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Negro: assicurato ai Comuni spazio finanziario piani sociali zona

"I provvedimenti contabili che stanno assicurando la necessaria liquidità a tutti gli Ambiti territoriali per i servizi sociali sono stati accompagnati, peraltro, da una straordinaria e assai positiva collaborazione"

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Bari. Oggi in Giunta Regionale è stato assicurato l’intero spazio finanziario necessario per disporre l’impegno e il trasferimento dei fondi di competenza 2016 assegnati ai Comuni pugliesi per i rispettivi Piani Sociali di Zona. In particolare sono stati confermati gli spazi finanziari necessari per erogare i 16 milioni di euro di Fondo Globale Socioassistenziale che cofinanziano i servizi sociali programmati nei Piani di Zona e le altre misure essenziali.

“La nostra Giunta – spiega l’assessore Salvatore Negro – conferma la massima attenzione alle fasce più fragili della popolazione e ai Comuni che, pur tra mille difficoltà, continuano ad assicurare i servizi minimi per il benessere sociale, l’integrazione sociale, il sostegno socio educativo, le misure di pronto intervento sociale, l’accoglienza per i minori fuori famiglia, i servizi domiciliari e l’accoglienza delle persone con limitata autonomia. Con la certezza di poter erogare anche i 16 milioni del fondo regionale, per i Piani di Zona IV annualità i Comuni pugliesi e i 45 Ambiti territoriali potranno contare complessivamente su 38,4 milioni considerando anche la quota del FNA e del FNPS che sono assegnati ai Piani, in particolare a tutti i servizi già programmati”.

“I provvedimenti contabili che stanno assicurando la necessaria liquidità a tutti gli Ambiti territoriali per i servizi sociali sono stati accompagnati, peraltro, da una straordinaria e assai positiva collaborazione tra le strutture dell’Assessorato al Welfare e dell’Assessorato al Bilancio della Regione con il direttivo di ANCI Puglia: insieme è stata curata proprio nei giorni scorsi la comunicazione mirata ai tecnici dei Comuni chiamati ad assicurare il tempestivo e corretto accertamento dei fondi assegnati, perché gli stessi fossero tutti concretamente utilizzabili, evitando la trappola dell’Avanzo di Amministrazione e della ricerca di spazi finanziari per l’utilizzo dello stesso Avanzo, che, dopo il superamento delle regole del Patto di Stabilità, sta riducendo la capacità di azione di tanti Comuni”.



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