Cultura

Il giardino degli oleandri – R.Ventrella, 2013

Di:

(www.rosaventrella.altervista.org)

Bologna/Manfredonia – PER questo romanzo Rosa Ventrella è stata accostata a Isabel Allende. Per l’Editore si tratta di “una saga familiare con il volto di quattro donne coraggiose e uniche. Il profumo di una terra magica, la Puglia. Un romanzo emozionante e coinvolgente che saprà incantare”.

IL GIARDINO DEGLI OLEANDRI. Siamo a Carbonara, a pochi chilometri da Bari, alla fine degli anni trenta. Agostino e Anita sono una coppia molto affiatata. Hanno quattro figli: Rosetta, Cornelia, Diamante e Giuseppe. Anita è una donna di rara e profonda bellezza, con il potere di lenire i dolori dei neonati ed è un aiuto prezioso durante i parti, conosciuta da tutti come la Margiala per via della capacità di togliere il malocchio. La Margiala è però severa con le figlie e piuttosto fredda nell’esternare i suoi sentimenti. Rosetta è bella e selvaggia come la madre, Cornelia ha i capelli color miele e gli occhi chiari del padre, Diamante è paffuta e ha una capigliatura indomita e uno spirito ribelle. La serenità familiare è messa alla prova da avvenimenti talvolta tragici, ma la presenza rassicurante della Margiala riesce nel corso degli anni a mantenere unita questa tipica famiglia del sud.

ANALISI. “Il giardino degli oleandri” è un romanzo dal respiro internazionale, degno della migliore letteratura attualmente in circolazione, e per questo potrebbe avere successo anche all’estero. Ben strutturato, ottimamente scritto, ha il pregio di offrirci un personaggio memorabile, la Margiala, donna straordinaria ma anche archetipica in una terra generalmente definita “magica” qual è la Puglia. In molte famiglie è possibile ascoltare racconti simili a quelli narrati nel romanzo di Rosa Ventrella, che utilizza le sue conoscenze storiche per ricreare alla perfezione luoghi e fatti tipici di un passato piuttosto vicino, quindi facilmente comprensibile. La voce narrante è quella di Diamante, la figlia più piccola, attraverso i suoi occhi e il suo sentire osserviamo le vite di quattro donne diverse tra loro ma unite dal profondo legame di sangue. La Margiala, nella realtà, è la nonna della scrittrice, quindi s’intuisce che alcuni avvenimenti narrati siano ispirati a fatti realmente accaduti. Se i pregi del romanzo sono evidenti, molto difficile risulta trovarvi un difetto: forse il finale è un po’ deludente, ma non al punto da modificare significativamente il giudizio sull’opera, che rimane estremamente positivo.

L’AUTRICE. Rosa Ventrella è nata a Bari, è laureata in Storia contemporanea e ha un master in Dirigenza scolastica. Ha curato per vari anni articoli per riviste storiche specializzate e ha tenuto conferenze soprattutto su temi riguardanti la condizione femminile nella storia. Ha collaborato come editor per una casa editrice. Da dodici anni insegna lettere. “Il giardino degli oleandri” è il suo vero esordio.

Il giudizio di Carmine

Rosa Ventrella
Il Giardino degli oleandri
2013, Newton Compton Editori
Valutazione: 4/5

(A cura di Carmine Totaro – Redazione Stato)



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