. E come allora il titolare invita gli organi di stampa a dare risalto a questa ondata di criminalità che sta mietendo paura a un territorio che non riesce a risolvere il problema. La Capitanata a quanto pare è sotto lo scacco della mala, di quella organizzata, del racket e chi dovrebbe intervenire con polso duro e fermo non sortisce soluzione, bensì solo tavole rotonde, programmi e vicinanza. Mentre chi dovrebbe parlare, denunciare, collaborare si chiude a riccio subendo e pagando.

Ad Maiora!

(A cura di Nico Baratta – nicobaratta@alice.it)

FOTOGALLERY VINCENZO MAIZZI – NICO BARATTA

Redazione Stato@riproduzioneriservata

Foggia, altra bomba intimidatoria, colpita pasticceria ultima modifica: 2014-11-22T11:44:30+00:00 da Nico Baratta



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Commenti


  • MARCO

    Cambiare lo stato delle cose a Foggia significa cambiare la testa dei foggiani. Io sono foggiano e me ne vergogno soprattutto per quella poca gente onesta che vorrebbe vivere in pace e non vorrebbe Foggia sugli allori della cronaca ogni giorno ma per cose diverse. E’ facile dire che la gente sa e non parla: ma chi parlerebbe senza stato?? Perché il signor Renzi non viene a vivere qui una settimana invece di pensare alla social card per gli immigrati??? Perché questa gente non marcisce in galera?? Dove sono le leggi italiane? Povera Italia!!


  • La città con i porti vuoti

    Cribbio se vengo a Foggia mi sa tanto che debbo procurarmi un giubbotto antiproiettili. A chi aspetta lo Stato ad intervenire con estrema decisione?

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